SPETTACOLI

Daniel Oren alla
penultima Aida

03/09/2019 10:01

La penultima rappresentazione di Aida di Verdi in scena questa sera, martedì 3 settembre, all’Arena di Verona, vede una nuova protagonista debuttare nell’opera regina dello storico anfiteatro: Svetlana Kasyan, che con i colleghi Ventre, Kutasi, Chuluunbaatar, Giuseppini e Dal Zovo è guidata per un’unica eccezionale serata da Daniel Oren, Direttore Musicale dell’Opera Festival, nella produzione monumentale e poetica di Gianfranco de Bosio ispirata alla prima del 1913.

Non poteva mancare l’appuntamento tra Aida, l’opera simbolo del Festival nell’anfiteatro veronese sin dal 10 agosto 1913, e il maestro Daniel Oren, il direttore che meglio conosce l’opera in Arena e che a 35 anni dal debutto ha appena festeggiato le 500 serate sul podio dell’orchestra areniana.

L’incontro avviene per un’unica serata, il 3 settembre, alla guida dell’Orchestra dell’Arena, del Coro preparato da Vito Lombardi e di un cast internazionale che unisce artisti ben noti al pubblico e attesi debutti da tutto il mondo.

Tra questi spicca l’esordio assoluto a Verona di Svetlana Kasyan, giovane soprano georgiano dalle conclamate abilità drammatiche apprezzate in ruoli verdiani e pucciniani dal Bolshoi a Roma, Modena, Torino. Accanto a lei, che veste i panni di Aida, tornano i protagonisti delle ultime recite del capolavoro di Verdi: il tenore Carlo Ventre, specialista dell’impervio ruolo di Radamès, il mezzosoprano Judit Kutasi come principessa Amneris, il baritono Badral Chuluunbaatar come Amonasro, padre di Aida e nemico degli Egizi, dei quali il Re è interpretato dal basso Romano Dal Zovo.


 
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