PROMETTE L'ARENA NEL 2020

Due ore sole
con Enrico Brignano

05/09/2019 16:53

“La promessa è di andare all’Arena, magari già il prossimo anno”. Chiude così Enrico Brignano mercoledì sera al Teatro Romano, aggiungendo: “Se lo spettacolo vi è piaciuto, andate a casa a dirlo, se non vi è piaciuto, ditelo lo stesso perché non è giusto che ve lo sorbiate solo voi”. La raccomandazione a 1800 persone, teatro pieno fino all’ultima gradinata, evento sold out da tempo (GUARDA IL SERVIZIO TG). Parte dalle scimmie lo show intitolato “Un’ora sola vi vorrei”, dall’evoluzione della specie per raccontare e ridere del tempo e di come lo subiamo, sfruttiamo e perdiamo.

Dall’età del ferro, del rame e del “compro oro”, il comico romano ricostruisce scene di vita quotidiana di oggi e di ieri, con la solita, sicura, a tratti sguaiata ironia. Perché se nella preistoria gli appuntamenti erano più facili (“gli innamorati si trovavano sotto un baobab, facevano il giro del tronco e si infrattavano sotto le frasche”), dal Paleolitico al 2019, gira e rigira i problemi di coppia e di famiglia sono sempre gli stessi e finiscono sempre a suon di: “Qua ci sono peli dappertutto, questa caverna non è una albergo”, eccetera (GUARDA IL VIDEO).

Passano Leonardo, Garibaldi, Manzoni e arriva la figlia, sul finale che lascia il pubblico con un messaggio: “Che sia breve o lunga ogni esperienza, mi raccomando, rendiamola intensa!”. Prima di andarsene promettendo l’Arena, la battuta personalizzata su Verona: “chi la gestisce è molto bravo, anche se è un po’ troppo pulita e io che sono romano - dice - fatico a sentirmi a casa, ho fatto una foto a dei sacchi di immondizia per sentirmi più a mio agio, ma li hanno portati via subito”.

Intanto sono passate due ore, il tempo vola.


 

Guarda anche:

Nessun commento per questo articolo.