Fabio Volo, una gran voglia di vivere

25/11/2019 11:37

Banco BPM ospiterà a Verona, al Teatro Nuovo, la presentazione del nuovo romanzo di Fabio Volo “Una gran voglia di vivere”. Appuntamento per lunedì 25 novembre alle ore 18.


IL LIBRO

Fabio Volo è scrittore, attore, conduttore televisivo e radiofonico torna alla scrittura con il suo undicesimo romanzo. “Svegliarsi una mattina e non sapere più se ami ancora la donna che hai vicino, la donna con cui hai costruito una famiglia, una vita”, così inizia “Una gran voglia di vivere” il racconto di una crisi di coppia e del viaggio, fisico e interiore, per affrontarla. L’appuntamento è a ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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Acat Sirius, aiuto contro le dipendenze

24/11/2019 19:45

Domenica mattina a Bussolengo si è tenuto l’evento di Acat Sirius, l’associazione che promuove la tutela della salute e il sostegno delle persone in difficoltà attraverso varie attività. Un gruppo di mutuo aiuto che offre assistenza a chi soffre di dipendenze.

Una volta all’anno l’associazione, composta da volontari, apre le porte della sede di Bussolengo a tutta la cittadinanza per parlare delle proprie iniziative. Acat Sirius si prefigge di migliorare la qualità della vita delle persone e delle famiglie con difficoltà e sofferenze legate a problemi acolcorrelati e complessi, secondo l’approccio del professor Vladimir Hudolin. Sviluppa e sostiene i Club Alcologici trerritoriali.

All’incontro erano presenti anche l’assessore ai servizi sociali di Bussolengo Silvana Finetto, la consigliera alle politiche giovanili Veronica Gasparini e un artista, Sergio Bonometti, che ha intrattenuto i presenti. L’incontro, intitolato “Interprete della storia, protagonista del cammino” si svolge una volta all’anno a Bussolengo.

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Mura di Verona, incontro in civica

24/11/2019 11:39

Un viaggio nella storia e nelle particolarità architettoniche delle mura scaligere. L’appuntamento è per martedì 26 novembre, alle 17.30, alla Biblioteca Civica, con il convegno gratuito sulle “Mura di Verona”. Un’occasione per conoscere le caratteristiche storiche ed artistiche delle fortificazioni veronesi, a partire dalla cinta magistrale romana fino ad arrivare a quella asburgica.

L’appuntamento, ad ingresso gratuito ed aperto a tutti, è stato presentato questa mattina in Municipio, dal presidente della 1a Circoscrizione Giuliano Occhipinti. Presenti i curatori dell’evento Enrico Scognamillo e Nicoletta Nicolis.

“Puntiamo ad offrire ai nostri cittadini una proposta culturale sempre più di qualità – afferma Occhipinti –, che sappia mettere in risalto le tante bellezze artistico-architettoniche presenti sul nostro territorio”.

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Corso di formazione Food&Wine a Negrar

24/11/2019 11:36

Saper comunicare le eccellenze agroalimentari venete e veronesi significa promuovere un settore che nel solo Veneto vale 6,3 miliardi di euro con quasi 65mila imprese agricole che occupano oltre 63mila addetti (dati Veneto Agricoltura, 2018) e un export che vale quasi 7 miliardi di euro a livello regionale, circa 1,8 miliardi di euro a livello veronese tra vino e alimentare nel 2018 (Elaborazioni Servizio Studi e Ricerca della Camera di Commercio di Verona su dati Istat). Significa, altresì contrastare fake news e falsi prodotti made in Italy che oggi valgono 100 miliardi di euro.

Ecco che i social network offrono una grande opportunità di comunicazione anche alle piccole e medie imprese del nostro territorio, ma gestire efficacemente e professionalmente Facebook, Twitter o Instagram non è semplice. FERPI, Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, Triveneto per supportare i professionisti della comunicazione organizza venerdì 29 novembre alla Cantina Valpolicella di Negrar una giornata di formazione con la giornalista Barbara Sgarzi, una delle più accreditate esperte del settore social media in Italia, e testimonial del settore.

