FORMAZIONE PROFESSIONALE

Nuovo accordo tra
Verona e la Cina

27/08/2019 14:56
E’ targato Verona il primo ed unico progetto italiano di formazione professionale in Cina. Un programma internazionale per i giovani cinesi che scelgono una preparazione tecnica, con particolare attenzione alla meccanica per le auto, al settore elettrico per l’edilizia e per l’elettrotecnica. Un’idea che, da oltre 10 anni, si propone di rafforzare i legami culturali ed educativi tra la città scaligera, rappresentata dall’istituto salesiano San Zeno di Borgo Milano, e la città cinese di Quzhon, provincia dello Zhejang.

Un perfetto modello di collaborazione ed interscambio formativo internazionale sul quale, oggi in Municipio, alla presenza del sindaco Federico Sboarina e dell’assessore alle Relazioni internazionali Francesca Toffali, è stato siglato un nuovo protocollo di cooperazione per ‘l’innovazione didattica e i modelli formativi di eccellenza’ tra l’italo-cinese Yizhong/Edulife e l’ufficio per l’educazione della provincia cinese di Zhejang e della città di Quzhon.

L’accordo raggiunto con la controparte cinese è frutto della collaborazione tra l’istituto di San Zeno ed Edulife, una spa di global learning service. Insieme le due istituzioni andranno ad offrire il primo programma italiano di educazione professionale in Cina, in una regione, lo Zhejiang, che è ad oggi una delle capitali mondiali dell’innovazione per cui numerose si prospettano le opportunità per l’istituto veronese.


A sottoscrivere l’accordo il vicedirettore della scuola professionale di Quzhon Xu Liangying e il presidente dell’italo-cinese Yizhong/Edulife Carlo Socol. Al tavolo erano seduti anche il vicesindaco di Quzhon Zheng Jinxian, il vicepreside della scuola professionale cinese Xu Bing, il direttore dell'Istituto salesiano San Zeno Carlo Beorchia e Antonello Vedovato presidente Edulife Verona.

“Questo progetto – sottolinea il sindaco – è un’ulteriore conferma della vocazione internazionale che vede Verona sempre più al centro di relazioni che escono dai confini nazionali. Si tratta infatti del primo programma italiano di educazione professionale in Cina, in una regione, lo Zhejiang, che è ad oggi una delle capitali mondiali dell’innovazione tecnologica. Un’importante collaborazione che si aggiunge, infatti all’ampio programma di relazioni tra Verona e la Cina, dove sarò la prossima settimana ospite proprio di Hangzhou, capoluogo della Zhejiang, in occasione del congresso internazionale delle città gemellate. Si tratta del primo vero scambio dalla firma, lo scorso marzo a Roma, dell’accordo bilaterale che ha ufficializzato, alla presenza del presidente cinese Xi Jinping, il gemellaggio tra la città scaligera e quella di Hangzhou. Con questa visita diamo il via ufficiale ad una cooperazione da cui mi aspetto l’avvio di nuovi ed importanti progetti internazionali per la crescita dei due territori e delle rispettive eccellenze”.

“Una nuova tappa di crescita – spiega Vedovato – che ci permetterà di continuare nell'impegno professionale già consolidato da 10 anni di relazione dal San Zeno di Verona nella città di Quzhon. Ad oggi non esiste un’altra realtà in Cina che si occupa di formazione professionale, l’unica è quella veronese. Un grande progetto che per noi rappresenta non solo l’impegno dell’istituto salesiano ma di tutta la città scaligera. E’ nostro desiderio è far continuare a crescere questo progetto formativo e, con esso, l’ampia rete di relazione realizzata con le tante realtà imprenditoriali locali”.

“Anche se la distanza tra Verona e Changshan è grande – dichiara il vicesindaco Jinxian – la nostra amicizia viene da lontano. Nel 2010, con la collaboraizone tra il Bureau di Educazione di Changshan e la Yizhong/Edulife, abbiamo realizzato il dipartimento auto della nostra scuola tecnica. Yizhong/Edulife ha investito tempo ed energie nella costruzione corsi innovativi, nella formazione degli insegnanti e nella relazione tra scuola ed impresa. Il governo della Contea di Changshan è desideroso di continuare ad approfondire questo rapporto con la città di Verona in tutti gli ambiti”.
 
  • Straker

    il 27/08/2019 alle 21:00 “Ma Perché....”
    il sindaco cerca di prendersi il merito di un accordo che di fatto è stato studiato, preparato e concluso dal San Zeno e dove il Comune non c'entra nulla? che miseri.