Il numero verde per Buoni Spesa a Verona

07/04/2020 18:07

Parte giovedì la distribuzione dei Buoni Spesa a favore delle nuove categorie di cittadini messi in difficoltà dall’emergenza sanitaria. E' stato infatti individuato lo strumento con cui erogare i buoni spesa, si tratta di un formato cartaceo dotato di codice QR a prova di contraffazione. Definiti nei giorni scorsi i criteri di assegnazione e la platea di cittadini che possono fare richiesta del contributo, la macchina organizzativa è pronta per partire e consegnare i Buoni entro Pasqua.


Gli uffici comunali stanno vagliando le numerose domande già pervenute attraverso i canali preposti, per poi stilare la lista dei beneficiari. Ad oggi, sono più di 1300 le richieste tra mail e telefonate pervenute. C’è tempo fino al 31 maggio per spendere la somma che viene consegnata in un’unica soluzione per coprire le quattro settimane, i richiedenti hanno il tempo per contattare i due numeri verdi (800085570 buoni spesa; 800644494 Coronivirus) e il centralino della Protezione civile (045 8052113). La modalità migliore è mandare la mail ([email protected]), ma ne basta una sola perché tutte vengono trattate. Non occorre mandarne dieci da parte della stessa persona con le stesse informazioni, come è successo, perché si rallenta solo il procedimento, visto che ogni mail viene vagliata dagli addetti. Così come le telefonate devono essere sintetiche solo con i dati richiesti e non occorre raccontare i dettagli minuziosi della propria situazione, anche questo rallenta le operazioni e impedisce ad altri di trovare la linea libera.


C’è voluto qualche giorno per mettere a punto il formato del buono spesa, che è stato individuato con il supporto della Guardia di Finanza, che ha fornito le indicazioni necessarie affinché fosse uno strumento non replicabile né falsificabile, a prova di contraffazione. Inoltre, i reparti della Guardia di Finanza effettueranno una serie di controlli sugli assegnatari dei buoni per verificarne il possesso dei requisiti richiesti, per evitare truffe ai danni dei bisognosi. Le verifiche proseguiranno anche nei prossimi mesi. Chi cerca di contraffare il buono spesa o di riceverlo senza averne diritto rischia sanzioni penali che vanno dai 2 ai 7 anni di reclusione.


La stampa dei buoni, in tempi molto rapidi, è stata possibile grazie al contributo di Veronafiere, che ha messo a disposizione il proprio servizio di stamperia dei biglietti sgravando il Comune da tale costo e permettendo che l'intera somma stanziata dal Governo, circa 1 milione 300 mila euro, sia interamente a disposizione delle nuove situazioni di disagio causate dall'epidemia.


Tra le novità, la modalità di consegna. Ancora una volta il sindaco ha scelto la distribuzione casa per casa, per assicurarsi che il buono arrivi al destinatario. Una macchina organizzativa complessa, che vede impegnati i numerosi volontari della Protezione civile. Vista la peculiarità dei buoni e il loro valore economico, i volontari saranno affiancati dagli agenti della Polizia locale.


A fare il punto della situazione, come di consueto via streaming dal municipio, il sindaco Federico Sboarina. Al suo fianco il comandante della Guardia di Finanza, generale Carlo Ragusa, e il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani.


“La città si muove compatta e sta dimostrando la sua capacità reattiva per il bene della comunità - ha detto il sindaco –. Grazie all'aiuto della Guardia di Finanza e Veronafiere riusciamo a concretizzare in breve tempo un'operazione per nulla semplice, che richiede una macchina organizzativa tanto complessa quanto precisa. Con il supporto del comandante Ragusa, siamo riusciti nell'intento di individuare il dispositivo più idoneo per erogare i buoni spesa. Ricordo che ogni buono è strettamente personale, spendibile esclusivamente dal beneficiario, non cedibile e il codice QR lo preserva da qualsiasi tipo di contraffazione. Il messaggio deve essere chiaro, non ci devono essere 'furbetti' che pensano di approfittare del disagio altrui perché saranno tempestivamente scovati e puniti. Ringrazio Veronafiere per il prezioso aiuto – ha aggiunto Sboarina -. La città sta dimostrando grande forza e prontezza operativa. Questo è lo spirito di collaborazione che sto chiedendo alle istituzioni e alle aziende, così come ai singoli cittadini”.


