IL BILANCIO DELLA CGIA DI MESTRE

Imprese artigiane in
calo: -117 a Verona

17/08/2019 16:02
Sebbene nel secondo trimestre si sia verificata una leggera ripresa, nei primi 6 mesi di quest’anno le imprese artigiane presenti in Veneto sono diminuite di 629 unità. Al 30 giugno scorso, il numero complessivo si è attestato a quota 126.112. A livello provinciale è stata la provincia di Vicenza a segnare la contrazione del saldo in valore assoluto più marcata (-218). Seguono Verona (- 117) e Padova (-99). L’unico territorio a registrare un risultato positivo è stata la provincia di Venezia con +3 (GUARDA SERVIZIO TV).
“La crisi, il calo dei consumi, le tasse, la mancanza di credito e l’impennata degli affitti - afferma il coordinatore dell’Ufficio studi della CGIA di Mestre, Paolo Zabeo - sono le cause che hanno costretto molti artigiani a cessare l’attività. E per rilanciare questo settore è necessario, oltre ad abbassare le imposte e ad alleggerire il peso della burocrazia, rivalutare il lavoro manuale".
Lo spettro dell’aumento dell’Iva. Una ulteriore “stangata” al mondo dell’artigianato potrebbe arrivare il prossimo 1° gennaio. Se non si disinnescherà l’aumento dell’Iva, l’innalzamento di 3 punti percentuali sia dell’aliquota ordinaria che di quella ridotta rischia di provocare degli effetti molto negativi sul fatturato di queste attività che, ricorda la CGIA, vivono quasi esclusivamente dei consumi delle famiglie. E oltre agli effetti economici e occupazionali, la riduzione del numero delle attività artigiane e in generale dei negozi di vicinato ha provocato delle ricadute sociali altrettanto significative.

 
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