A VERONAFIERE

Primo comitato Olimpiadi
tre nomi per ruolo Ceo

07/10/2019 17:40

Il primo comitato di indirizzo per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 si è tenuto a Veronafiere (GUARDA SERVIZIO TV).

Con il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora e il presidente del CONI Giovanni Malagò, erano presenti i presidenti delle Regioni Veneto e Lombardia Luca Zaia e Attilio Fontana. Si pongono le basi per Milano-Cortina 2026 e Veronafiere è in prima linea per questo grande evento.

Il comitato ha il compito di scegliere il Ceo dell'evento. E' stato annunciato che sono tre le candidature al momento: stretto riserbo sui nomi. Ma sono nomi di italiani di alto profilo che hanno già dato disponibilità di massima. Dovranno valutare la proposta: incontreranno il Coni e poi arriverà la decisione finale.

Il ministro Spadafora ha assicurato che il Governo darà una mano economica: "Senza sprechi e con grande trasparenza. Sono felice di aver partecipato a questo primo incontro da ministro, la scelta del governo è stata strategica per investire molto in questo settore e non può mancare l'impegno e il sostegno del governo in tutte le forme necessarie per questo grande evento" ha aggiunto.

"Sarà una fantastica avventura. Abbiamo parlato approfonditamente di governance e della pianificazione che dobbiamo fare. Abbiano parlato della figura del Ceo, che deve avere esperienza internazionale, industriale, una grande esperienza manageriale. Ne usciamo con un grande lavoro fatto, e con una short list di tre nomi che non anticipano per ovvi motivi" ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, all'uscita dell'incontro.

“Qui ci sono persone che hanno storie diverse, qualcuno nella politica, qualcuno fuori, ma il gioco di squadra esiste”. Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, rispondendo ai giornalisti. “C’è un working progress - ha spiegato - e dopo un’attenta analisi abbiamo individuato una triade e proseguiremo con la stesura della governance e nell’individuazione della persona che avrà la responsabilità di gestire“. “Sono serenamente soddisfatto, abbiamo una scadenza che è fissata alla fine di novembre e stiamo lavorando in un clima di grande propositività” ha concluso Malagò.

Al vertice del Comitato organizzatore, oltre al ministro per lo sport Vincenzo Spadafora, al presidente del Coni, Giovanni Malagò e i governatori della Lombardia e del Veneto, Attilio Fontana e Luca Zaia, hanno partecipato anche i presidenti delle province di Bolzano, Arno Kompatscher, e di Trento, Maurizio Fugatti, i sindaci di Milano, Giuseppe Sala, di Cortina d’Ampezzo, Gianpietro Ghedina, e di Verona, Federico Sboarina.

In Arena, come noto, si terrà la cerimonia di chiusura dei Giochi. “Anche in occasione delle Olimpiadi invernali 2026 – ha detto il sindaco Sboarina – Verona, forte della propria posizione strategica, rappresenta la naturale cerniera tra Milano e Cortina e tra il Veneto e la Lombardia. Lo dimostra il fatto che oggi si è tenuta proprio da noi questa importante riunione del Comitato di Indirizzo. Il presidente del Veneto Zaia ha dimostrato, in occasione della candidatura olimpica, di essere un player di grande valore: Verona e il Veneto sono in buone mani. Con lui abbiamo già parlato e ipotizzato il ruolo che la nostra città potrà giocare in questa grande occasione. Verona è città olimpica e, anche se nel nostro territorio non si terranno gare, saremo protagonisti della cerimonia di chiusura che con grande orgoglio ospiteremo in Arena. Stiamo già pensando agli importanti flussi di persone in arrivo e, infatti, proprio oggi abbiamo presentato il grande progetto viabilistico, legato al casello di Verona Sud, che sarà la nuova porta d’accesso”.


 

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