Serata con la Fondazione Scarponi a Grezzana

07/10/2019 17:03

Ogni 35 ore muore un ciclista investito e sono 600 i pedoni che sono morti nel 2018 in Italia: sono numeri sconvolgenti.


Venerdì 11 ottobre dalle ore 20.30 nella sala conferenze Just Italia a Grezzana sarà ospite Marco Scarponi, presidente della fondazione intitolata al fratello, il campione Michele Scarponi, morto il 22 aprile 2017 investito da un'auto mentre si stava allenando in bici.


Lo scopo di Marco e della Fondazione è quello di favorire un'attività di prevenzione attraverso il coinvolgimento delle amministrazioni e dell'opinione pubblica sul dramma della violenza stradale e fornendo anche assistenza alle famiglie colpite da incidenti gravi e provare a cambiare lo status quo, portando il problema della sicurezza stradale e diventare una priorità dell'agenda politica dei nostri amministratori.

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5 luoghi a Verona per le Giornate FAI d'Autunno

07/10/2019 16:51

Sabato 12 e domenica 13 ottobre tornano le tanto attese Giornate FAI d’autunno con l’apertura al pubblico di 700 luoghi del patrimonio storico, artistico e paesaggistico del nostro Paese.


La missione del FAI (Fondo Ambiente italiano) è quella di proteggere la bellezza, tutelando e valorizzando luoghi speciali che tutto il mondo ci invidia e l’iniziativa è una imperdibile occasione per conoscere luoghi di straordinario interesse.


A Verona saranno 5 i luoghi interessati dall'iniziativa: il Cimitero Monumentale, il Tempio Ossario, Palazzo Beccherle, Piazza Bra (con palazzo Barbieri) e la Gran Guardia.

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La marcia contro il tumore al seno

07/10/2019 10:18

È stata presentata nella Sala Rossa dei Palazzi Scaligeri, la seconda edizione della marcia ludico-motoria "La vie en rose", in programma sabato 12 ottobre ad Arcole. L'evento è organizzato dal Comune di Arcole e dalla Breast Unit dell'ospedale di San Bonifacio (Ulss 9 Scaligera) per la sensibilizzazione alla prevenzione del tumore al seno. Sono intervenuti: Alessandro Ceretta, sindaco di Arcole; Denise Signorelli, direttrice dell’area Sanitaria Ulss 9 Scaligera; Giovanna Negro, consigliere Regionale; Barbara Trentin, assessore alle Politiche per la donna del Comune di Arcole; Arianna Tregnaghi, consigliere comunale di Monteforte d'Alpone; Franca Castellani, vice presidente di Coldiretti Verona e Francesca Fornasa, direttrice dell’unità operativa complessa di Radiologia a San Bonifacio. Scopo dell’iniziativa sarà la promozione di uno stile di vita corretto e una maggiore adesione allo screening mammografico. Partner della manifestazione, Coldiretti, che fornirà frutta fresca a km zero. Le iscrizioni saranno aperte il 10 e l’11 ottobre, dalle 9 alle 17, all’ingresso dell’ospedale Fracastoro di San Bonifacio. Sarà inoltre possibile iscriversi il giorno stesso della marcia, fino a 15 minuti prima della partenza in piazza Poggi.

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10 km di Bardolino confermato il percorso

03/10/2019 10:16

Confermato il percorso, affascinante come sempre per entrambe le gare della "10 di Bardolino", competitiva Fidal e non competitiva. Un panorama di cui tutti i partecipanti possono godere, che li porta alla scoperta di Bardolino e Cisano, tra le più conosciute e frequentate località turistiche della sponda veronese del Lago di Garda. La gara si snocciola fra l'entroterra, con i suoi colori autunnali caratterizzati da coltivazioni di ulivi e vigneti, per poi terminare sul lungolago e di fianco al porticciolo turistico.

Partenza alle 9:30 di domenica 20 ottobre.

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Ottobre di concerti in memoria di Zardini

02/10/2019 12:00

Prendono il via sabato 5 ottobre le quattro serate di concerti della decima edizione di “Ottobre Musicale Terenzio Zardini”. La rassegna, dedicata alla memoria del compositore e docente di musica corale-sacra nel Conservatorio di Verona, proseguirà per tutto il mese di ottobre, con appuntamenti nei sabati 12, 19 e 26, alla chiesa di San Bernardino e all'auditorium Nuovo Montemezzi.