“Il QR Code inserito in ciascun buono spesa fa sì che il dispositivo non sia falsificabile – ha spiegato Ragusa -. Basterà leggere il codice per verificare l'autenticità del buono, un passaggio che verrà eseguito nei negozi al momento dell'utilizzo del buono ma anche da tutti gli agenti delle forze dell'ordine durante i controlli. In parallelo saranno effettuate le verifiche sui beneficiari e sui requisiti dichiarati per ottenete il contributo, operazioni che proseguiranno anche dopo il tempo di utilizzo dei buoni”.


“Un gesto di riconoscenza per la città di Verona e per i suoi cittadini – ha detto Mantovani -. Un'operazione semplice che sentivamo doveroso in questa situazione di estrema difficoltà. L'auspicio è di trovare altrettanta reciprocità quando sarà il sistema fieristico ad aver bisogno del sostegno della città per ripartire. I buoni sono stampati con una tecnica che eviterà al massimo le difficoltà operative della Guardia di Finanza e di chi effettua i controlli”.



Buoni Spesa, riepilogo criteri e modalità

La somma, stanziata dal Governo, per il Comune di Verona è di 1 milione 363 mila euro, a favore delle nuove forme di impoverimento causate dall'emergenza da Covid-19. Viene distribuita in buoni spesa per acquistare beni di prima necessità (generi alimentari, prodotti per l'igiene personale, farmaci). E’ escluso ogni tipo di bevanda alcolica, di qualsiasi gradazione. Ogni buono è strettamente personale, spendibile esclusivamente dal beneficiario, non può quindi essere ceduto a terze persone.


Come si richiedono i Buoni Spesa

I cittadini potranno presentare la richiesta con due modalità :

chiamando il numero verde 800085570 dello Sportello SI del Comune di Verona dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 o in alternativa il numero verde COVID 800644494 attivo tutti i giorni con gli orari già pubblicizzati sul Portale del Comune di Verona;

scrivendo una mail a: [email protected] con i propri dati e un recapito telefonico; alla mail andrà allegata la domanda/dichiarazione sostitutiva per l'assegnazione dell'intervento scaricabile dalla pagina compilata in tutte le sue parti e firmata con una copia, anche fotografica, di un documento di riconoscimento in corso di validità. Nell’impossibilità di stampare e re-inviare il modulo firmato, sarà accolta anche la domanda compilata digitalmente e presentata senza sottoscrizione, con l’impegno di firmarla al momento della consegna dei Buoni Spesa, qualora la domanda venisse accolta.


Coloro che hanno chiamato i numero verdi saranno ricontattati tramite mail o telefonicamente dagli operatori sociali addetti, che potranno svolgere eventuali ulteriori approfondimenti ai fini dell'acquisizione di tutti gli elementi necessari.


Gli uffici dei Servizi Sociali del Comune effettueranno una verifica complessiva sulle singole domande e sulla composizione anagrafica del nucleo per stabilire quali delle domande potranno essere ammesse al contributo e l'importo del Buono da assegnare, in conformità ai criteri definiti.

Chi può richiederlo: sono beneficiari del 'bonus spesa' i cittadini che si trovano in una o più delle seguenti situazioni:

hanno subito una perdita di reddito dovuta alla situazione socio-economica determinatasi a seguito dell'emergenza sanitaria in atto;

si trovano in condizione di criticità, fragilità, multiproblematicità;

non sono titolari di alcun reddito;

hanno insufficiente liquidità nei conti correnti postali o bancari, propri e del proprio nucleo familiare, per far fronte all’acquisto di beni alimentari di prima necessità/non hanno titoli mobiliari o di Stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, investimenti finanziari o similari;

non beneficiano in misura sufficiente di Reddito di Cittadinanza, Reddito di Inclusione Attiva o altri sostegni e contributi comunali;

non beneficiano di ammortizzatori sociali;

non beneficiano di consegna di borsa spesa o di generi alimentari da parte di associazioni o parrocchie.


