PARLA IL VICEPREMIER

Salvini a Verona: M5S ha
troppa sintonia col Pd

14/05/2019 14:53

"Occorre cambiare l'Europa soprattutto per i disastri che ha causato alle banche, italiane e non solo italiane": lo ha detto a Verona Matteo Salvini inaugurando in città la nuova sede della Cassa depositi e prestiti. "In queste elezioni europee si parla molto poco di Europa - ha aggiunto - si parla di questione locali. La direttiva sulle banche è la prima che andiamo a ridiscutere in Parlamento europeo. Ha rovinato troppi risparmiatori, troppo istituti di credito. "Su Carige - ha continuato il vicepremier - ci stiamo lavorando, abbiamo quasi finito anche la proposta di legge sui mini bot perchè ci sono 70 miliardi di euro di crediti degli italiani nei confronti dello Stato che queste regole europee non ci permettono di saldare".

"Autonomia? Se qualcuno cambia idea o ha tempo da perdere lo spieghi agli italiani - ha aggiunto - Per me l'emergenza è la riduzione delle tasse. L'Autonomia permette di spendere meno e di spendere meglio, Poi si può fare tutto, ognuno ha le sue priorità".

"Io per 11 mesi ho mantenuto la parola con gli italiani e con i 5 Stelle. Inizio a notare troppi accoppiamenti fra PD e 5 Stelle, troppa sintonia - ha concluso Salvini - No alla flat tax, no ad Autonomia, no al nuovo decreto sicurezza. E magari riapriamo i porti... Mi spieghi qualcuno se vuole andare d'accordo con il PD o con gli italiani e la Lega rispettando il patto".

Infine, sulla contestazione fuori da Giardino Giusti: "Quando vengono a contestare dei centri sociali anche il sostegno alle Pmi, ai comuni che poi con questi soldi ci fanno magari, asili scuole o case di riposo vuol dire che c'è gente che protesta a prescindere. Noi però lavoriamo".


 
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