MASO E L'INTERVISTA A LA NOVE

"Il Papa mi ha chiesto
di pregare per lui"

11/10/2019 09:15

Uccidere i genitori "per realizzare un sogno", per "fare una cosa che gli altri non potranno mai fare". Sono alcuni passaggi dell'intervista a Pietro Maso che NOVE ha trasmesso giovedì sera nel programma "Io ho ucciso".

Ha parlato fissando la telecamera: “Volevo stupire a tutti i costi e così ho fatto qualcosa che gli altri non potevano mai fare: ovvero uccidere i miei genitori" ha ribadito Maso, che nell'aprile del 1991 fu aiutato da tre amici per uccidere i genitori nella loro casa di Montecchia di Crosara.

Maso ha anche rivelato di aver ricevuto una telefonata da Papa Francesco a cui aveva scritto per chiedere perdono a Dio: "Non ci potevo credere. Mi ha anche chiesto di pregare per lui. Lui, il Papa, che chiedeva a me di pregare per lui. Io, che sono l’ultimo, il maledetto, l’assassino, il mostro".

Maso fu arrestato dopo due giorni e poi condannato definitivamente a trent'anni di carcere. Dopo aver trascorso 22 anni in carcere, è stato rimesso in libertà e poi ricoverato in una clinica per disintossicarsi dalla droga. Ora si è trasferito in Spagna, in Andalusia, dove si mantiene come cameriere.


 
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