L'iniziativa, promossa dall'associazione musicale frate Terenzio Zardini, punta ad accrescere la cultura musicale, con una particolare attenzione al repertorio del Maestro Zardini e a quello dei compositori veronesi e veneti. Collaborano alla manifestazione, Provincia S. Antonio dei Frati Minori, Diocesi di Verona, Convento San Bernardino, con il contributo di Comune, Agsm, Unicredit Fondazione Masi, Conservatorio di Verona e Fondazione Cattolica.


Come nelle passate edizioni un’attenzione particolare sarà dedicata a giovani musicisti meritevoli, con l’assegnazione del Premio Terenzio Zardini il 19 ottobre, alle ore 16, all'auditorium Nuovo Montemezzi.

Tutti gli spettacoli sono ad ingresso libero, con inizio alle ore 21 per i concerti del 5, 12 e 26 ottobre alla chiesa di San Bernardino. Il programma dettagliato sul sito del Comune.

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Serata di musica per Medici senza frontiere

01/10/2019 17:40

Appuntamento con "Pensieri ed emozioni in PAROLE & MUSICA" al Teatro Blu in via Giuliari, 29/f, a Verona, venerdì 4 ottobre alle 21. L'evento musicale è organizzato da Crasc CarloRaffaelloAlbertoSound Company, a sostegno dell'Associazione Medici Senza Frontiere, con la partecipazione di Eros Olivotto (poeta e scrittore). Concerto con poesie e musica tratti dall'album "SEDUTO IN DISPARTE".

Suoneranno: Carlo Lovato: sax tenore,contralto, soprano. Raffaello Zantedeschi: musica, canto, tastiere. Alberto Costantini: armoniche. Il ricavato della serata sarà devoluto al Fondo Emergenze di Medici Senza Frontiere.

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Coldiretti e le fattorie sociali

01/10/2019 10:39

Le fattorie sociali saranno al centro di un convegno, organizzato da Coldiretti Veneto, dal titolo “Economia solidale in Veneto. Coldiretti, dall’agricoltura un potenziale naturale: le fattorie sociali. Focus sulla legge regionale alla luce del decreto ministeriale”. L’incontro di mercoledì 2 ottobre alle 10 in Camera di Commercio sarà l’occasione per fare il punto sull’agricoltura sociale e sulla legislazione in materia. Nella provincia veronese le fattorie sociali iscritte all’apposito albo regionale sono sei, 28 in Veneto, e si occupano di varie attività come inserimento socio-lavorativo, percorsi abilitativi e riabilitativi, iniziative educative, assistenziali, formative e per il benessere personale e reinserimento e reintegrazione sociale di detenuti ed ex detenuti. Si tratta di una forma di agricoltura che parte dall’azienda agricola e ha ricadute positive sulla società, che beneficia dei servizi messi a disposizione.


Dopo i saluti di Daniele Salvagno, Presidente di Coldiretti Veneto e Verona, l’introduzione ai lavori sarà di Carmelo Troccoli , Direttore Fondazione Campagna Amica. Interverranno Mario Giuseppe Paolucci, Servizio Autonomie Territoriali Coldiretti Ruolo e competenze delle Regioni che parlerà del Decreto Ministeriale 12550 del 21 Dicembre 2018 - Definizione dei requisiti minimi e delle modalità relative alle attività di agricoltura sociale; Gianfranco Calabria, Responsabile del Servizio Autonomie Territoriali si soffermerà sul ruolo e competenze delle Regioni. A seguire, Jacopo Testoni, Dipartimento Agroalimentare Regione Veneto parlerà di “La Legge regionale in Veneto: stato dell’arte”. la linea di Coldiretti sarà l’intervento di Roberto Moncalvo, componente di Giunta Coldiretti. Moderatore dell’incontro sarà Alberto Bertin, Ufficio Legislativo Coldiretti Veneto.

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Mistero buffo inaugura il teatro laboratorio