Valore del Buono Spesa: I Servizi Sociali del Comune di Verona verificano la composizione del nucleo familiare e assegnano alla famiglia o al singolo un numero di Buoni dell'importo di € 20 necessari a coprire il fabbisogno alimentare per 1 mese, per un valore che va da un minimo di € 240 a un massimo di € 800.


Come vengono rilasciati i Buoni Spesa

La consegna dei Buoni viene effettuata dalla Polizia Municipale e/o da volontari, dotati di tessera di riconoscimento, che si recano a domicilio del richiedente. All'atto di consegna dei Buoni Spesa verrà fatta compilare e firmare, a chi non l'avesse già inviata via mail, la Domanda/Dichiarazione sostitutiva per l'assegnazione dell'intervento e dovrà essere consegnata una copia o esibito un documento di riconoscimento.


Come si utilizzano i Buoni Spesa

possono essere utilizzati negli esercizi commerciali cittadini che hanno aderito all'iniziativa, il cui elenco è pubblicato sul Portale del Comune di Verona;possono essere utilizzati per l'acquisto di generi alimentari, di prodotti per l'infanzia e beni di prima necessità per l'igiene personale e della casa, per per pannolini, farmaci e prodotti medicali;

non possono essere utilizzati per l'acquisto di bevande di qualsiasi gradazione alcolica e di tutti gli altri prodotti non destinati agli usi alimentati o di prima necessità (ad es: prodotti di bellezza, prodotti non alimentari per animali, vestiario, giornali e riviste, elettrodomestici, telefoni, ricariche telefoniche, prodotti di cartoleria, oggettistica, ecc.);

devono essere utilizzato entro il 31 maggio 2020;sono personali, ossia utilizzabile solo dal richiedente e non sono trasferibili nè cedibili a terzi;

non sono rimborsabili;

non sono convertibili in tutto o in parte in denaro;

non può essere erogato il resto.

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Chiudono gli sportelli Ulss9 Scaligera: le info

16/03/2020 16:40

Su disposizioni regionali a seguito dell’epidemia Covid-19, l’ULSS 9 Scaligera comunica che i Distretti non ricevono il pubblico allo sportello. Le comunicazioni con gli operatori avvengono attraverso telefono ed e-mail. È aperto soltanto il martedì e il giovedì uno sportello unicamente per il ritiro/consegna di pratiche protesiche urgenti. Per quanto riguarda il cambio medico previsto in questo periodo, sarà cura degli uffici distrettuali organizzare tale attività.


Le attività di screening di primo livello sono sospese, e cioè sono sospesi i seguenti esami di screening: Pap-test e HPV test, mammografie, test per ricerca del sangue occulto fecale. Sono inoltre sospese le attività per gli screening PFAS, cioè i prelievi ematici, gli appuntamenti per questionari e tutti gli approfondimenti. Tutte le persone che hanno già ricevuto l'invito, o che hanno prenotato telefonicamente tali prestazioni, non devono presentarsi agli appuntamenti fissati presso gli ambulatori territoriali o le strutture ospedaliere.

Non devono inoltre recarsi in farmacia per il ritiro dei kit per il test della ricerca del sangue occulto fecale né consegnare il campione di feci. Alla ripresa della regolare attività, gli appuntamenti di screening verranno riprogrammati e le persone nuovamente invitate. Proseguono invece le attività di screening oncologico di secondo livello (colonscopie, colposcopie, approfondimento senologici) per gli utenti già contattati dal servizio. Per quanto riguarda le vaccinazioni, è possibile prenotare telefonicamente solo quelle previste dal calendario vaccinale pediatrico per la fascia di età 0-6 anni e le vaccinazioni urgenti. I referti degli esami di laboratorio e strumentali verranno inviati per posta a domicilio. È consigliato richiedere il ritiro on-line oppure avvalersi del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale.

