I vini veronesi e il patto col Vinho Verde

19/06/2019 17:05

I vini veronesi a denominazione di origine controllata e il Vinho Verde portoghese uniscono le forze per una promozione comune in Germania, Danimarca e Francia nell’ambito di un ampio progetto triennale da 2,3 milioni di euro cofinanziato dall’Unione Europea. L’accordo di collaborazione è stato siglato a Villafranca di Verona dal presidente del Vinho Verde, Manuel Pinheiro, che è anche a capo dell’Associazione nazionale delle denominazioni di origine vitivinicole del Portogallo, e da Franco Cristoforetti, presidente di Avive, l’Associazione dei Vini Veronesi a denominazione di origine, in rappresentanza dei Consorzi di tutela dell’Arcole, del Bardolino, del Custoza, del Garda, del Lessini Durello, del Lugana e del Soave (non aderisce invece all’iniziativa il Consorzio dei vini della Valpolicella).


“Il tratto distintivo che accomuna i vini veronesi e quelli portoghesi al centro di questa grande azione di promozione, una delle maggiori sin qui impostate dalle nostre realtà nel territorio europeo – spiega Franco Cristoforetti, che è anche Presidente del Consorzio di tutela del Chiaretto e del Bardolino – è la loro capacità di unire nuove idee con una grande tradizione. Le nostre denominazioni, sia quelle veronesi che quella portoghese, appartengono tutte ad aree storiche della viticoltura, e nel contempo si caratterizzano per una modernità di approccio che si fonda sulla freschezza gustativa e sull’estrema abbinabilità con le cucine sia dei Paesi di origine, sia delle aree di prevalente esportazione. Tra queste, la Germania è indubbiamente la principale destinazione sia per i vini veronesi che per il Vinho Verde, mentre la Danimarca rappresenta il ponte verso tutta la Scandinavia. Quanto alla Francia, è evidente che si tratta di un mercato vinicolo sotto i riflettori internazionali, nel quale vogliamo essere protagonisti”.


Il progetto, che si svilupperà sino al 2021, prevede la partecipazione alle maggiori fiere di settore, come il Prowein di Düsseldorf o Wine Paris, che dal prossimo anno si amplierà anche all’edizione parigina di Vinexpo, e una fitta serie di iniziative di comunicazione rivolte agli operatori, alla stampa e ai social network. I vini veronesi sotto i riflettori saranno tre bianchi, ossia Custoza, Lugana e Soave, un vino rosa, il Chiaretto di Bardolino, due rossi, l’Arcole e il Bardolino, e due spumanti, il Garda Spumante e il Lessini Durello.


“Ci rivolgeremo ad un’ampia platea europea – afferma Cristoforetti – cui faremo comprendere quanto siano al passo coi tempi le nostre tradizioni vinicole che poggiano la loro essenza su importanti vitigni autoctoni come lo sono a Verona la Corvina e la Rondinella tra le uve rosse e la Garganega, la Turbiana e la Durella tra le bianche, mentre nel nord del Portogallo, terra della denominazione del Vinho Verde, prevalgono altre varietà locali come Alvarinho, Trajadura, Loureiro e Arinto. Insomma, abbiamo molto da raccontare, insieme, agli appassionati di vino”.

Email inviata con successo

Al via le notti bianche della settima

19/06/2019 16:50

Dopo il successo dello scorso anno, tornano anche quest’estate “Le notti bianche della settima”, con tre eventi in altrettante piazze della Circoscrizione. Si parte venerdì 21 giugno a San Michele, in piazza del Popolo, con una serata dedicata alla moda e che vede coinvolti numerosi commercianti della zona.

Quindi sarà la volta della notte bianca a Madonna di Campagna, il 20 luglio, con un iniziativa rivolta soprattutto alle famiglie.

Infine, il 7 settembre, a piazza Frugose, l’evento avrà come protagoniste le associazioni del territorio.

Le notti bianche, che si terranno dalle 18 alle 20.30, sono organizzate dal Comitato Benefico del Carnevale di San Michele, in collaborazione con l’associazione Mani Cuore Passione e il patrocinio del Comune.

Tra le novità della rassegna, l’elezione di Miss San Michele, aperta alle ragazze dai 16 anni in su, momenti di intrattenimento con artisti del territorio, aperitivi in musica, mercatini coi prodotti locali e stand enogastronomici.

