LAVORATORI INCROCIANO LE BRACCIA

Sciopero autisti Atv nel
primo giorno di scuola

10/09/2019 18:15

Uno stipendio più alto, soprattutto per i neo-assunti. Un miglioramento del servizio per i cittadini. E maggiore sicurezza per utenti e lavoratori. Sono le principali richieste che i dipendenti di Atv avanzeranno durante le otto ore di sciopero previste per la giornata di mercoledì, primo giorno di scuola, dalle 16.30 fino a mezz’ora dopo la mezzanotte. I lavoratori, in presidio davanti a Palazzo Barbieri, metteranno in piazza i propri malumori, dopo lo sciopero dello scorso 31 maggio che, a detta loro, non ha sortito alcun effetto.

"I salari sono fermi dal 2012. Richiediamo prima di tutto stipendi più alti" lamentano i dipendenti (GUARDA SERVIZIO TV), che definiscono preoccupanti le ultime 35 dimissioni da parte, in particolar modo, di neo assunti, stufi di percepire stipendi non adeguati.

Licenziamenti che gravano sul personale presente, costretto, dicono i sindacati, a carichi straordinari esagerati, che violano il limite massimo di 300 ore annuali imposto dal contratto nazionale. Un accumulo di ore che metterebbe a rischio anche la sicurezza dei passeggeri.

Atv, dicono i sindacati, pensa solo a fare profitto, senza prendersi cura delle esigenze dei suoi lavoratori, ma mirando esclusivamente agli utili. La richiesta è di sottoscrivere un accordo che migliori le condizioni economiche e di renderlo applicabile dopo l’assegnazione del servizio. Dalle 17 di mercoledì i lavoratori saranno davanti a Palazzo Barbieri, dove i rappresentanti delle varie sigle sindacali confidano di incontrare un rappresentante dell’amministrazione locale, verosimilmente il vice-sindaco Zanotto.


 
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