ECONOMIA

Cattolica, titolo perde
5% dopo revoca Minali

01/11/2019 16:02

Non piace al mercato il ritiro delle deleghe ad Alberto Minali, amministratore delegato di Cattolica entrato in rotta di collisione con il presidente, Paolo Bedoni, e con larga parte del cda del gruppo assicurativo. Il titolo perde in Borsa il 5,2% a 7,4 euro mentre gli analisti valutano negativamente un avvicendamento al vertice che potrebbe avere ripercussioni sull'esecuzione del piano industriale e che pare allontanare definitivamente le già scarse possibilità di trasformazione in spa. Dopo Equita, che ha ridotto il giudizio a Hold e tagliato il target price del 10% a 9 euro, anche Banca Imi ha messo sotto esame le stime, il rating e il target price.

Il siluramento di Minali, scrive il broker, è "negativo" per il titolo "anche in considerazione del fatto che siamo a metà dell'implementazione del piano industriale". In Borsa non aiuta la riaffermazione dell'adesione al modello cooperativo: "sta svanendo" la possibilità di una trasformazione in Spa, ipotesi che "il mercato vedeva come un'opzione di medio-lungo termine" dopo l'ingresso di Minali al timone e di Warren Buffett nell'azionariato, scrive ancora Banca Imi. L'addio di Minali "rappresenta una sorpresa" anche per Intermonte, secondo cui "il cambiamento inatteso potrebbe generare nel breve incertezza presso gli investitori" anche se le aspettative degli analisti sono di una "continuità a livello operativo".

"Ci aspettiamo una severa reazione negativa in apertura sebbene non riteniamo che l'attuale prezzo delle azioni stesse incorporando chance significative di un cambio della governance", con il passaggio alla Spa, afferma Mediobanca , che giudica "l'azione non cara" e mette in luce che con un dividendo atteso di 50 centesimi nel 2019 offre un rendimento (dividend yield) del 6,4%.


 
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