La manifestazione è a scopo benefico e parte del ricavato sarà devoluto ad Abeo Verona.

Il programma delle tre serate è stato presentato oggi in sala Arazzi dall’assessore al Decentramento Marco Padovani insieme al presidente della 7 ª Circoscrizione Marco Falavigna. Presenti anche il coordinatore della commissione Cultura Alessio Carbon e i presidenti dell’Associazione Mani Cuore Passione Debora Quintarelli e del Comitato Benefico del Carnevale di San Michele Alessandro Origano.

“Prosegue l’impegno dell’Amministrazione per far vivere tutti quartieri cittadini, promuovendo eventi ed iniziative anche fuori dal centro storico – ha detto l’assessore Padovani -. Una scelta apprezzata dai cittadini, come dimostra il successo delle Notti in bianche a San Michele e nelle piazze vicine. Puntiamo a garantire la qualità delle proposte, per aumentare ancora di più la partecipazione e il gradimento”.

“Un’iniziativa dal duplice obiettivo – ha aggiunto il presidente Falavigna-, che punta ad animare i quartieri ma anche a sostenere l’attività dei commercianti, che hanno un’occasione in più per farsi conoscere e promuovere i loro prodotti”.

Email inviata con successo

Bastione Maddalene, i racconti per bambini

19/06/2019 16:42

C’era una volta. Inizieranno entrambi così gli spettacoli di narrazione che si terranno all’interno del Bastione delle Maddalene, a Veronetta, venerdì 21 e 28 giugno, alle ore 17. Bambini e famiglie saranno coinvolti dagli attori di Fondazione Aida in un viaggio nel tempo, per conoscere la storia e i personaggi del mondo antico.


Durante il primo appuntamento Pino Costalunga racconterà la storia della Principessa piccolina, ispirata alla leggenda di Jana. Un racconto che affronta in maniera poetica e divertente i temi della diversità e dell’affettività.


Nel corso del secondo venerdì, invece, Matteo Mirandola condurrà bambini e genitori in tour all’interno del bastione, raccontando la storia della cinta muraria e i personaggi che hanno fatto la storia di Verona.


Entrambi gli spettacoli sono ad ingresso gratuito e saranno preceduti da una breve introduzione storica curata dai professionisti che si sono occupati della riqualificazione del bastione delle Maddalene.

Email inviata con successo

Stanze del tesoro di Fiorese alla Gam

19/06/2019 16:35

Alla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, la presentazione del catalogo delle ‘Stanze del tesoro’ di Fiorese. Per l’occasione, giovedì 20 giugno, alle 17, sarà possibile effettuare una visita guidata alla mostra ‘Mauro Fiorese. Tesaure Rooms’, attualmente in corso, fino al 22 settembre, alla GAM.


La mostra, a cura di Patrizia Nuzzo curatore Responsabile delle Collezioni d’Arte Moderna e Contemporanea della GAM, e di Beatrice Benedetti direttore artistico della Galleria Boxart, è promossa dai Musei Civici del Comune di Verona, in collaborazione con la Galleria Boxart, con il patrocinio di ICOM-Italia e del FAI Delegazione di Verona.


Il catalogo - edito da Franco Cosimo Panini - sarà presentato dalle curatrici della mostra, di Francesca Rossi direttore dei Musei Civici di Verona.

All’incontro interverrà Alessandra Mottola Molfino, tra le maggiori esperte italiane di museologia e straordinaria conoscitrice del “dietro le quinte” dei grandi musei; esperta del restauro e della conservazione è stata, tra gli altri numerosi incarichi, direttore del Museo Poldi Pezzoli nonché direttore di Italia Nostra.


‘Mauro Fiorese. Treasure Rooms’ raccoglie per la prima volta i ventisei scatti realizzati dal dal 2014 al 2016 dal fotografo veronese nei depositi di tredici musei italiani.


Documentando le collezioni non esposte al pubblico di istituzioni - quali il Museo di Castelvecchio a Verona, la Galleria degli Uffizi, la Galleria Borghese, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Capodimonte, il Museo Correr di Venezia, il MART di Rovereto - Fiorese ha intrecciato i temi della fotografia come opera d’arte e quelli museologici legati alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale.


