AGRICOLTURA

Cimice asiatica,
80 milioni di danni

13/09/2019 19:12

A Verona si stimano 80 milioni di euro di danni a causa della cimice asiatica. Sono le cifre contenute nel documento (guarda il VIDEO) consegnato oggi al prefetto di Verona, Donato Cafagna, dai rappresentanti di Cia-Agricoltori italiani, Confagricoltura e Agri Veneto, che, in concomitanza con gli agricoltori emiliani e friulani, hanno voluto manifestare il grave problema della cimice asiatica che sta mettendo in pericolo la frutticoltura del Veneto e del Paese.

“Dal 2012 i danni economici sono in costante aumento, dovuti sia alla rapida espansione della cimice asiatica, sia alla mancanza di una strategia di azione nazionale e regionale per contrastarne la diffusione e salvaguardare le colture”, hanno sottolineato i rappresentanti delle organizzazioni sindacali.

“Purtroppo - hanno aggiunto - il caso della cimice asiatica è solo l’esempio più recente di parassiti alieni che, a causa della mancanza di un pronto intervento e di una rapida linea di azione con programmi e piani sia a livello legislativo che pratico, devastano intere colture continuando a produrre danni economici, dove una perdita di tempo nella repentina risposta al problema si traduce in una perdita economica delle aziende prima e dei fondi pubblici poi”.


Il parassita ha compromesso una percentuale che oscilla dal 40 all’80% dei raccolti di mele, pere, kiwi, ma anche di verdura con punte fino al 100% con l’intera produzione distrutta nei casi di coltivazioni che non sono protette dalle reti. La provincia di Verona incide per l'80% dell'intera produzione di frutta del Veneto.


 

Guarda anche:

Nessun commento per questo articolo.