Saranno presenti: Andrea Bagnolini, direttore Generale AssoBirra, Thanai Bernardini, communication advisor Villa Sandi, Natascia Lorenzi, responsabile comunicazione e marketing Cantina Valpolicella Negrar, Matteo Negro, responsabile comunicazione Tiramisù World Cup eIlaria Tabone, responsabile R&D e marketing Farina Istinta.

«Oggi non c’è più spazio per l’improvvisazione nel settore della comunicazione perché è necessario conoscere gli strumenti più efficaci e saperli utilizzare al meglio per far emergere le eccellenti produzioni nazionali e locali in un mondo sempre più connesso, globalizzato e spesso mal informato», evidenzia Filippo Nani, delegato Ferpi Triveneto che aggiunge: «Con questo corso, proprio in un territorio come la Valpolicella vocato e noto per i suoi vini, desideriamo far conoscere le novità in ambito comunicativo con casi di studio innovativi».

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Santa Cecilia, lezione con concerto a Soave

24/11/2019 09:31

Per la festa di Santa Cecilia, patrona del canto, e della musica sacra, domenica 24 novembre alle 16, nella chiesa parrocchiale di Soave, ci sarà una lezione didattica con concerto sull’organo Trice (1889)-Farinati (1913)-Tamburini (1944). Francesco Zanin, artigiano, interverrà a descrivere lo strumento a canne.

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Tones and I al Teatro Romano

20/11/2019 19:20

Mercoledì 24 giugno concerto di Tones and I al Teatro Romano. L’artista sta collezionando una serie di numero 1. Il suo singolo “Dance Monkey” sta conquistando il mondo e in Italia è ai vertiti di tutte le classifiche.
Partita dall’Australia “Dance Monkey” è entrata al n.1 della classifica globale di Spotify e con il suo ritmo calzante ha conquistato anche l’Italia dove è al n.1 della classifica ufficiale di vendita (Fimi/Gfk) da tre settimana consecutive (era da Adele con “Hallo” nel 2015 che una donna non raggiungeva la vetta della classifica), al n.1 di iTunes, Disco di Platino per le vendite, oltre ad essere il brano più trasmesso dalle radio italiane (Fonte Earone).
Originaria della penisola australiana di Mornington Toni Watson, vero nome di Tones And I, ha 19 anni, è sempre stata appassionata di musica e ha iniziato a suonare nei locali del suo paese fino a quando ha deciso di abbandonare tutto e viaggiare fino a Byron Bay dove, grazie al successo che riscuoteva ogni volta che si esibiva in strada, ha definitivamente scelto di vivere della sua musica.

Il 2019 è l’anno di Tones And I: il 1 marzo pubblica il suo singolo di debutto “Johnny Run Away” che raggiunge la #12 posizione dell’ARIA Charts ed è stato certificato doppio disco di platino. Il successo globale arriva con “Dance Monkey”, pubblicato nel maggio successivo, che raggiunge la #1 posizione in oltre 20 paesi tra cui Regno Unito, Irlanda, Germania, Australia e altri, accumolando centinaia di milioni di stream.
A proposito del singolo “Dance Monkey” ha detto: "Ho scritto questa canzone per parlare della mia esperienza come musicista di strada. Ho scritto questa canzone per le persone dell'ostello di Byron Bay in modo che tutti potessimo ballarla". “ [la mia manager] Diceva che non avrebbe avuto lo
stesso successo di 'Johnny run away'. Invece all'improvviso è diventato il mio più grande successo. Ma non l'ho scritta pensando alle radio".

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Ricerca università su sviluppo emotivo

20/11/2019 17:45

La comparsa del sorriso sociale durante la comunicazione faccia-a-faccia genitore-lattante è considerata una pietra miliare dello sviluppo emotivo umano nella cultura occidentale, ma non si osserva frequentemente nelle altre culture. Uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Developmental Psychology ha messo a confronto tre campioni di diadi madre-lattante di etnie e culture diverse e dimostrato come lo sviluppo emotivo umano può intraprendere direzioni diverse non solo in base all’esperienza relazionale ma anche al contesto culturale di appartenenza.

