INCONTRO IN CAMERA DI COMMERCIO

Etiopia, un ponte
per il Mediterraneo

13/11/2019 14:45

Etiopia, che sorpresa. Nell'economia e nella politica dell'Africa sub-sahariana e specialmente del Corno d'Africa, l’Etiopia costituisce un vero e proprio "ponte" tra l'Africa, il Mediterraneo e i Paesi del Golfo. Nell’ultimo decennio l'Etiopia ha registrato una crescita media annua del PIL di circa il 10%, guidata da investimenti pubblici in agricoltura e infrastrutture. In particolare gli investimenti diretti esteri sono aumentati del 27,6%, grazie ai nuovi parchi industriali e ai processi di privatizzazione avviati nel paese. Se n’è parlato nel seminario sulle opportunità per le imprese italiane in Etiopia organizzato dalla Camera di Commercio di Verona in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica Federale etiope.

“L’Etiopia è il Paese che ha il più alto tasso di crescita tra gli stati dell’Africa sub-sahariana non produttori di petrolio – ha spiegato Andrea Bissoli, componente di Giunta della Camera di Commercio di Verona - e il terzo più alto si considerano anche i Paesi produttori. “Un mercato da 90 milioni di persone – ha concluso - con un grande potenziale di sviluppo nel settore agricolo, agro-industriale, tessile, industria della pelle, settore energetico e nel farmaceutico”. I rapporti fra Italia ed Etiopia sono ottimi e improntati alla massima collaborazione. L’Italia è il secondo partner commerciale a livello europeo e il nono a livello mondiale. Le principali opportunità per le aziende italiane sono presenti nella partecipazione ai tender internazionali, nell’inserimento negli appalti quali subcontractor, nell’avvio di partenariati industriali.  Nel Paese Verona ha esportato, nel 2018, 16milioni di euro di prodotti tessili e di macchinari e componentistica, l’85% in più rispetto al 2017.

L’export di prodotti tessili si riconduce alla presenza di un impianto produttivo di Calzedonia in Etiopia a Macallè. L’investimento per lo stabilimento, inaugurato nell’ottobre 2018, è stato di 22 milioni di euro e la struttura conta già 1.500 dipendenti come ha raccontato il direttore di produzione di Calzedonia Holding Spa, Riccardo Romani. Interessante poi la valenza turistica del Paese, sfruttata dal veronese  Silvio Rizzotti che vi ha realizzato un resort, il Gheralta Lodge.


 
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