30/09/2019 11:37

Giovedì 3 ottobre alle 21 al Teatro Laboratorio di Verona (ex Arsenale) è di scena “Mistero buffo 50” con Mario Pirovano, nuovo allestimento prodotto dalla Compagnia Teatrale Fo Rame e distribuito da Corvino Produzioni in occasione dei primi 50 anni di questo capolavoro teatrale (1969-2019), lo spettacolo di Dario Fo e Franca Rame che ha cambiato la storia del teatro italiano. Esilarante, provocatorio, potente, attuale, epico, magistrale. Un classico che si è imposto al mondo. Riproposto dal 1969 ad oggi in oltre 5000 allestimenti, in Italia e all'estero, nelle piazze, nelle scuole, nelle fabbriche, nei teatri, e anche nelle chiese! Arricchito di volta in volta da nuove e diverse giullarate, “Mistero Buffo” è uno straordinario impasto comico-drammatico le cui radici affondano nel teatro popolare, quello delle sacre rappresentazioni medievali (chiamate misteri), dei giullari e della commedia dell'arte. Per anni Dario Fo, insieme a Franca Rame, ha raccolto racconti orali, leggende e documenti di teatro popolare di varie regioni italiane e li ha ricostruiti in questo spettacolo. I monologhi, fortemente provocatori, hanno un sapore ironico e profetico che diverte, stimola, affascina; uno spettacolo che ha la capacità di coinvolgere anche le più giovani generazioni. Le giullarate, infatti, affrontano tematiche sempre attuali: il potere, l’ingiustizia, la fame, la ribellione, la ricerca di una vita degna da condividere gioiosamente. I continui richiami all’attualità che fanno da cornice ai vari brani svelano il presente con le sue false ingenuità ed ipocrisie, regalando al pubblico momenti di riflessione ma anche di incontenibile comicità. I brani sono recitati in un linguaggio che mette insieme vari dialetti dell’Italia settentrionale e centrale: una lingua perfettamente comprensibile grazie alla potente gestualità di Mario Pirovano, che lo stesso Fo ha definito “fabulatore di grande talento”. È il 1983 quando Mario Pirovano incontra per la prima volta Dario Fo e Franca Rame in Inghilterra; nello stesso anno entra a far parte della loro Compagnia teatrale partecipando a tutti gli spettacoli con svariati ruoli e mansioni, fino a quando, nel 1991, debutta da protagonista portando in scena Mistero Buffo con la regia dello stesso Dario Fo. A 50 anni dal debutto, “Mistero buffo” è uno spettacolo ancora potente e rivoluzionario per l'uso di una lingua reinventata, che sapientemente mescola cultura popolare, grammelot, commedia dell'arte. Dopo Verona, lo spettacolo sarà al Piccolo Teatro di Milano.

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Teatro Salieri, ecco tutta la nuova stagione

26/09/2019 11:58

Non solamente Battiston, Cammariere e Paolini. Ecco tutti gli altri spettacoli della nuova stagione del Teatro Salieri di Legnago:


Gli appuntamenti del TEATRO BRILLANTE (tre titoli tra leggerezza e ironia) presenta tre spettacoli: un musical, Aladino e la lampada meravigliosa (sabato 16 novembre 2019, ore 20.45 - Domenica 17 novembre 2019, ore 16); segue W le donne! (venerdì 13 dicembre 2019, ore 20.45) con Riccardo Rossi, uno degli showman più apprezzati dal pubblico della tv e del teatro, che divertirà con le sue riflessioni sulla madre, la tata, la sorella, la nonna, la maestra, la fidanzata, la moglie, la figlia e così via, senza dimenticare ovviamente la più temuta: la suocera! Chiude la rassegna La casa di famiglia (martedì 10 marzo 2020, ore 20.45), una brillante commedia con tante sorprese e colpi di scena divertenti ed emozionanti».


La DANZA: un nuovo emozionante lavoro della compagnia di circo contemporaneo ungherese Recirquel Company Budapest con My Land (venerdì 14 febbraio 2020, ore 20.45) danza contemporanea, circo e teatro fusi insieme in una esclusiva formula che riesce a fare emergere le emozioni più profonde dell’animo orientale. A seguire Bodytraffic (mercoledì 18 marzo 2020, ore 20.45), con sede a Los Angeles, una delle compagnie americane di danza contemporanea più apprezzate: lo spettacolo è composto dal susseguirsi di cinque coreografie che spaziano dal genere contemporaneo, all’hip hop, al moderno, accompagnate da musiche jazz e swing, portando lo spettatore ad immergersi nelle suggestive atmosfere dei grandi musical americani. Chiude la rassegna un nuovo spettacolo della Compagnia Nuovo Balletto di Toscana con una personalissima versione del balletto di Cenerentola (sabato 4 aprile 2020, ore 20.45): sulle straordinarie musiche di Sergej Prokof’ev, la pièce sarà coreografata da Jirˇi Bubenicˇek artista ceco, già principal dancer dell’Hamburg Ballett e interprete prediletto di John Neumeier.


La Stagione della MUSICA (cinque concerti) apre con uno spettacolo particolare e nuovo, per Legnago: la proiezione di un film muto commentato musicalmente dal vivo: Nosferatu (martedì 26 novembre 2019, ore 20.45), la famosa pellicola di Wilhelm Murnau sarà accompagnata dalla musica di Filippo Perocco, eseguita dall'Ensemble L’arsenale.


