Giornata mondiale del donatore di sangue

12/06/2019 15:01

Venerdì 14 giugno si celebra la 15a Giornata mondiale del donatore di sangue, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. I donatori di Avis, Fidas Verona e Asfa scenderanno in piazza per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di tendere il braccio. Alcuni volontari saranno visibili anche davanti ai due ospedali cittadini.

Dalle 10 alle 14 i donatori saranno presenti con un gazebo in piazza Bra e distribuiranno materiali informativi ai passanti, testimoniando in prima persona la bellezza del dono. E ricordando che gli ospedali non vanno avanti senza sangue, soprattutto nel periodo estivo, quando le vacanze rischiano di ridurre il numero di sacche e di far calare l’autosufficienza.

«Andiamo incontro a un periodo critico, perciò è fondamentale stimolare alla donazione periodica e cercare di aumentare la quota di aspiranti donatori per consentire un’assistenza adeguata a chi è ammalato – conferma Chiara Donadelli, presidente di Fidas Verona –. Durante tutta l’estate i nostri volontari saranno in prima linea per creare occasioni di promozione, organizzando tornei sportivi e manifestazioni per attrarre soprattutto i giovani».

«Il nostro sistema sangue – evidenzia Michela Maggiolo, presidente dell’Avis provinciale – si basa totalmente sulla donazione volontaria e non remunerata, a differenza di altri Paesi, ed è quindi fondamentale l’azione dei volontari che non ringrazieremo mai abbastanza. Ricordiamo che sono circa 200 le sacche di sangue usate ogni giorno negli ospedali della provincia veronese: la nostra Regione vanta eccellenze sanitarie, perciò sono necessari tanti donatori. Gli uomini possono donare il sangue ogni tre mesi mentre le donne ogni sei».

Nel primo trimestre le donazioni di sangue nella provincia veronese sono in linea con l’anno precedente, attestandosi su 16.491 donazioni, -1,1% rispetto al 2018 (Dati DIMT).

La Giornata mondiale del donatore di sangue è stata istituita nel 2004 in ricordo della data di nascita dello scopritore dei gruppi sanguigni, Karl Landsteiner; quest’anno la campagna è incentrata sulla sicurezza delle terapie trasfusionali.

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Soave al chiaro di luna

12/06/2019 12:36

Durante la stagione estiva, Guide Center Verona propone I VENERDÌ SOTTO LA LUNA, passeggiate serali per vivere l’atmosfera briosa e coinvolgente della notte di Verona e non solo.

Gli itinerari proposti vogliono offrire un punto di vista inedito sulla città, coniugando cultura e divertimento: il centro storico, animato da turisti e persone che iniziano un fine settimana di svago, rivela un aspetto quasi fiabesco, reso ancora più magico dal gioco di luci e dal clima di festa.

VENERDI’ 14 GIUGNO ALLE ORE 20.30 ritrovo davanti all’entrata del Castello di Soave per una suggestiva visita guidata serale, per poter ammirare sotto la luce della luna uno dei castelli meglio conservato nel veronese.

Il tour prosegue poi con una passeggiata nel borgo medioevale di Soave un piccolo centro dell’est veronese, famoso in tutto il mondo per la produzione del vino bianco, fatto con l’uva detta GARGANEGA, che si coltiva nei terreni misti calcarei-basaltici della sua valle e di altre 3 vallette adiacenti. La cittadina è tutta cinta di mura medievali scaligere della metà del ‘300, presenta un centro medievale integro e accogliente ricco di Palazzi Signorili.

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Le borse di studio Fiorito e Frassanito

06/06/2019 17:37

A dieci studenti veronesi la borsa di studio in memoria del Capitano degli Alpini Manuel Fiorito, deceduto in Afghanistan, e del Sottotenente dei Carabinieri Enrico Frassanito, morto in un attentato in Iraq. Gli studenti, che hanno conseguito il diploma liceale con un punteggio non inferiore al 98 su 100, sono stati premiati questo pomeriggio in Gran Guardia dall’assessore alle Politiche giovanili Francesca Briani.


La borsa di studio dal valore di 2 mila euro è il riconoscimento, approvato nel 2009, con cui il Comune ha voluto ricordare i due cittadini e con loro tutti i militari deceduti in missioni internazionali di pace.


“L’iniziativa ha come obbiettivo quello di riconoscere l’impegno e il merito individuale messo nello studio – afferma l‘assessore Briani – e rappresenta una possibilità di valorizzazione dei giovani talenti che sono il futuro della nostra società”.


