FIABA MUSICALE PAQUITO

Cartoline dal Sudamerica
al Teatro Ristori

02/11/2019 10:11
Domenica 3 novembre alle ore 17, il Teatro Ristori inaugurerà la rassegna Educational 2019/2020 con la fiaba musicale Paquito, Cartoline dal Sud America. Lo spettacolo sarà accompagnato dalla voce narrante di Elisabetta Garilli, dalle illustrazioni dal vivo di Riccardo Guasco, con musiche dal Sud America interpretate da Enrica Bacchia, Massimo Zemolin e Luca Nardon.
Paquito racconta di un bambino che vive una dimensione di vita diversa rispetto ai bambini di altre parti del Mondo. Il diritto all’istruzione, al gioco e tanti altri che potremmo elencare, sono per lui diritti invisibili. Paquito lavora, fa il lustrascarpe e passa ore ed ore seduto per strada accogliendo scarpe, anzi passi: “io lucido passi…” dice, seduto sul suo cajon. Ma la sua voglia di libertà supera i confini. Il diritto alla musica si annuncia nei ritmi e nelle parole e tutto si trasforma.
«Uno degli obiettivi principali della proposta del Teatro Ristori è educare e formare, in più da quest’anno inizia un triennio dedicato alla valorizzazione delle eccellenze giovanili» commenta il Direttore Artistico Alberto Martini «Ecco quindi che l’attività EDUCATIONAL diventa ancora più centrale all’interno della nostra programmazione. Le giovani generazioni, e le loro famiglie, avranno altre e nuove opportunità di confronto con l’innovazione e l’interdisciplinarietà. Più di 30 eventi: continua la collaborazione consolidata con l’ATELIER ELISABETTA GARILLI, con quattro spettacoli dedicati ai più piccoli, la nuova co-produzione con Bam Bam Teatro, “Oliver Twist” di Charles Dickens, di cui ricorrono i 150 anni dalla morte. Novità di quest’anno il coinvolgimento dell’ASSOCIAZIONE CULTURALE MITMACHER per la produzione ENEIDE, generazioni da Virgilio, in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano.»
«Una delle urgenze che più ci animano è di affrontare la questione della povertà educativa mettendo al centro l’educazione all’ascolto e alla musica come reale contrasto all’impoverimento relazionale e culturale» spiega Elisabetta Garilli, ideatrice di molti degli spettacoli della rassegna Educational «Il Teatro è un luogo che forma e noi tutti abbiamo la responsabilità di contribuire ad una comunità educante proponendo spettacoli e percorsi educativi che muovano alla riflessione, alla discussione e al saper condividere le emozioni».

 
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