ARRIVA IL CALDO AFOSO

Quanto sarà
torrida la settimana?

25/06/2019 13:23

Lo stiamo dicendo da giorni e oggi è iniziata la settimana in cui avremo la prima vera ondata di calore dell’estate 2019. Nei precedenti post sull’argomento ho sempre cercato di essere cauto sulle temperature che si raggiungeranno al suo “massimo” (che secondo me sarà tra mercoledì e venerdì per poi attenuarsi anche se lentamente) questo non per “minimizzare” quello che sta arrivando, ma perché non è nel mio stile lanciare “allarmi” (lo può fare la Protezione Civile e basta …spero che questo sia chiaro a tutti) e dare certezze (come se in meteorologia ce ne fossero eh…) a più di tre giorni di distanza da un possibile evento.

Ora che ci stiamo avvicinando e che i modelli stanno “chiudendo” i loro spaghi per la settimana entrante possiamo dire che:

1) l’ondata di calore è confermata anche per la nostra penisola (soprattutto al Nord) anche se i massimi saranno raggiunti in altri paesi europei.

2) Che il giorno in cui le temperature in libera atmosfera ad una quota compresa tra i 1.500 e i 1.600 metri, raggiungeranno i 24 (forse 25 gradi) sarà giovedì 27 (ma noi ne sentiremo gli effetti per più giorni). Molto probabilmente (visto la distanza temporale il condizionale è d’obbligo) già tra venerdì e sabato le temperature alla stessa quota scenderanno fino a valori simili a quelli odierni soprattutto sabato.

3) Ora facendo i “conti della serva” e applicando un metodo molto empirico per calcolare quanto caldo potrebbe fare “in pianura” e prendendo il dato peggiore, considerando che la temperatura potrebbe salire di 0,67° ogni 100 metri, una stima approssimativa della temperatura massima dell’aria reale potrebbe aggirarsi attorno ai 25+(0,67*16) = 35,72. Considerando che ci sono tutta una serie di altri “effetti a contorno” (e come avevo scritto la settimana scorsa) secondo me i 37° li raggiungeremo e forse qualcosa in più. Ho visto scrivere anche 40°, ma allo stato attuale nessun modello matematico mostra per lanostra provincia quei valori (e se li mostrerà o le cose cambieranno sarò il primo a scriverlo).

4) Il problema vero sarà che farà caldo anche di notte (non scenderemo sotto i 24 gradi probabilmente) con un aumento del tasso di umidità che farà sì che le temperature percepite durante il giorno possano essere davvero “alte” e poco sopportabili.

5) La durata dell’ondata di calore “più forte” attualmente è di 3/4 giorni…più in la ci vanno solo Harry Potter e il Mago Oronzo. Io mi limiterò a darvi indicazioni nel limite del “visibile” il che vuol dire nel limite di una previsione “sensata” e no sparata a caso per far notizia.

6) La temperature dell’aria viene misurata con criteri ben precisi e in condizioni ben precise. Ricordo che le temperature che vedremo dai termometri delle auto, delle farmacie, nei parcheggi, quei che gavemo tachè fora da casa (anca se all’ombra) ed in generale tutti quei termometri che ciapa el sol dalla mattina alla sera non sono precisi, misurano la propria temperatura e non quella dell’aria.

7) Non ho scritto da nessuna parte che non farà caldo. Anzi ho sottolineato che sarà una settimana molto calda ma se non ho parlato di “morti, vittime, disastri” è perché non ho nessun attestato per farlo e sicuramente anche se l’avessi non lo avrei scritto nel modo in cui l’ho visto fare in giro.

8) Esiste un bellissimo sito del Ministero della Salute (quindi organo istituzionale che può a pieno titolo dare informazioni in merito) che ci informa attraverso degli specifici bollettini su come sarà la situazione in molte città d’Italia (e Verona è presente) …il sito è questo : http://www.salute.gov.it/portale/caldo/bollettiniCaldo.jsp…

9) Piuttosto che fare “titoli acchiappa click” di stampo terroristico, ritengo più opportuno fornirvi alcune indicazioni (sempre tratte dal Ministero della Salute e non da “mmio cugginno mi ha detto che”) su come comportarsi nel momento in cui arrivano questi fenomeni “estremi” (perché indipendentemente se si raggiungeranno o meno i 40° sarà un’ondata di caldo davvero potente per essere fine giugno) e questi consigli li potete trovare qua : http://www.salute.gov.it/porta…/caldo/dettaglioFaqCaldo.jsp…


Direi che ho scritto tutto e spero di essere stato abbastanza chiaro su come la penso in questo momento basandomi sui dati ora a disposizione e non sulla voglia di fare per forza del sensazionalismo. Su eventi di questo tipo, come lo possono essere pericoli alluvionali, freddo intenso etc, la cautela e l’esposizione usata per descriverli è secondo me fondamentale.

Nicola Bortoletto


 
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