Per l’anno scolastico 2017/2018 sono stati premiati: del Liceo Maffei, diplomati con 100 e lode, Bianca Donati, Martina Pasqualini, Chiara Burato, Nicole Salato e Ruben Medici; dell’I.T.I.S. Ferraris, diplomati con 100 e lode, Ivan Carlini e Tommaso Carmagnani; del Liceo Scientifico Messedaglia, diplomata con 100 e lode, Camilla Bonesini; del Liceo Scientifico Fracastoro, diplomata con 100 e lode, Elisa Poli; del I.T.E.S. Pasoli, diplomata con 98 su 100, Federica Papa.


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Veronesi illustri: Paolo Caliari

03/06/2019 16:48

Prosegue il ciclo di incontri dedicato ai ‘Veronesi illustri’, cittadini che si sono contraddistinti nel panorama culturale e scientifico europeo. Giovedì 6 giugno, alle 17.30 alla Società Letteraria, appuntamento con il pittore Paolo Caliari detto “il Veronese”. A raccontarne vita e opere sarà la direttrice dei Musei Civici Francesca Rossi.


La conferenza è promossa dall’associazione dei Consiglieri comunali Emeriti del Comune, in collaborazione con l’Università e la Società Letteraria.

Il ciclo di incontri riprenderà poi il 19 settembre, dopo la pausa estiva, con un pomeriggio dedicato allo scrittore Ippolito Pindemonte; relatore sarà Massimo Natale.

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Scoprendo l'Etiopia col fotografo Franchini

03/06/2019 16:42

Alla scoperta della terra etiope con il fotografo Carlo Franchini, autore e curatore delle immagini della mostra ‘Etiopia. La bellezza rivelata. Sulle orme degli antichi esploratori’. L’appuntamento è per venerdì 7 giugno, alle ore 18 nella sala del Museo di Storia Naturale, con la conferenza “Etiopia, una terra straordinaria”.

Durante l’incontro, Franchini illustrerà al pubblico la storia di questo straordinario paese africano e, attraverso le sue immagini, l’infinità bellezza dell’antica terra etiope.

Franchini, nato ad Asmara oggi capitale dell’Eritrea, è un grande appassionato dell’Africa, di cui ha visitato gran parte dei paesi, con particolare attenzione all’Etiopia su cui ha pubblicato diversi articoli scientifici e libri di viaggio. Informazioni complete sulla conferenza al numero 049 663499 o alla mail a [email protected]

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Statue vivae,il progetto di Sergio Visciano

01/06/2019 15:17

Si intitola “Statue Vivae” il progetto di Sergio Visciano, un fotografo veronese che ha esposto una personale al Museo archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia, a Napoli, dall’estate 2018 al 30 aprile 2019.

Visciano ha cercato di creare un legame tra l’opera d’arte, chi scatta e chi guarda, “per esaltare - spiega - ciò che sta dentro la statua, il suo messaggio, che va oltre il tempo e oltre il contesto storico in cui è stata realizzata”.

Nelle sue foto si concentra sul gesto, lo sguardo, un movimento, giocando sui colori. Parte dagli insegnamenti di Mimmo Jodice che ha dimostrato come con i bianchi e neri mossi in camera oscura si possano valorizzare dei capolavori del patrimonio artistico italiano.

Il progetto ha preso corpo dal 2006, durante le visite ai principali musei archeologici italiani. A Baia (con le sue 47 sale espositive, uno dei più importanti musei italiani) è stato creato un percorso ad hoc, che “si potrebbe - suggerisce il fotografo - prestare anche per qualche museo veronese come il Maffeiano o il Museo archeologico”.

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Una veronese vince il concorso Giovani leoni

29/05/2019 17:20

Ha vinto il concorso Giovani Leoni 2019, indetto dall’Art Directors Club Italiano ADCI, che è la porta diretta per accedere al Festival Internazionale della pubblicità Cannes Lions 2019 in programma dal 17 al 21 giugno nella città della Costa Azzurra. E quindi competerà rappresentando l’Italia a quello che è l’appuntamento clou della pubblicità e della comunicazione a livello mondiale. E’ Sofia Sasso di Verona che ha vinto nella categoria “Digital” (in coppia con la collega Viola Trentin).