L'attività della Commissione patenti provinciale (CML) è sospesa fino a diversa comunicazione. L'attività della Commissione porto d'armi garantirà esclusivamente le certificazioni urgenti.

Si informa inoltre l’utenza che l’URP non riceve il pubblico allo sportello. Per contattare gli operatori telefonare o scrivere a [email protected] Le prenotazioni delle prestazioni sanitarie si effettuano solamente telefonando al Centro Unificato Prenotazioni (CUP) dell'Azienda. Non è possibile prenotare direttamente agli sportelli ospedalieri e distrettuali. Secondo le nuove disposizioni regionali, il CUP prenota solamente le prestazioni non differibili con priorità B – entro 10 giorni e le prestazioni di controllo a 10 giorni. In questo particolare momento, non sarà sempre possibile accontentare l’utente sulla scelta della sede di erogazione. Tutti gli utenti già prenotati in questi giorni riceveranno una comunicazione telefonica di sospensione degli appuntamenti che saranno riprogrammati non appena possibile. Non ci sono variazioni per quanto riguarda le procedure in essere per la gestione dei pazienti oncologici.


Restano sospese tutte le attività di gruppo, in particolare quelle dell'area materno-infantile (ad es. i corsi di preparazione al parto e gli incontri di massaggio neonatale). In quest’area vengono garantite le prime visite in gravidanza, le visite di controllo e le ecografie ostetriche in tutte le classi di priorità, nonché i colloqui per situazioni urgenti riguardanti le fragilità materne e le certificazioni IVG. Vengono differite le nuove prese in carico su mandato dell'Autorità Giudiziaria in materia di adozione e separazione conflittuale. Vengono sospese le visite domiciliari se non per situazioni di emergenza.

Per i servizi di Neuropsichiatria Infantile ed Età Evolutiva vengono mantenute le prestazioni con priorità B, compresi i colloqui psicologico clinici, le visite per situazioni di emergenza clinica, il monitoraggio farmacologico di pazienti noti. Per le attività domiciliari verrà valutata la singola situazione. Durante questo periodo i diversi professionisti dei Servizi di Neuropsichiatria Infantile ed Età Evolutiva, così come dei Consultori Familiari, rimangono disponibili a contatti telefonici per informazioni e consulenze.

Si invitano i cittadini a consultare il sito dell’ULSS 9 Scaligera per restare aggiornati sulle prestazioni e i servizi.


Per i servizi di Neuropsichiatria Infantile ed Età Evolutiva vengono mantenute le prestazioni con priorità B, compresi i colloqui psicologico clinici, le visite per situazioni di emergenza clinica, il monitoraggio farmacologico di pazienti noti. Per le attività domiciliari verrà valutata la singola situazione. Durante questo periodo i diversi professionisti dei Servizi di Neuropsichiatria Infantile ed Età Evolutiva, così come dei Consultori Familiari, rimangono disponibili a contatti telefonici per informazioni e consulenze.

Si invitano i cittadini a consultare il sito dell’ULSS 9 Scaligera per restare aggiornati sulle prestazioni e i servizi.


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Nocini: Appello fondi per ospedale

16/03/2020 16:36

Visto il rapido aggravarsi dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del nuovo Coronavirus (Covid-19), il Magnifico Rettore Pier Francesco Nocini fa appello ai cittadini e a tutta la comunità universitaria lanciando un invito alla contribuzione per sostenere l’acquisto di attrezzature e presidi di urgente necessità per gli ospedali della nostra città.


Per contribuire è possibile fare un bonifico all’iban IT65 U0503 41175 0000 0000 11000, indicando come intestatario “Università degli studi di Verona”, nella causale “Emergenza Coronavirus”.

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Ospedali, chiusi uffici relazione con pubblico

16/03/2020 16:00

L’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona comunica che a partire da lunedì 16 marzo fino a mercoledì 15 aprile 2020 gli Uffici Relazioni con il Pubblico (URP) degli Ospedali di Borgo Trento e di Borgo Roma rimarranno chiusi.

