DALLA PLASTICA A FONDAZIONE ARENA

Premiate le tesi
dedicate a Verona

13/11/2019 18:00

Dalla Fondazione Arena alla plastica, dal parco delle fortificazioni dell’Adige all’ecosistema urbano della città: sono queste alcune delle tematiche, di grande attualità, affrontate nelle tesi premiate, in sala Gozzi di palazzo Barbieri.

Si è tenuta questa pomeriggio, infatti, la cerimonia di consegna delle borse di studio “Premio Città di Verona”, per tesi di laurea magistrale dedicate alla nostra città e discusse nel corso del 2018. A premiare gli studenti autori delle tesi è stata l’assessore alle Politiche giovanili Francesca Briani. Il “Premio Città di Verona”, voluto dall’Amministrazione, mette a disposizione cinque borse di studio del valore di mille euro ciascuna, per gli autori di tesi di carattere letterario, storico, artistico (architettura e ingegneria), giuridico, socio-politico-economico, psico-pedagogico e scientifico che abbiano ottenuto una votazione di laurea non inferiore a 110. È stata, inoltre, consegnata una medaglia di merito a tre giovani laureati, le cui tesi sono state ritenute meritevoli di riconoscimento pubblico.

“Le tesi esaminate e premiate – ha detto l’assessore Briani – sono di grande interesse per il nostro territorio e, soprattutto, molto attuali. I lavori degli studenti sono stati in grado di approfondire aspetti molto importanti e di proporre sfaccettature di indagine e punti di vista innovativi per Verona e il suo territorio”.

I giovani vincitori della borsa di studio sono Martina Benin per la tesi “Comunicare la sostenibilità della plastica: prospettive di analisi a confronto”; Marzia Guidoni per la tesi “La Fondazione Arena di Verona tra glorie passate e sfide attuali”; Michele Brunelli per la tesi “Il parco delle fortificazioni di Verona. La riqualificazione della cinta magistrale a destra dell’Adige”; Gaia Carbon per la tesi “Burnout e regolazione delle emozioni negative nei volontari di Croce Verde Verona”; Marcello Pecorari per “L’ecosistema urbano veronese: criticità e soluzioni per un piano di resilienza urbana contro la crisi ambientale e di valorizzazione del patrimonio cittadino”.

Sono stati giudicati meritevoli di ottenere la medaglia di merito Elvira Castelli, Matteo De Carli e Giovanni Battista Teriaca. La commissione che ha giudicato le tesi era composta dall’architetto Marco Ardielli, dalla professoressa Barbara Gaudenzi, dalla dottoressa Antonella Elena Rossi, dall’ingegner Alberto Sartori e dalla dottoressa Marino Spallino. A presiederla il dirigente delle Politiche giovanili Alessandro Pignatelli.


 
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