Il ciclo di concerti proseguirà con quattro serate in cui la figura di Antonio Salieri è sempre, in qualche modo, presente. Mario Brunello, uno dei più grandi violoncellisti del panorama mondiale, indagherà, assieme a un ensemble di musica antica, l'opera di Giuseppe Tartini e dei suoi contemporanei (martedì 10 dicembre 2019, ore 20.45); questo progetto ci vede collegati a numerose istituzioni musicali e di alta formazione nazionali ed internazionali e che racconta di un musicista, che molto ha suonato e insegnato a Padova, legato anche al nome di Salieri. Gennaio porterà una grande orchestra, la Sofia Sinfonietta (giovedì 9 gennaio 2020, ore 20.45), con il magnifico violino solista Pavel Berman, per onorare il grande compositore che tutto il mondo festeggerà a 250° dalla nascita: Ludwig van Beethoven! Continua anche il progetto triennale che prevede l’esecuzione integrale delle composizioni per violino e orchestra di Wolfgang Amedeus Mozart (giovedì 20 febbraio 2020, ore 20.45), con la grande violinista armena Sonig Thakerian accompagnata dall’Orchestra di Padova e del Veneto. Conclude la stagione musicale il secondo capitolo di Elio a Vienna: qualche anno fa l’avevamo ascoltato raccontare di Salieri e Mozart; questa volta incontriamo Elio nella Vienna di Beethoven (mercoledì 15 aprile 2020, ore 20.45), uno spettacolo dove parteciperà anche il violoncellista Ettore Pagano, Premio “Antonio Salieri” e “Salieri Young” 2019.


A fianco alla stagione della musica la tradizionale rassegna CANZONI D’ITALIA (tre concerti), che ospita tre nomi che hanno fatto e che ancora fanno la storia della Canzone Italiana: dopo Sergio Cammariere (lunedì 11 novembre 2019, ore 20.45), sarà la volta, di Mariella Nava (venerdì 31 gennaio 2020, ore 20.45), assieme ad una orchestra, in un concerto unico e raffinato con un’artista che ha segnato la storia della canzone italiana d’autore con i suoi successi passando da Sanremo e quelli scritti per grandi nomi come Morandi, Zero, Bocelli, Mango, Dalla e tanti altri.


Conclude il ciclo un’altra straordinaria voce: Alice (mercoledì 25 marzo 2020, ore 20.45), che con il suo viaggio in Italia canterà Franco Battiato, Juri Camisasca, Lucio Dalla, Fabrizio De Andre, Francesco De Gregori, Mino Di Martino, Ivano Fossati, Francesco Guccini, Giorgio Gaber, Claudio Rocchi, Giuni Russo e.... Alice.


Due eventi di CHE FESTA A TEATRO: il 22 dicembre di cinque anni fa moriva Joe Cocker, uno dei grandi interpreti della leggendaria Woodstock di cinquanta anni fa: ecco dunque Cocker, concerto- spettacolo creato e interpretato dal giornalista Giò Alajmo e dalla band Zampa di Cocker per ricordare questo doppio anniversario. La sera del 31 dicembre, per festeggiare in allegria e divertimento l’arrivo del nuovo anno quest’anno il Teatro Salieri propone al suo pubblico la celebre operetta musicata da F. Lehar, La Vedova Allegra, nell’interpretazione della Compagnia Italiana di operette.


Per i GIOVANI SPETTATORI: il cartellone del Salieri comprende anche una nutrita programmazione per i giovani spettatori: LA SCUOLA A TEATRO, una rassegna di cinque spettacoli per gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado, al mattino, che vuole essere una occasione per proporre temi e argomenti da discutere in classe.


MA CHE OCCHI GRANDI CHE HAI!, la tradizionale rassgna della domenica pomeriggio per le famiglie, presenta cinque rappresentazioni di grande emozione per i bambini da condividere con i propri genitori; a PIEDI NUDI… NEL PALCO!, due appuntamenti per i piccolissimi, da zero anni in su, che vivranno nuove esperienze sul palcoscenico del Salieri!


E ancora, gli alunni delle scuole saranno coinvolti in un Concorso – In viaggio con Salieri – dove singolarmente o in gruppo si potrà presentare una poesia, un racconto, un disegno, un videoclip ispirati a Beethoven nella Vienna di Salieri: in palio biglietti omaggio ai concerti, abbonamenti, libri, borse di studio e… un viaggio a sorpresa!