I cittadini potranno rivolgersi all'URP esclusivamente tramite e-mail, fax e per telefono da lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.


Questi i riferimenti:

Sede Ospedale di Borgo Trento

Telefono: 0458122178

Fax: 0458123430

E-mail: [email protected]

Sede Ospedale di Borgo Roma

Telefono: 0458124848

Fax: 0458124058

E-mail: [email protected]


Nel contempo si comunica che anche gli sportelli prenotazioni (Servizio Sanitario Nazionale e Libera Professione) del Centro Unico Prenotazioni presso l'Ospedale di Borgo Roma e il Polo Confortini sono chiusi al pubblico da lunedì 16 marzo fino a mercoledì 15 aprile 2020.


Per prenotare o annullare appuntamenti restano attivi i seguenti canali:

- Call Center: 0458121212 dal lunedì al venerdì 8-18.30 e sabato 8-13 esclusi i giorni festivi;

- Sito aziendale: www.aovr.veneto.it;

- Segreteria telefonica solo per disdette: 840000877 attiva h24 tutti i giorni.

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Lavoro agile per la Camera di Commercio

16/03/2020 11:46

La Camera di Commercio informa le imprese e gli altri utenti sulle nuove modalità di accesso ai servizi individuate per far fronte al contenimento del virus Covid-19 e adotta il lavoro agile per la quasi totalità dei dipendenti.


Ai fini del contenimento dell'emergenza Coronavirus da lunedì 16 a mercoledì 25 marzo 2020, la Camera di Commercio di Verona è aperta al pubblico solo nella sede centrale di Corso Porta Nuova 96 dal lunedì al venerdì secondo le modalità previste dal sito www.vr.camcom.it. Le sedi periferiche di San Bonifacio, Villafranca e Legnago sono chiuse dal 16 marzo al 3 aprile 2020.


Gli utenti sono invitati ad utilizzare in via prioritaria i servizi on line disponibili sul sito della Camera di Commercio e a preferire i contatti con gli uffici tramite i canali e-mail, telefonici o telematici.


In caso di accesso alla sede, previsto su appuntamento per attività indifferibili, gli utenti sono tenuti ad attenersi alle regole precauzionali prescritte dal Ministero della Salute e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e a mantenere la distanza di almeno 1 metro dagli addetti agli sportelli.




“In questo difficile momento rimaniamo a fianco delle imprese – afferma il Segretario Generale della Camera di Commercio di Verona, Cesare Veneri – garantendo tutti i servizi necessari per lo svolgimento dell’attività, nel rispetto delle ordinanze previste per contrastare la diffusione del virus. Invitiamo gli utenti ad evitare gli spostamenti e ad utilizzare in via prioritaria i servizi on line disponibili sul sito www.vr.camcom.it, nonchè e a preferire i contatti con gli uffici tramite i canali e-mail, telefonici o telematici.


Nel caso di assoluta necessità di recarsi agli sportelli, sarà consentito l'accesso solo ad una persona per volta, previa registrazione all’ingresso. Nel frattempo per garantire ai lavoratori dell’ente la possibilità di operare in totale sicurezza abbiamo adottato la modalità di lavoro agile per la quasi totalità del personale, dotandole di quanto necessario per garantire i servizi erogabili on line anche da remoto”.




Nello specifico, la Camera di Commercio di Verona ha adottato una serie di misure per l'accesso ai servizi che sono consultabili nella home del sito www.vr.camcom.it alla voce “Accesso ai servizi della Camera di Commercio: misure urgenti di contenimento del virus Covid-19” e sui canali social.


Si ricorda, inoltre, la chiusura straordinaria della Borsa Merci di Verona fino al 3 aprile. Sarà comunque garantita la formazione e pubblicazione del listino prezzi.

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Buono Scuola, domande entro l'8 aprile

11/03/2020 10:38

C’è tempo fino a mezzogiorno, di mercoledì 8 aprile per presentare domanda di concessione del contributo regionale “Buono Scuola”, per l’anno scolastico 2019/2020. Il fondo è istituito per la copertura parziale delle spese di iscrizione e frequenza e, nel caso di studenti disabili, per l’attività didattica di sostegno.


