INTERVISTA

Gianfranco Stevanin:
"Ora vorrei sposarmi"

17/05/2019 08:10

Ha ucciso 5 prostitute e ne ha seppellito i cadaveri, ma intervistato da “7”, in edicola oggi, Gianfranco Stevanin dice di non ricordare nulla di quei momenti. È in carcere da 25 anni: "Io mostro? Non voglio pensare a questa parola, nessun essere umano dovrebbe venire chiamato così".

E anche i mostri sognano. Il suo sogno? Sposarsi. Non rivela il nome della sua "pseudo-fidanzata", ma racconta come si sono conosciuti: "All’inizio mi ha voluto incontrare per motivi di studio, aveva letto di me su Internet: Stevanin il mostro, il serial killer, l’assassino delle prostitute... Ma ha trovato anche informazioni che non quadravano. E allora mi ha scritto per conoscermi di persona".

Vorrebbe sposarla, ma non in carcere. Com’è possibile per un ergastolano? "Per un ergastolano il limite ipotetico è di 30 anni. Io sono in carcere da quasi 25. Se conto i benefici possibili direi che più o meno ci siamo. È l’unica speranza che ho. Uscire e farmi una famiglia è la mia sola possibilità di vita".

L’assassino vorrebbe un’altra chance, ma le ragazze che ha ucciso non l’hanno avuta: "Lo so. Purtroppo non esiste la possibilità di tornare indietro. Io oggi non sono la stessa persona di allora".


 
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