La ricerca coordinata da Manuela Lavelli, docente del dipartimento di Scienze umane, diretto da Riccardo Panattoni, con la partecipazione della dottoranda Cecilia Carra, è stata condotta in collaborazione con University of Osnabrück, Germania, e l’Università di Milano-Bicocca, grazie anche ai finanziamenti della borsa internazionale di dottorato di ateneo e della German Research Foundation.

“Lo studio ha confrontato 2 campioni di culture che hanno diversi obiettivi di socializzazione nello sviluppo dei bambini: famiglie occidentali/italiane di classe-media e famiglie di villaggi rurali tradizionali dell’etnia Nso in Camerun, e un terzo campione di famiglie immigrate in Italia dalla stessa zona dell’Africa Occidentale”, commenta Lavelli. “In ognuno dei 3 campioni l’interazione spontanea di 20 diadi madre-lattante è stata videoregistrata quindicinalmente da 4 a 12 settimane di vita del bambino, cioè da prima a dopo la comparsa del sorriso sociale”.

Un nuovo metodo di analisi che combina microanalisi (frame-by-frame) dei comportamenti videoregistrati e analisi statistica sequenziale ha permesso di identificare diversi pattern di co-regolazione emotiva nei 3 diversi gruppi culturali.

“La ricerca”, prosegue Lavelli, “ha evidenziato che già a 4 settimane i bambini italiani manifestano attenzione attiva al volto della madre che sorride e parla affettuosamente; questo contatto visivo faccia-a-faccia incoraggia la comparsa del sorriso sociale e la formazione di sequenze di scambio di emozioni positive che si stabilizzano entro il terzo mese. Diversamente, le madri Nso del Camerun, in un contesto di maggiore precarietà, privilegiano il contatto corporeo (che previene l’espressione di emozioni negative) e la stimolazione motoria del bambino piuttosto che lo scambio faccia-a-faccia; così che alla comparsa del sorriso sociale dei loro bambini, le madri Nso rispondono con stimolazione tattile che provoca distoglimento dello sguardo e dell’espressività emozionale, funzionale a mantenere i bambini più calmi. Infine, le famiglie immigrate mostrano interessanti combinazioni di pattern di co-regolazione emotiva tipici della cultura di origine e di quella del nuovo Paese. Questi risultati documentano come i primi pattern di co-regolazione emotiva possono incidere sulle predisposizioni biologiche, dando origine a differenti traiettorie di sviluppo emotivo in differenti contesti socioculturali”.

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Ecco i vincitori del Revival Valpantena

18/11/2019 10:00

Una gara eroica. Il 17° Revival Rally Club Valpantena va in archivio dopo una due giorni davvero impegnativa. Due giorni, due storie diverse. La prima tappa corsa sotto “vento e acqua” come si dice a Verona, condizioni atmosferiche che hanno messo alla prova la macchina organizzativa del Rally Club Valpantena, capace di gestire i 172 concorrenti con grande professionalità grazie al coordinamento del direttore di gara Stefano Torcellan e di tutto lo staff operativo, impegnato in Direzione Gara e sul percorso.


La sfida agonistica è stata altrettanto incerta ed emozionante, con Marco Bentivogli ed Andrea Marani (Fiat 124 Abarth Rally/Racing Team Le Fonti) che hanno vinto per la prima volta la manifestazione veronese e conquistato la 6^ Divisione, regolarità sport più popolare d'Italia. L'equipaggio romagnolo ha costruito la propria vittoria sulle ultime due PCT a “San Francesco”, disputate con un'inedita formula con partenza affiancata che ha riscosso molti consensi. Il vantaggio al termine è stato di sole 7 penalità su Giordano Mozzi e Stefania Biacca (Opel Kadett GTE), secondi assoluti e primi dell'8^ Divisione, che erano in testa a due prove dalla fine.


