DOPO RADUNO CASAPOUND A VERONA

Donazzan bloccata da
Facebook, lei: "Assurdo"

10/09/2019 14:51

"Facebook mi ha comunicato di aver rimosso un mio post, perché 'colpevole' di violare gli standard previsti in materia di violenza e sua prevenzione. Ero convinta che il post in questione fosse legato alla svastica insanguinata che il Coordinamento Studenti Medi di Padova aveva diffuso nei social: invece no, era un semplicissimo commento sulla mia partecipazione al convegno organizzato da Casapound a Roncà, a Verona, lo scorso sabato 7 settembre, a cui avevo aggiunto alcune foto scattate in loco". Lo afferma Elena Donazzan, Responsabile Nazionale del Dipartimento Lavoro e crisi aziendali di Fratelli d'Italia sulla "censura" - come la definisce lei - da parte di Facebook di un suo post.

"Trovo tutto questo assurdo - afferma Donazzan - il post non riportava nulla di violento, non conteneva riferimenti a qualcosa di illegale e voleva semplicemente raccontare di un'iniziativa pacifica che si è svolta in un clima sereno e propositivo, tra tricolori e simboli di un partito che si era presentato ufficialmente alle scorse elezioni politiche nazionali. Facebook non può decidere da sé ciò che è giusto o no pubblicare: è un fatto di una gravità inaudita".


 
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