A PORTA NUOVA

Sette migranti trovati
dentro vagone merci

16/05/2019 15:42

Sette profughi di varie nazionalità sono stati rintracciati oggi a Verona all'interno di una cisterna contenente mais su un treno proveniente dalla Serbia. Il rintraccio è stato possibile grazie alla telefonata effettuata da uno degli stranieri e girata dal numero unico di emergenza 112 alla Polizia Ferroviaria di Verona: nella circostanza un cittadino marocchino, che parlava a stento l'italiano, riferiva di essere chiuso all'interno di un treno di cereali insieme ad altri 6 cittadini extracomunitari.


L'operatore di Polizia è rimasto in contatto telefonico per circa 40 minuti con il giovane al fine di localizzare la posizione del treno e per accertarsi dello stato di salute dei profughi.

Mentre partivano le ricerche sui treni provenienti dal confine orientale, un operaio di un'impresa ferroviaria, nel transitare nei pressi del convoglio in sosta al binario 12 dello scalo merci di Verona Porta Nuova, sentiva dei rumori provenire dall'interno di una cisterna e dava l'allarme.


Effettuate alcune manovre tecniche per consentire ai soccorsi di operare in sicurezza, i Vigili del fuoco hanno aperto il carro, verificando all'interno la presenza di sette persone di sesso maschile, giovani, presumibilmente tra i 20 e 25 anni, di cui cinque hanno dichiarato di essere afghani, uno proveniente dal Marocco ed uno iraniano, probabilmente minorenne. Sul posto oltre ai pompieri, personale del 118, della Polizia ferroviaria e della Questura.


 
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