LA VISITA

Visita del ministro al
Consorzio Valpolicella

21/09/2019 17:30

Esordio nel settore vino per il nuovo ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli con la visita al Consorzio tutela vini Valpolicella, sabato nell’azienda Corte Figaretto. “Il settore del vino va inserito a pieno diritto in un contesto di rilancio del Paese – ha detto il ministro Patuanelli -, e la Valpolicella ne è un esempio anche con la crescita di nuove aziende condotte da giovani. Con il Mise – ha aggiunto – si può lavorare su diversi fronti, dai rapporti commerciali fino al turismo, quest’ultimo troppo spesso affidato al moto spontaneo dell’ospite”.

Sul passaggio delle deleghe legate all’export, per il ministro “è una scelta che può dare quel supporto sin qui mancato: in molti Paesi infatti, a partire dalla Cina, se non c’è la diplomazia non si accede alle relazioni commerciali. Per questo il passaggio agli Esteri è stato determinato non da una scelta politica ma strategica. Il ministero dello Sviluppo economico manterrà comunque alcuni elementi strategici per l’export, come il concerto sul piano per l’internazionalizzazione del made in Italy, la supervisione - assieme agli Affari Esteri – dell’Ice e il ruolo delle Camere di Commercio nel mondo. Andrò con il ministro Di Maio all’estero – ha concluso - per supportare le imprese nel business”.

Per il presidente del Consorzio tutela vini Valpolicella, Andrea Sartori: “L’incontro è andato bene ed è sembrato molto più di una visita informale. Particolare attenzione è stata riservata al progetto sostenibile del Consorzio (RRR – Riduci, Rispetta, Risparmia), a quello turistico fino alle tematiche legate alla formazione e al rapporto con il retail in un contesto di forte crescita dei canali di vendita digitali”. “Abbiamo consegnato al ministro un dossier sulla denominazione, a partire dai suoi obiettivi sostenibili e dalla sua vocazione d’impresa – ha aggiunto il direttore del Consorzio Olga Bussinello -. È stata l’occasione per avviare un rapporto e definire opportunità di dialogo che avranno un seguito importante nei prossimi mesi”.


 
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