PARLA IL MINISTRO

Bonetti a Verona: Più
risorse per le famiglie

23/11/2019 16:15

Per la ministra della famiglia, Elena Bonetti "il tema non è tanto la tenuta della maggioranza ma è la verifica fattiva di quello che siamo in grado di fare, e il nostro impegno è in questa direzione". Lo ha detto a Verona, parlando con i giornalisti in occasione del Festival della Dottrina sociale. "Questo governo - ha precisato Bonetti - sta proponendo al Paese proposte positive e significative di risoluzione dei problemi. E' un governo che ha iniziato a muovere i primi passi, che ha definito alcune direzioni. Ovviamente, come accade tutte le volte, in politica bisogna ricomporre i bisogni, occorre arrivare a un bene possibile da proporre al Paese", ha aggiunto.

“In questa prima legge bilancio stiamo stanziando risorse aggiuntive piuttosto cospicue per la famiglia" ha sottolineato la ministra della Famiglia. “C'erano dei vincoli - ha ricordato Bonetti - di carattere finanziario; all'interno di questi vincoli credo che la proposta del Governo sia organica, che indirizza il tema educativo con gli asili nido, quello di sostegno e valorizzazione delle famiglie con l'assegno di natalità, il tema di impegno sociale con la costruzione di nuovi asili nido, l'investimento di 30 milioni per progetti in ambito educativo. Accanto a questo l'impegno per rendere strutturale l'assegno universale per tutti i figli a partire dal 2021".

E' mia personale intenzione, ma anche dell'intero governo, di considerare la famiglia come il luogo, la comunità che nella nostra società possa essere un'energia per far ripartire tutto il Paese. Adesso è venuto il momento di investire nella famiglia, non soltanto di sostenerla ma di investire, quindi dare risorse che le permettano di liberare quelle energie anche di carattere sociale, relazionale e comunitario di cui oggi dispone, e che il Paese deve essere in grado di riattivare". Secondo Bonetti, "c'è il tema della natalità che va aumentata, ma anche il tema di un protagonismo fattivo di tutte le componenti familiari, delle donne, delle varie generazioni che compongono le famiglie. Questo è il progetto che noi chiamiamo Family Act e sul quale stiamo lavorando", ha concluso.


 
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