L’ingresso alla presentazione è libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni e possibile inviare una mail a [email protected] o telefonare al numero 045 8001903.

Email inviata con successo

Successo internazionale del Lessini Durello

17/06/2019 12:30

Continua il successo sul mercato nazionale e internazionale per il Lessini Durello, reduce da due eventi tutto esaurito a Tokyo e Osaka e pronto a prendere il volo questa settimana per Londra, dove una delegazione di 5 aziende sarà protagonista alla Decanter Great Sparkling Exploration che si terrà alla Church House di Londra il 20 giugno.

Entusiasmo da parte di operatori e giornalisti giapponesi che per il terzo anno consecutivo hanno avuto l’occasione di degustare i vini della denominazione berico/scaligera, sia in un seminario dedicato, sia in un banco d’assaggio, grazie anche all’importante partecipazione delle aziende che hanno aderito alla campagna promozionale. Il seminario condotto da Shigeru Hayashi ha sottolineato il forte carattere identitario della denominazione che, grazie alle scelte coraggiose che sta portando avanti, è ora pronta per affrontare con determinazione i mercati internazionali.

Altro palcoscenico sarà quello di Londra, dove il Lessini Durello avrà una sua postazione personalizzata all’evento organizzato dalla rivista Decanter, tra le più importanti al mondo e che vedrà la denominazione berico/scaligera assieme alle grandi zone spumantistiche del mondo. Occasione per il pubblico inglese, composto da stampa, operatori e wine lovers e notoriamente un grande appassionato di bollicine, di conoscere meglio il Lessini Durello e apprezzarne le note vulcaniche e fresche.

Email inviata con successo

Vino all'estero, è babele di numeri

17/06/2019 12:16

“Bene il vino italiano in Cina nel primo trimestre di quest’anno, con una crescita nelle esportazioni di oltre il 5%” (fonte dati, Istat).

“Prosegue lo stallo delle importazioni di vino in Cina, con l’Italia che registra nel primo trimestre una perdita di quasi il 20% sullo stesso periodo 2018” (fonte dati, dogane).

“Giappone in leggera ripresa per il vino italiano, che nel trimestre registra un aumento del 3,4%” (fonte dati, dogane).

“Vola, dopo l’accordo commerciale Ue-Giappone il vino tricolore nel Sol Levante: +20% la crescita (record) nel primo trimestre di quest’anno” (fonte dati, Istat).

Delle 4 notizie – rileva Ispropress su analisi Nomisma Wine Monitor - nessuna è fake, sono tutte giornalisticamente corrette: la moneta è quella corrente (euro), le fonti sono quelle ufficiali (Istat - quindi Eurostat – e Dogane). Ma nei fatti, queste rilevazioni che tracciano un profilo bianco e allo stesso tempo nero del mercato, rischiano di creare 2 mondi (commerciali) possibili nello stesso momento. Con il risultato di condizionare analisi e comportamenti di stakeholder, imprenditori, investitori, amministratori pubblici. Una lacuna quindi non solo informativa ma commerciale.

Senza entrare in tecnicismi sofisticati (differenza CIF/FOB, diversi metodi di rilevazioni del commercio intra ed extra EU, tempi diversi di invio e ricezioni merci, ecc.), la differenza sostanziale è che Eurostat (quindi Istat) tiene conto dell’export verso la prima destinazione estera, senza perciò considerare le triangolazioni delle merci in transito. Cosa che fanno le dogane, che determinano le merci sulla base dell’origine. Le differenze non riguardano ovviamente solo la Cina e il Giappone: secondo i dati incrociati da Nomisma Wine Monitor per Ispropress, anche il trend nel trimestre nel primo mercato al mondo è piuttosto travagliato. Negli Stati Uniti infatti il risultato delle dogane è di 4 volte superiore a quello di Istat (+6,6% vs 1,8%), mentre luci rosse e verdi si accendono a intermittenza in Canada (-5,3% per Istat e +1,5 per le dogane). Infine la Russia, fuori dalla top10 dei Paesi buyer per Istat - con un valore delle importazioni a 20 milioni di euro -, che risale al 6° posto per le dogane e un valore vicino ai 49 milioni di euro, il 140% in più.