Il nostro Teatro ha aderito all’iniziativa VivoTeatro che Fondazione Cariverona ha promosso per stimolare e realizzare quella rete di relazione fra i teatri da essa sostenuti per condividere eventi ed iniziative comuni e garantire così innovatività e crescita sostenibile.


Ed ecco il PROGETTO SPECIALE: Funkhuas Heiner Müller, ideazione, regia e musica di Roberto Paci Dalò il regista, drammaturgo, compositore/musicista e autore radiofonico propone una performance radiofonica e scenica a partire da testi di Heiner Müller, il più grande drammaturgo tedesco dello scorso secolo definito dalla critica “il massimo poeta di teatro vivente” dopo Samuel Beckett.


Il progetto prevede un ciclo di incontri e performance in luoghi diversi che utilizzano ad ogni tappa testi differenti dello stesso Müller per trasmettere nello spazio fisico della performance – e nell’etere attraverso la radio – una creazione artistica modulata appositamente per il luogo.


Il Teatro Salieri e i suoi spazi diventano così protagonisti, insieme alle persone del luogo coinvolte, di un laboratorio di tre giorni (nei giorni: venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 febbraio) ideatcon, al termine, la presentazione pubblica della performance (domenica 23 febbraio alle 20.45).


Funkhuas Heiner Müller è una proposta inserita all’interno di “Attraversa- menti”, progetto speciale elaborato dal Prof. Pier Luigi Sacco e sostenuto dalla Fondazione Cariverona grazie al Bando Cultura 2019 che nasce per il circuito Vivoteatro, di cui il Teatro di Legnago fa parte assieme al Teatro Ristori di Verona, al Teatro Comunale di Vicenza, al Teatro Comunale di Belluno e al Teatro delle Muse di Ancona.


Saranno, inoltre, riproposte anche le conversazioni con artisti e critici, che precederanno tutti gli spettacoli nel Ridotto del Teatro alle ore 20.00.


Per quanto riguarda i prezzi dei biglietti e degli abbonamenti, restano invariati rispetto alle scorse Stagioni e sarà anche rinnovata la consueta promozione Libero, che offre il 15% di sconto per l’acquisto simultaneo di almeno cinque biglietti (di cui almeno 1 della rassegna di Musica). Anche quest'anno, inoltre, under 30 e over 65, nonché le Associazioni e i gruppi organizzati saranno agevolati nell’accesso ai biglietti e agli abbonamenti.


Confermata anche la proposta di un biglietto “Last Minute” che, i minori di 18 anni, potranno acquistare il giorno dello spettacolo al prezzo unico di 8 euro.

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I segni del sacro a San Fermo

25/09/2019 16:11

Nella basilica di San Fermo, si terrà il doppio evento artistico-culturale “Segni del sacro”, organizzato da ApertoArte con il patrocinio di Provincia e Comune di Verona. Una mostra di undici artisti, interpreti del tema sacro, accompagnata dalla presentazione del libro della veronese Laura Bader Pigozzi “Gli Scaligeri in Baviera”, pubblicato in entrambe le versioni italiana e tedesca. L'appuntamento è per venerdì 27 settembre alle 17.


«La mostra nasce dal desiderio di alcuni artisti di ApertoArte», spiega la presidente dell'associazione promotrice Fiorenza Canestrari, «di esporre in un luogo che avesse una grande storia, sia dal punto di vista architettonico che religioso, quale è San Fermo. Una perfetta fusione di stile romanico e gotico, che accoglie importanti affreschi risalenti al XII, XIII, XIV secolo, e che in epoche diverse vide passare personaggi appartenenti a famiglie prestigiose, cui sono dedicati altari e cappelle, ma anche i Santi martiri Fermo e Rustico, le cui reliquie sono pure qui custodite».


Un ambiente «che ci ha ispirati a ripensare alla storia della nostra città e alla sua spiritualità, attraverso soggetti diversi e tecniche diverse», dice Canestrari, pittrice su ceramica. Ecco allora l’Inferno di Dante, accostato a icone mariane, crocifissi dipinti, paesaggi pregni di sacralità. Sfondo calzante anche per il racconto di Bader Pigozzi, le cui ricerche hanno condotto sulle tracce perdute dei discendenti dei Signori di Verona - protagonisti di memorabili gesta anche nella Germania del Sud -, permettendoci di recuperare un tassello di grande importanza anche per il contesto storico-culturale di Verona.


La mostra inaugurerà alle 18 in presenza del parroco don Maurizio Viviani e don Martino Signoretto, Vicario Episcopale per la Cultura della Diocesi di Verona, e sarà visitabile fino all’11 ottobre dalle 10 (12.30 la domenica e i festivi) alle 18.

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