'FUSTA' VENEZIANA DI LAZISE

Controllo sui relitti in
fondo al lago di Garda

02/12/2019 16:40

Una valutazione sullo stato di conservazione di alcuni relitti d'età romana, rinascimentale e moderna, scoperti negli ultimi decenni nell'alto Adriatico e nel Lago di Garda, è stata svolta nei mesi scorsi sotto il coordinamento del Mibac per studiare progetti di interventi di protezione e, laddove possibile, di valorizzazione. Sommozzatori specializzati dell'Arma, archeologi e tecnici subacquei del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, hanno svolto immersioni tra i 5 e i 30 metri di profondità, facendo foto e video ad alta definizione, e stabilendo la posizione dei relitti con Gps. In particolare in prossimità della Laguna del Mort (VE), sono stati ispezionati i siti c.d. "Eraclea1" ed "Eraclea2", costituiti dai resti di due imbarcazioni da guerra, databili presumibilmente alla prima metà dell'Ottocento. Analoga attività è stata svolta nel lago di Garda, sul relitto cinquecentesco della 'fusta' veneziana di Lazise, nave da guerra della 'Serenissima'.

Al relitto navale di Caorle (VE), conosciuto anche con il nome di 'Relitto delle alghe', antica nave romana oneraria di medio tonnellaggio, databile tra la fine del II sec. a.C. e gli inizi del I d.C., sono state individuate violazioni della Convenzione sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo dell'Unesco, ora al centro delle indagini del Nucleo CC TPC di Venezia. Ad Arquà Petrarca (PD) è stato effettuato un apposito servizio sul. 'laghetto della Costa', piccolo specchio d'acqua che si estende ai piedi dei colli Euganei: sulle sue rive vi sono le tracce di un villaggio i cui resti risalgono prevalentemente all'età del Bronzo antico, facente parte dei 111 siti che formano gli Antichi insediamenti sulle Alpi tutelati dall'Unesco.


 
Nessun commento per questo articolo.