Email inviata con successo

Torluccio nuovo Dg di Confesercenti Verona

14/06/2019 17:12

La Presidenza di Confesercenti Verona ha nominato Alessandro Torluccio Direttore Generale dell’associazione scaligera. Trentanove anni, Laurea in Scienze e Tecniche della Comunicazione Grafica e Multimediale con indirizzo Comunicazione d’impresa e istituzionale, Torluccio collabora con Confesercenti dal 1997 come funzionario e si è sempre occupato dell’area sindacale e del marketing associativo. Vice-Direttore di Confesercenti Verona dall’aprile 2013, Torluccio ha ricevuto il nuovo incarico col voto unanime della Presidenza provinciale su proposta del Presidente Paolo Bissoli.


Nel suo discorso di insediamento il nuovo Direttore, Alessandro Torluccio, si è soffermato sull’attuale situazione del commercio nella realtà veronese, sottolineando come la Confesercenti si debba sempre più porre come punto di riferimento degli imprenditori e delle istituzioni locali.


«L’indirizzo strategico è quello di rafforzare la nostra Associazione integrando le potenzialità della struttura territoriale con le crescenti opportunità offerte dal Sistema Confesercenti a livello regionale e nazionale» continua il nuovo Direttore, «ringrazio il Presidente Bissoli e la Presidenza provinciale per la fiducia accordatami, nonché il mio predecessore Fabrizio Tonini per l’impegno profuso a vantaggio dell’Associazione».


“Abbiamo potenzialità straordinarie” ha detto, “dobbiamo metterle in campo coinvolgendo anche i commercianti che non aderiscono all’Associazione su temi specifici, facendo sentir loro la nostra presenza e vicinanza, migliorando la capacità di farci conoscere, far comprendere le iniziative per le attività del commercio, del turismo e dei servizi, migliorando la nostra capacità di informazione e l’immagine della Confesercenti”.


Alessandro Torluccio ha poi concluso il suo intervento ricordando come “Confesercenti deve essere un moderno sindacato di imprese e sempre più dovrà dare opportunità alle imprenditrici e agli imprenditori che tutte le mattine intraprendono le loro attività e vanno avanti nonostante tutto”.


«Sono convinto che l’apporto fornito dal nuovo Direttore Alessandro Torluccio contribuirà in maniera sostanziale al rafforzamento della rappresentanza datoriale sul territorio ed alla crescita delle nostre imprese associate»: così ha commentato il Presidente Paolo Bissoli dopo aver ringraziato il Direttore uscente Fabrizio Tonini per la profonda dedizione ed il prezioso contributo professionale dimostrato in questi anni di lavoro alla guida di Confesercenti Verona.

Email inviata con successo

Inediti dello scultore Banterle in mostra

14/06/2019 16:33

Fotografie, schizzi e acquarelli. E, ancora, ritratti, calcografie e progetti. E’ questa l’ampia serie di materiali inediti che, per la prima volta, mostra le opere e la vita dello scultore veronese Ruperto Banterle. L’appuntamento è nella Protomoteca e nella sala Fiumi della Biblioteca Civica, con l’esposizione in programma fino al prossimo 31 agosto.

La mostra ‘Ruperto Banterle, lettore di anime. Uno scultore del ‘900’, curata da Agostino Contò e Camilla Bertoni, espone materiale proveniente dall’archivio di famiglia e da quelli della Biblioteca Civica e del Comune di Verona.

L’esposizione, realizzata su proposta dell’associazione Mario Salazzari e dei consiglieri comunali Paola Bressan e Mauro Bonato, in collaborazione con Agec, documenta in diverse sezioni i progetti per monumenti ai Caduti realizzati e non, bozzetti e schizzi per monumenti funerari e documentati dalle calcografie della famosa tipografia veronese di Luigi Cavadini. Inediti, sono anche i bozzetti in gesso per i bassorilievi disegnati per il Palazzo del Supercinema progettato dal fratello Francesco Banterle, architetto, i cui disegni (riprodotti da fotografie in mancanza degli originali non più esistenti) sono esposti accanto ai bozzetti.

La collaborazione con il fratello Francesco è documentata anche dalle immagini relative alla Casa del Mutilato. Due teche sono infine dedicate alla fruttuosa amicizia con il poeta Lionello Fiumi, con foto, ritratti, disegni e pubblicazioni. La mostra prosegue al piano superiore della Biblioteca Civica, nella sala Fiumi da poco allestita, con una selezione di opere scultoree provenienti dalla collezione di famiglia e da collezione privata.