Possono chiedere il “Buono Scuola” le famiglie che hanno un ISEE 2020 inferiore o uguale a 40 mila euro, in caso di studenti normodotati, e fino a 60 mila euro in caso di studenti disabili.


Lo studente deve avere residenza nel territorio della Regione Veneto ed essere iscritto e frequentare scuole primarie, secondarie di I e II grado statali, paritarie e non paritarie (incluse nell’Albo regionale delle “Scuole non paritarie”). Può essere iscritto e frequentare anche Istituzioni formative accreditate dalla Regione Veneto, che svolgono corsi triennali o quadriennali di istruzione e formazione professionale.


Le domande dovranno essere compilate esclusivamente via web, entrando nella pagina http://www.regione.veneto.it/istruzione/buonoscuolaweb, entro l’8 aprile (ore 12 termine perentorio). Sempre entro lo stesso termine, le domande vanno fatte pervenire alle Istituzioni scolastiche e formative di frequenza.

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Acque Veronesi,sportelli chiusi tranne a Verona

10/03/2020 16:18

Acque Veronesi informa che per far fronte all’attuale emergenza sanitaria, tutti gli sportelli della provincia, ad eccezione di quello di Verona, da oggi (10 marzo) rimarranno cautelativamente chiusi al pubblico. Sarà cura dell’azienda avvisare l’utenza delle nuove disposizioni di apertura al pubblico appena possibile. Si ricorda che è attivo il nuovo servizio di videochiamata "In Face" di Agsm/Acque Veronesi collegandosi al sito www.agsmperte.it/in-face/ e che tutte le operazioni possono essere fatte anche rivolgendosi al Call Center al Numero Verde 800.735.300 (da rete mobile 045 2212999), oppure accedendo al sito internet: www.acqueveronesi.it. Solamente in caso di necessità è possibile recarsi presso lo sportello cittadino in via campo Marzo 6/b, Verona.

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Camera di Commercio, l'accesso ai servizi

10/03/2020 16:09

Coronavirus, la Camera di Commercio informa le imprese e gli altri utenti sulle nuove modalità di accesso ai servizi, individuate per far fronte al contenimento del virus Covid-19.

“In questo difficile momento rimaniamo a fianco delle imprese – afferma il Segretario Generale della Camera di Commercio di Verona – garantendo tutti i servizi necessari per lo svolgimento dell’attività, nel rispetto delle ordinanze previste per contrastare la diffusione del virus. Invitiamo gli utenti ad evitare gli spostamenti e ad utilizzare in via prioritaria i servizi on line disponibili sul sito www.vr.camcom.it, nonchè e a preferire i contatti con gli uffici tramite i canali e-mail, telefonici o telematici.

Nel caso di assoluta necessità di recarsi agli sportelli, sarà consentito l'accesso solo ad una persona per volta. Le misure si applicano anche alle sedi periferiche di Legnago, San Bonifacio e Villafranca. Gli utenti sono invitati ad attenersi alle regole precauzionali prescritte dal Ministero della Salute e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e a mantenere la distanza di almeno 1 metro dagli addetti agli sportelli”.

Nello specifico, la Camera di Commercio di Verona ha adottato una serie di misure precauzionali per l'accesso ai servizi che sono consultabili nella home del sito www.vr.camcom.it alla voce "Accesso ai servizi della Camera di Commercio: misure urgenti di contenimento del virus Covid-19" e sui canali social.

Si ricorda, inoltre, la chiusura straordinaria della Borsa Merci di Verona fino al 3 aprile. Sarà comunque garantita la formazione e pubblicazione del listino prezzi.

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Schermi d'amore riparte a maggio

09/03/2020 16:57

Dopo appena due giorni di programmazione, lo scorso 23 febbraio anche Schermi d’Amore ha dovuto sospendere le proiezioni per l'emergenza Coronavirus.


