AUTODIFESA

Tabaccai, ecco come
difendersi dai ladri

21/10/2019 17:46

Il 70% delle persone che lavorano nella tabaccherie sono donne, proprietarie del negozio o collaboratrici dei titolari. Anche per questo le rivendite di tabacchi sono gli esercizi commerciali più colpiti dai malviventi.

Rapine, spaccate, furti: ai banditi fanno gola gli incassi, praticamente sempre in contanti, le numerose macchinette per il gioco d’azzardo, i valori bollati.

E se dietro un bancone c’è una donna colpiscono più volentieri.

Silvia è una giovane tabaccaia di Nogarole Rocca che si è ribellata e grazie all’esperienza acquisita in due anni di lavoro nelle Filippine, organizza corsi ai autodifesa insegnando ai colleghi e soprattutto alle colleghe come difendersi in caso di aggressione di un bandito (GUARDA SERVIZIO TV).

I principi base del krav maga, l’autodifesa israeliana, sono stati illustrati in un corso organizzato alla Cailotto Ingrosso, a Forette di Vigasio, la seconda generazione dell’azienda è in mano a due sorelle, Nicoletta e Roberta, che ovviamente sono particolarmente sensibili e hanno raccolto le preoccupazioni di tanti clienti.

L'autodifesa passa anche dalla capacità di riuscire a controllare le emozioni quando si è sotto la minaccia di un coltello o addirittura di una pistola, senza naturalmente avere la certezza che si tratta di un’arma vera o di un giocattolo.

Utilizzare una di quelle armi contro il malvivente però fa subito passare chi è dietro il bancone da aggredito ad aggressore, per questo è utile tenere a portata di mano un oggetto (la cucitrice, il rotolo per lo scotch, anche una bottiglietta piena d’acqua) da utilizzare per colpire il bandito, meglio ancora la bomboletta di spray urticante, il cui uso da tempo è stato liberalizzato. Consigli utili per vivere con meno paura nella propria tabaccheria.


 

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