A sostegno dell’iniziativa anche il gruppo ‘I Ragazzi della via Pál’, promotori del progetto di ricollocazione su Ponte Garibaldi degli ‘stràchi’, i marmi scolpiti da Banterle e andati perduti con la ritirata tedesca del 1945.

Email inviata con successo

Sale l'attesa per il Verona Green Festival

12/06/2019 17:41

Dopo 5 edizioni settembrine, il Verona Green Festival sperimenta un nuovo format e torna per la prima volta come anticipazione dell'estate, nella sola giornata di domenica 16 giugno, dalle 10 alle 20.

La formula ormai consolidata resta invariata: un susseguirsi di attività intense ed interessanti per avvicinarsi al mondo del biologico, dell’ecosostenibilità e del benessere, tra conferenze, laboratori e mostra-mercato eco-bio. Anche la location è confermata rispetto allo scorso anno: il bellissimo parco immerso nel verde della cooperativa Opificio dei Sensi a San Martino Buon Albergo (VR), in via Brolo Musella 27 località Ferrazze.

Il programma si apre alle 10.30 con una lezione gratuita di Ashtanga Vinyasa Yoga con l’insegnante Daria dell’Acqua.

Tanti i momenti dedicati ai bambini, dalle letture animate di In Giro Leggendo della mattina ai laboratori pratici: anche quest’anno tornano le attività con il legno di Cuocadè e Scienza Divertente con un laboratorio sulla biodiversità. Per la prima volta anche il Centro di Educazione Ambientale (Cea) di Legambiente Verona terrà un laboratorio per bambini, dal titolo “Dal riciclo all’arte”.

Di biodiversità si parlerà anche in una delle conferenze in programma, alle 11.30 con Gianfranco Caoduro, presidente onorario di World Biodiversity Association. Alle 16.30 invece si parlerà di “Api, apicoltura e ambiente” con Valeria Malagnini della Fondazione Edmund Mach di San Michele all'Adige (TN).

Tra i laboratori per adulti, citiamo il ritorno dell’autoproduzione dei detersivi – tema sempre molto richiesto che mancava dal 2017, e la corretta conservazione degli alimenti, entrambi con Serenella Casini del Movimento per la Decrescita Felice di Verona.

Oltre al programma culturale, un pilastro imperdibile del Verona Green Festival resta la mostra-mercato eco-bio, grazie a cui poter conoscere tante aziende e attività piccole e grandi, artigianali ed ecosostenibili, per portarsi a casa benessere e consapevolezza.

Per tutta la giornata inoltre sarà allestito Vestificio: una nuova iniziativa della cooperativa Opificio dei Sensi per dare nuova vita ad abiti e accessori, all’insegna del riuso e della sostenibilità.

Opificio dei Sensi curerà anche il bar e la cucina, con un ricco menu vegetariano e vegano. Non verrà inoltre venduta acqua in bottiglia ma, grazie alla distribuzione del bicchiere riutilizzabile di Veronagreen, saranno disponibili caraffe gratuite. La manifestazione si terrà anche in caso di maltempo nelle sale interne, anche se alcune attività potrebbero essere annullate.

Email inviata con successo

Open day gratuito di tiro con l'arco

12/06/2019 15:09

Open day gratuito di tiro con l’arco per scoprire, divertendosi, tutte le qualità di questo sport. L’appuntamento è per domenica 16 giugno al campo di tiro di via Albere 128b. Alla mattina, dalle 9 alle 12.30, e nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, al centro Arcieri Scaligeri di Verona, sarà possibile sperimentare l’ebbrezza del tiro e conoscere l’antica arte dello ‘scoccare’, con il supporto dei tecnici federali. Per l’occasione, parteciperà all’evento anche l’assessore allo Sport Filippo Rando.

“Un’interessante opportunità per tutti coloro che vogliono sperimentare questa particolare pratica sportiva – spiega l’assessore –. Ai partecipanti, infatti, sarà data la possibilità di provare il tiro con l’arco, in una divertente giornata di sport all’aria aperta”.

Email inviata con successo