SPETTACOLI

La nuova stagione del
Teatro Filarmonico

29/10/2019 17:20

27 spettacoli lirici, 24 concerti di musica sinfonica per un totale di 51 alzate di sipario (GUARDA SERVIZIO TV). La Fondazione Arena di Verona ha presentato la sua stagione artistica al Teatro Filarmonico per tutta la durata del 2020: dal 10 gennaio al 31 dicembre saranno in programma anche progetti e anteprime dedicati al mondo della scuola. Se il Festival areniano propone le opere più celebri in allestimenti colossali, per tutto l’anno i complessi artistici e tecnici della Fondazione lirica si cimentano al Teatro Filarmonico in capolavori meno rappresentati nell’anfiteatro ma noti in tutto il mondo, con diversi capisaldi del repertorio assenti da molti anni dai cartelloni lirici e sinfonici e molte rarità in prima esecuzione veronese.

“La stagione invernale al Teatro Filarmonico è una delle due colonne portanti del nostro Ente lirico – ha spiegato il sindaco di Verona, Federico Sboarina, presidente di Fondazione Arena –. Se da un lato, infatti, abbiamo lavorato per alzare la qualità del nostro festival lirico, che ha registrato quest’anno numeri oltre le aspettative, dall’altro abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ossia garantire la stagione invernale”. “E’ una grande soddisfazione poter presentare quest’anno un cartellone unitario, con tutta la produzione artistica del 2020 al Filarmonico, frutto di un grande lavoro di squadra e di un controllo oculato dei conti da parte del Consiglio di Indirizzo” ha concluso Sboarina. La stagione verrà inaugurata venerdì 10 e sabato 11 gennaio con un grande concerto sinfonico con protagonista Alexander Lonquich, artista dalla carriera internazionale che si presenta nella duplice veste di direttore e pianista. Il programma, articolato interamente su musiche di Mozart, si inserisce all’interno di una serie di iniziative cittadine volte a celebrare i 250 anni dall’arrivo di Mozart a Verona.

La prima produzione del cartellone 2020 invece porterà nel cuore dell’Opera” con il capolavoro drammatico di Donizetti, Lucia di Lammermoor, in scena per quattro recite dal 26 gennaio al 2 febbraio. “Una Stagione lirica e sinfonica che finalmente torna a svolgersi per l’intero anno solare e che costituisce per me una grande scommessa” ha detto la sovrintendente della Fondazione Arena di Verona, Cecilia Gasdia. “Infatti - ha aggiunto - parallelamente alle grandi opere proposte in Arena che hanno registrato un aumento delle presenze e un gradimento da parte della critica, ho voluto proporre al Teatro Filarmonico alcuni titoli mai rappresentati a Verona e addirittura in prima esecuzione contemporanea come L’Amleto del compositore veronese Franco Faccio”. “Credo fermamente che il Filarmonico debba essere terreno fertile per educare, invitando i giovani a Teatro per riscoprire la bellezza di una vita all’insegna della musica” ha concluso Gasdia.


 

Guarda anche:

Nessun commento per questo articolo.