18 METRI MODELLATI DALLO SCULTORE ROMANO ANDREA TRISCIUZZI

Da Verona a Cortina la
croce più alta del mondo

24/09/2019 18:00

Il volto sofferente di Papa Wojtyla e la sua mano protesa verso Dio. Sono alcune delle figure a grandezza naturale scolpite sulla sommità della croce astìle più alta del mondo, che sarà collocata sul monte Faloria, Dolomiti bellunesi, sopra Cortina d’Ampezzo.

Una croce liturgica di 18 metri modellati dallo scultore romano Andrea Trisciuzzi su commissione dello stesso Giovanni Paolo II, il “Papa sportivo”, passato alla storia anche per la sua forte passione per la montagna, ma che poi venne dimenticata per anni in uno scantinato, fino a quando, il veronese Mirko Zanini, presidente dell’Associazione Culturale “Totus Tuus” e titolare, con la famiglia, del Ristorante Pepperone e Museo dello Sport di San Giovanni Lupatoto, l’ha riscoperta e acquistata.

Un progetto tanto ambizioso, quanto partecipato, anche da Monsignor Giuseppe Zenti, vescovo di Verona, e da Don Maurizio Viviani, direttore del Museo Diocesano scaligero. L’arcivescovo di Cracovia, Monsignor Marek Jedraszewski, ha benedetto il luogodove sorgerà la croce astile in memoria di San Giovanni Paolo II.


 
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