PREMIATO A SAN ZENO

Decano degli architetti
Cecchini compie 100 anni

12/09/2019 18:05

I bombardamenti della seconda guerra mondiale avevano portato macerie e distruzione anche a Verona. Ponti crollati, monumenti rovinati, edifici lesionati. Grazie alla stretta collaborazione con l’allora sovrintendente ai Monumenti di Verona Pietro Gazzola, conosciuto a Milano negli anni d’università, l’architetto Libero Cecchini, veronese di Pastrengo, classe 1919, diventa il principale artefice di importanti progetti di restauro e ricostruzione nella città scaligera: il Ponte di Castelvecchio, Ponte Pietra, la Basilica di San Zeno e molti altri.

Realizza grandi opere di edilizia pubblica, progetti di riqualificazione urbana, continuando a coltivare la passione per l’arte, la pittura, la scultura con opere in marmo, bronzo, legno.

Il 28 settembre Libero Cecchini compirà 100 anni. Nella sala Zanotto da lui restaurata, un tempo antica libreria del monastero di San Zeno Maggiore, l'architetto una targa speciale dal presidente nazionale dell’ordine degli Architetti Giuseppe Cappochin.


 

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