Il Festival Internazionale della pubblicità di Cannes, che segue – non a caso vista la sovrapposizione di attori e registi internazionali – quello del cinema (nello stesso Palais), è l’appuntamento mondiale più importante per chi crea e produce la pubblicità. Per quattro giorni nella cittadina della Costa Azzurra si danno appuntamento tutti i guru del settore, i capi dei più importanti marchi al mondo, ma anche attori, cantanti, registi internazionali che, come si osserva zappando da un canale all’altro, sono sempre più protagonisti degli spot: da George Clooney a Kevin Kostner e Julia Robert, Antonio Banderas ma anche registi come Tornatore, Salvatores, Spike Lee, Francis Ford Coppola. Per non parlare poi della pubblicità cartacea dove più che meno troviamo tutti i personaggi famosi mondiali.

L’Art Director Club Italiano seleziona i propri talenti attraverso un concorso aperto a tutti i giovani creativi italiani. “Una selezione durissima - spiega Vicky Gitto presidente di ADCI - visto che i partecipanti, tantissimi e da tutta Italia, al brief (ovvero la richiesta) hanno dovuto dare risposta in 24 ore e la nostra giuria era formata da esigentissimi direttori creativi, che hanno riconosciuto soprattutto l’originalità e l’intelligenza dell’idea”.

“Ai Cannes Lions, a parte passerelle e mega-party rigorosamente ad invito, però e soprattutto ci sono in gara spot e campagne di tutto il mondo, nelle diverse categorie, che ambiscono al Leone d’Oro. Una categoria è poi riservata ai cosiddetti Young Lions, ovvero i giovani talenti della creatività mondiale, che ogni paese partecipante mette in gara – spiega Vicky Gitto presidente di ADCI – chi arriva lì, a maggior ragione con le sue forze come nel caso di Sofia vuol dire che ha talento da vendere e di fatto è consacrato quale talento creativo”.

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Il cronista Fraccaroli raccontato in un libro

29/05/2019 17:11

È stato gli occhi degli italiani, quando ancora non esisteva la tv. I suoi libri e racconti hanno fatto viaggiare milioni di persone, quando spostarsi in giro per il mondo era un lusso per pochi. Ma soprattutto è stato un grande cronista che, dalle sue umili origini veronesi, è arrivato alle pagine del Corriere della Sera. È Arnaldo Fraccaroli, raccontato nel libro “La Dolce Vita di Fraka” dal giornalista Gianpietro Olivetto. “Una sorta di risarcimento alla memoria di un grande collega, inviato, scrittore e commediografo, ingiustamente dimenticato. Ma anche un’occasione per mettere insieme la storia di un grande protagonista del giornalismo italiano di inizio novecento, di cui condivido le origini” ha spiegato l’autore questa mattina in sala Arazzi.


Fraccaroli, infatti, nacque a Villa Bartolomea nel 1882 ma poi si trasferì per 15 anni a Lonigo, a 500 metri dalla casa in cui, qualche decennio dopo sarebbe nato Olivetto.


Alla presentazione erano seduti attorno al tavolo anche il vicesindaco Luca Zanotto e l’ex redattore capo de L’Arena Antonio Felice. Quest’ultimo ha infatti ricordato che “Fraccaroli aveva soli 12 anni quando iniziò a scrivere per il giornale dei veronesi, un talento innato e una star nel suo paese d’origine, tanto che ai bambini veniva dato il suo nome. Questo libro è un documento, una vera e propria testimonianza”.


“Attraverso la vita e le vicende del giornalista veronese Fraccaroli - ha commentato Zanotto - si racconta una parte della storia italiana. Vicende che hanno segnato il corso del nostro paese e che oggi, attraverso questa biografia, abbiamo la possibilità di rivedere attraverso l’occhio di uno dei più importanti cronisti dell’epoca”.


Il libro, un susseguirsi di 500 pagine corredate da una cinquantina tra foto, lettere e documenti storici, è pubblicato dalla casa editrice romana All Around nella collana "Giornalisti nella storia", realizzata con la Fondazione per il Giornalismo Paolo Murialdi. La prefazione è di Gian Antonio Stella.