In un nota del Comune sono state annunciate le nuove date: "Auspicando un celere ritorno alla normalità e al diritto di poter di nuovo usufruire dell’arte in ogni sua forma, ripartiamo laddove interrotti, riproponendo ai nostri affezionati spettatori i film in Concorso e quelli di tutte le altre sezioni del Festival, insieme alla mostra di fumetti e illustrazioni in omaggio a Kenji Mizoguchi degli allievi della Scuola del Fumetto, visitabile al secondo piano del Teatro Ristori negli orari di proiezione.

Consapevoli che un Festival del cinema si debba caratterizzare per densità della proposta e continuità temporale, scopriamo che la frammentazione a cui invece ci costringe l’emergenza nasconde tra le sue pieghe la possibilità di una fruizione meno costretta e, per questo, più libera e più accessibile.

Ecco quindi il nuovo calendario che, con qualche intervallo obbligato tra date e luoghi, prevede nelle giornate di:

Lunedì 4 maggio, presso il Palazzo della Gran Guardia, in Sala Convegni, la proiezione dei film inizialmente previsti nella giornata del 24 febbraio scorso. Ingresso libero con priorità per gli abbonati.

Lunedì 11 maggio, presso il Teatro Ristori, la proiezione dei film inizialmente previsti nella giornata del 25 febbraio scorso.

Martedì 12 maggio, presso il Teatro Ristori, la proiezione dei film inizialmente previsti nella giornata del 26 febbraio scorso.

Mercoledì 13 maggio, presso il Teatro Ristori, la proiezione dei film inizialmente previsti nella giornata del 27 febbraio scorso.

Sabato 16 maggio, presso il Teatro Ristori, la proiezione dei film inizialmente previsti nella giornata del 28 febbraio scorso.

Nella serata saranno proclamati i vincitori della sezione Amori in concorso scelti dalla Giuria Giovani e dal Pubblico.

L’ingresso alle proiezioni previste al Teatro Ristori è riservato agli abbonati, ai possessori di biglietti giornalieri e di biglietti singoli.

Tutti i biglietti precedentemente acquistati tramite prevendita per le proiezioni di febbraio rimangono validi per le nuove giornate di maggio. Tra questi sono inclusi gli abbonamenti per l’intera rassegna e i biglietti acquistati per le singole proiezioni".

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Nuovo regolamento per le pagelle d'oro

07/03/2020 23:51

Cambia il regolamento del premio “Pagelle d’Oro”, amplia la platea degli studenti premiati, trasforma e arricchisce i riconoscimenti anche grazie al contributo degli sponsor. La giunta comunale ha deciso di modificare il regolamento del concorso per riuscire a premiare tutti gli studenti delle scuole secondarie di 1° grado della città che, al termine del percorso scolastico, abbiano ottenuto 10 o 10 e lode. Con il precedente regolamento, invece, si richiedeva ai dirigenti scolastici di indicare un unico studente per scuola, da scegliere tra i più meritevoli. Nel caso più allievi avessero ottenuto la stessa votazione, veniva premiato quello ammesso con il voto più alto e in caso di parità venivano considerati i voti conseguiti nel triennio. Solo in caso di ulteriore parità si procedeva agli ex equo.

“La nuova modalità di individuazione dei premiati – spiega l’assessore all’Istruzione – risponde meglio alle finalità del concorso, che sono di incentivare e gratificare tutti gli studenti meritevoli”.

Il nuovo regolamento, oltre ad allargare la platea dei premiati a tutti gli studenti che abbiano ottenuto una votazione di eccellenza, stabilisce che i premi offerti dal Comune consistano in ingressi gratuiti a musei e monumenti cittadini e ad uno spettacolo dell’Estate teatrale veronese. Hanno diritto al premio tutti gli studenti ritenuti meritevoli e un loro accompagnatore maggiorenne.

“Viene meno l’assegnazione del buono per l’acquisto dei libri – conclude l’assessore all’Istruzione – ma di volta in volta, i premi del Comune potranno essere integrati da omaggi offerti dagli sponsor, coinvolti in ciascuna edizione del concorso”.

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