Terzo posto per Alessandro Zanchi e Damiano Gonzi. Zanchi, figlio di Alberto, anima del Rally Club Valpantena insieme a Roberto “Bob” Brunelli, Gianurbano Bellamoli, Sergio Brunelli e Paolo Saletti, era andato inizialmente in testa e ha mantenuto un grandissimo ritmo, che ha permesso alla Volwkswagen Golf GTI della Scaligera Rallye di chiudere appunto terza assoluta e prima della 7^ Divisione. A Zanchi-Gonzi anche il premio come primo equipaggio veronese dedicato all'amico Maurizio “Buri” Todeschini, scomparso qualche anno fa.


«Non è stata certo una gara facile» ha commentato “Bob” Brunelli, presidente del Comitato Organizzatore. «Non siamo superstiziosi, ma la 17^ edizione ha portato per la seconda volta in diciassette anni la pioggia sul Revival. Una pioggia davvero torrenziale che ha contraddistinto la prima tappa e ci ha costretti a fare gli straordinari per permettere a tutto l'evento di continuare a girare secondo programma. Devo quindi rivolgere un ringraziamento importante a tutto lo staff, che ha fatto un lavoro incredibile. Grazie anche alle amministrazioni comunali che ci hanno sostenuto, ai nostri partners e non da ultimo al pubblico, ancora una volta numeroso e composto che ci ha dimostrato un grande affetto, in particolare a San Francesco».

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Visite gratuite alla GAM

18/11/2019 09:57

Fino al 31 dicembre, al Museo di Storia Naturale e alla Galleria d’Arte Moderna - GAM, visite guidate gratuite e ingresso a 1 euro per le scuole superiori. Le classi partecipanti potranno effettuare solo una visita di un’ora in uno dei due musei.

Per informazioni sull’iniziativa e sul programma espositivo è possibile consultare il sito dei Musei civici del Comune di Verona. Proseguono inoltre nel fine settimana le iniziative dedicate a bambini, ragazzi e adulti.

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Un seminario sulla crisi d'impresa

18/11/2019 09:14

In Italia nel 2018 si sono registrati 10.548 fallimenti. Si stima che se tali situazioni di crisi fossero state affrontate con un anticipo di 12-18 mesi, un 20-30% dei casi sarebbe potuto essere stato sottratto alle procedure fallimentari, salvando così, oltre l’azienda, tutto l’indotto ed i livelli occupazionali ad essa connessi.

Questa funzione, tra pochi mesi la svolgeranno gli Organismi di Composizione della Crisi d’impresa la cui gestione sarà affidata alle Camere di Commercio. Se ne parla mercoledì 20, alle ore 17, nel seminario “Prevenire e gestire la crisi d’impresa. Il nuovo Codice della crisi e dell’insolvenza”, organizzato dalla Camera di Commercio di Verona in collaborazione con l’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili e con l’Ordine degli Avvocati di Verona.

L’Ocri è stato introdotto dal nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Con l’istituzione delle procedure di allerta e di composizione assistita della crisi, che si svolgeranno presso gli OCRI, l’Italia si è adeguata alle indicazioni delle direttive comunitarie, che richiedono di mettere a punto strumenti per anticipare l’emersione e l’aggravarsi di crisi aziendali, poi di difficile risoluzione.


“Uno tra gli scopi della riforma, che affida alla Camere di Commercio un importante ruolo di prevenzione, - spiega Cesare Veneri, Segretario Generale della Camera di Commercio di Verona - è infatti quello di evitare che il ritardo nel percepire i segnali di crisi di un’impresa possa poi portare ad uno stato di crisi irreversibile. Il Codice ha l’obiettivo di riformare in modo organico la disciplina delle procedure concorsuali, con due principali finalità: consentire una diagnosi precoce dello stato di difficoltà delle imprese; salvaguardare la capacità imprenditoriale di coloro che vanno incontro a una situazione di crisi o di insolvenza”.

Una volta individuato, attraverso un sistema d’allerta, uno stato di crisi, l’Ocri ha il compito, attraverso l’intervento di un Collegio di esperti, di elaborare proposte di composizione della crisi nella prospettiva della continuità aziendale.

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