Fraccaroli, che amava definirsi ‘commesso viaggiatore della curiosità altrui’ e che spesso si firmava Fraka, produsse migliaia di articoli e oltre cento tra romanzi, libri di viaggi, novelle, saggi, lavori teatrali, biografie. È stato uno dei migliori corrispondenti della prima guerra mondiale. Fu tra i primi a volare su dirigibili ed aeroplani e a visitare Hollywood. Scoprì e fece conoscere agli italiani l'America d’inizio novecento e il jazz. Dal 1920 al 1940, girò tutti i continenti, raccontando ai suoi connazionali il mondo e le novità del secolo. Era amico di Giacomo Puccini, Filippo Tommaso Marinetti, Gabriele D'Annunzio e Arnoldo Mondadori. Allo stesso tempo era fortemente legato a Verona, dove tornava volentieri anche per rivedere Angelo Dall'Oca Bianca, Berto Barbarani e il suo grande amico Renato Simoni; fu proprio lui, infatti, ad avviarlo alla professione giornalistica e ad aprirgli la strada al Corriere della Sera.

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Torna inchiostro vivo a Sant'Eufemia

29/05/2019 17:06

Un chiostro del centro storico, trasformato in una fucina di cultura e bellezza. È quello che succederà per 10 giorni, dal 31 maggio al 9 giugno, all’interno del cortile di Sant’Eufemia, per la seconda edizione di ‘Inchiostro vivo’. Spettacoli e concerti, ma da quest’anno anche un salotto per convegni tematici e laboratori dedicati soprattutto a ragazzi e giovani. La manifestazione, organizzata da Alive – Accademia lirica Verona, è realizzata in collaborazione con diverse realtà del territorio e con il patrocinio del Comune.


Il programma prevede appunto quattro sezioni. La prima, ‘spettacoli’, porterà nel chiostro i grandi classici, da Antigone a Romeo e Giulietta, fino al Don Giovanni di Moliére. A portarli in scena saranno gli allievi della scuola di teatro di Alive, diretti da Silvia Masotti e Camilla Zorzi. Il 6 giugno sarà consegnato il premio di teatro ‘Francesca Butturini’, giunto alla terza edizione. Per la prosa l’ingresso singolo è di 8 euro; riduzioni per under 26 e over 65; è possibile sottoscrivere anche un abbonamento per tutti e tre gli spettacoli. Ingresso omaggio per i bambini fino a 10 anni e per persone diversamente abili.


Per quanto riguarda i concerti si spazierà dal canto moderno, all’esibizione dell’orchestra Alive, all’evento dedicato a Rudy Rotta, fino ai burattini. Grande attesa per la ‘Festa inchiostro’, che si terrà venerdì 7 giugno. La partecipazione al party, organizzato da Chiave di Volta per tutti gli under 26, sarà gratuita e concessa solamente a chi porterà con sè il biglietto di uno degli spettacoli della manifestazione. L’ingresso ai concerti è a offerta libera. Il ricavato dell’evento ‘Rudy! Just another man’ sarà devoluto a favore del progetto Kriss del Centro Accoglienza Minori.


Novità 2019 sarà ‘Salottovivo’, con convegni e dibattiti su amore e dissoluto, legati alle rappresentazioni di prosa, ma anche su teatro e lingua dei segni, Dante Alighieri e Verona, la musica e gli effetti sull’organismo.


Infine la sezione ‘laboratori’, rivolta agli studenti delle scuole primarie e secondarie, con caccia al tesoro della Parrocchia, riuso creativo del Comune, legalità con i Carabinieri, opera lirica con Fondazione Arena, giardino con Cerris e attività con Angeli del Bello.

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La famiglia e le dipendenze attive

29/05/2019 17:04

Figli liberi di scegliere. Genitori capaci di guidarli ma, anche, di lasciarli andare. Queste alcune delle dinamiche affettive tra genitori e figli che saranno al centro dell’incontro “Non andare… vai. Non restare... stai” in programma domani sera, mercoledì 29 maggio alle 20.45, in Gran Guardia.

In un incontro-dialogo aperto al pubblico, con ingresso libero, saranno affrontate tutte le diverse fasi che possono portare a una dipendenza affettiva e, con essa, al complicarsi dei legami tra genitori e figli.

In particolare, partendo dal rapporto tra madre, padre e figlio, saranno esplorate le dinamiche famigliari che portano allo sviluppo di dipendenze affettive pericolose, sia per la croscia dei ragazzi, che della famiglia.

Obbiettivo finale, attraverso il supporto di esperti psicologi, far comprendere quali strategie è meglio attuare per svolgere in maniera consapevole il ruolo del genitore.

Interverranno all’incontro gli psicologi Maria Concetta Capuano e Michele Orlando. L’evento è promosso dalle Acli di Verona in collaborazione con l’associazione Omnia Impresa Sociale ed il patrocinato dalla Consulta comunale della famiglia.

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