SPETTACOLI

La Tosca di Puccini
diretta da Daniel Oren

10/08/2019 09:33

Questa sera, sabato 10 agosto, debutta l’ultimo titolo operistico del Festival 2019, Tosca di Puccini, nel fortunato allestimento di Hugo de Ana. Sul palcoscenico voci di primissimo piano, come Saioa Hernández al suo esordio areniano, Fabio Sartori e Ambrogio Maestri con altre giovani promesse, guidate dal direttore musicale dell’Arena di Verona Opera Festival, Daniel Oren.

Tosca è l’opera pucciniana più rappresentata in Arena dopo Turandot e la sesta in assoluto nel repertorio areniano: dal 1937 per 110 serate i più grandi cantanti del Novecento hanno portato nello storico anfiteatro le loro interpretazioni degli indimenticabili personaggi dell’avvincente dramma di Sardou, riscritti dai fedeli librettisti Illica e Giacosa per l’esigente Giacomo Puccini. La prima del 10 agosto coincide con la recita 111 nella fortunata produzione ideata dal maestro argentino Hugo de Ana per regia, scene, costumi e luci nel 2006 e più volte ripresa con successo di pubblico e di critica. Una Roma spettacolare, simbolica, sacra e profana, cupa eppure dorata e lucente, sontuosa e verace, ricca di incenso e di colpi di scena, in perfetto equilibro tra dramma intimo e sanguigno e celebrazione kolossal.

In scena artisti straordinari tra i più richiesti al mondo: nei panni della grande diva romana Floria Tosca fa il suo attesissimo debutto areniano il soprano spagnolo Saioa Hernández, reduce dall’esordio alla Scala milanese con la prima di Attila. L’amato Mario Cavaradossi è affidato al tenore di fama internazionale Fabio Sartori (anch’egli impegnato recentemente in Scala a fianco di Hernández e Lisette Oropesa), Infine il lussurioso Barone Scarpia è il possente e nobile baritono Ambrogio Maestri, che torna a Verona a vent’anni dalla sua prima produzione in Arena. Anche i comprimari sono affidati a voci di rilievo internazionale come i giovani Krzysztof Bączyk nei panni del fuggiasco Angelotti e Biagio Pizzuti in quelli del Sagrestano. I fidi aiutanti di Scarpia, Spoletta e Sciarrone, sono interpretati rispettivamente da Roberto Covatta e Nicolò Ceriani mentre il Carceriere è Stefano Rinaldi Miliani. Completa la locandina il Pastorello interpretato dalla voce bianca Enrico Ommassini.

Sul podio sale Daniel Oren, Direttore Musicale del Festival 2019, che ha esordito all’Arena di Verona nel 1984 proprio dirigendo il capolavoro pucciniano e che torna alla guida dell’Orchestra areniana. del Coro preparato da Vito Lombardi e dei giovanissimi del Coro di voci bianche A.Li.Ve diretto da Paolo Facincani.

Repliche: 16, 23, 29 agosto 2019, 6 settembre 2019 - ore 20.45.


 
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