COMIZIO A VALEGGIO: TEMA IMMIGRAZIONE

Salvini: I preti e le
suore sono con me

19/05/2019 12:35

“Manca una settimana. Non perdiamo tempo. Prenderemo tanti voti e faremo tanti sindaci nell’Emilia rossa fino a ieri”. Lo ha detto Matteo Salvini intervenendo ad un incontro elettorale a Valeggio sul Mincio a sostegno della candidata sindaco Vania Valbusa. “Di questo sono sicuro - ha aggiunto - poi stasera andrò a Firenze, là una battaglia più complicata, dove c’è anche il mio omonimo”.

“Sono andato a letto seguendo un barcone a Lampedusa, mi sono alzato stamattina ed è ancora lì. Abbiamo fatto diffide con la Guardia di Finanza, con la Polizia di Stato, abbiamo approvato decreti, regolamenti, questi se ne fregano e vanno avanti. Come ministro dell’Interno - ha rivelato il vicepremier - ho detto ‘costi quello che costi questo barcone non attracca e questi immigrati non scendono’. Perché altrimenti non esiste più la legge”.

“Provate a entrare nell’idea che in Italia o in Europa vince la sinistra: poi di barconi ne arrivano 52 al giorno, non uno. Poi vengono sostituire i nostri lavoratori. Il loro obiettivo - ha concluso il vicepremier - è avere nuovi schiavi e nuovi elettori: schiavi da sfruttare nei campi ed elettori da usare al posto degli italiani che non li vogliono più. I cattivi sono quelli che vogliono accogliere tutti e poi li lasciano dormire in stazione e andare in giro a spacciare".

Salvini, infine, ha rivelato: "Ho il telefonino zeppo di messaggi, ovviamente riservati, che finiscono tutti con la stessa frase: ‘Matteo non dirlo, mi raccomando tenete duro'. Sono frati, suore, missionari, vescovi e cardinali che mi scrivono e aggiungono di non dirlo in giro. Alla faccia della democrazia”.


 
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