A PORTO SAN PANCRAZIO

Fermato traffico di droga
in una casa di Verona

12/11/2019 16:50

È stato convalidato l’arresto dei due pregiudicati fermati lunedì in via Giordano Bruno, a Porto San Pancrazio, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio. Si tratta di un veronese di 53 anni, Daniele Fiocco, arrestato nel suo appartamento dove ora ha obbligo di dimora, e un uomo albanese sul quale sono ancora in corso ulteriori indagini, bloccato all’uscita dell’abitazione con droga già confezionata nelle tasche. Per entrambi i soggetti, già noti alle Forze dell’Ordine per precedenti specifici, è scattato l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria.

Il blitz è avvenuto dopo giorni di controlli e appostamenti degli agenti del nucleo giudiziario di Polizia locale, intervenuti su segnalazione dei cittadini. Erano stati, infatti, alcuni residenti e commercianti della zona, una settimana fa, ad allertare i consiglieri comunali Nicolò Sesso e Daniele Perbellini, indicando la presenza di un continuo via vai nell’appartamento di Fiocco. Subito attivate le verifiche che hanno portato all’arresto, in un solo giorno, dei due spacciatori.

Sotto sequestro 1.100 euro in contanti, 14 grammi di cocaina e 104 di hashish, oltre ad una mountain bike nera marchiata ‘Focus’. La bicicletta, probabilmente provento di furto, resterà al deposito in attesa di essere restituita al legittimo proprietario.

Nel corso dell’operazione sono state identificate anche altre persone, presenti nell’abitazione. Le indagini proseguiranno nelle prossime settimane. A fare il punto della situazione, questa mattina, al comando di via del Pontiere, il sindaco Federico Sboarina e l’assessore alla Sicurezza Daniele Polato, insieme al comandante della Polizia locale Luigi Altamura, al commissario Massimo Pennella, responsabile del reparto motorizzato del nucleo di Polizia giudiziaria, e al presidente della commissione consiliare Sicurezza Roberto Simeoni. Presenti anche i consiglieri Sesso e Perbellini.

“Due spacciatori arrestati in un solo giorno sono un bel colpo al traffico di droga che ruotava attorno ad un appartamento – ha detto il sindaco -. Grazie al lavoro dei nostri agenti stiamo portando avanti un’attività importante per contrastare ogni forma di delinquenza. Operazioni che colpiscono nel segno e che a qualcuno sembrano dare fastidio, visti i volantini affissi a Veronetta con tanto di toni minacciosi. Facciamo questo a tutela della cittadinanza; i risultati importanti che stiamo ottenendo aumentano la sicurezza e la percezione di incolumità dei residenti”.

“Una buona parte di queste attività è frutto del rapporto con i cittadini – ha spiegato Polato -. La rete che abbiamo messo in piedi per la raccolta delle segnalazioni e l’allerta delle Forze dell’Ordine funziona e ha convinto sempre più persone a indicarci situazioni anomale nei quartieri. Nell’arco di una settimana siamo intervenuti e abbiamo risolto il problema, arrestando persone già note sia ai residenti che alla Polizia giudiziaria. Potenzieremo questa attività, carta vincente contro i venditori di morte. Qualcuno sembra preoccupato, tanto da regalarci volantini anche minatori, il che significa che siamo sulla strada giusta”.

“I residenti sono le nostre vedette sul territorio – ha affermato Altamura -, e le loro segnalazioni sono fondamentali perchè ci permettono di intervenire tempestivamente risolvendo situazioni di degrado o pericolo. Le indagini su questa operazione proseguiranno per capire la posizione degli altri soggetti identificati durante i controlli”.


 
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