COMIZIO ELETTORALE

Salvini a Legnago:
Prima i veronesi

13/05/2019 19:01

"Ci aspettiamo che tutti mantengano la parola sull'Autonomia e sulle opere pubbliche, perchè abbiamo perso in passato sin troppo tempo". Lo ha detto a Legnago Matteo Salvini durante un incontro elettorale legato alle europee del 26 maggio, spiegando che "il Veneto ha bisogno di sì" non di ministri "che rallentano".

"Conto che questo Governo vada avanti a lungo, basta che tutti siano fedeli e leali, e uomini d'onore, rispettosi della parola data, come abbiamo dimostrato noi della Lega - ha aggiunto il vicepremier - Io non guardo ai sondaggi, alla convenienza personale. Abbiamo bisogno di sindaci concreti, leali, che applichino le leggi dello Stato, non di sindaci di sinistra che non applicano il Decreto sicurezza”.

"I contributi comunali, i soldi comunali, le case comunali: se c'è un sindaco della Lega vanno prima ai veronesi e poi al resto del mondo. Prima gli italiani e poi il resto del mondo - ha proseguito il ministro degli Interni - Ci sono anche dei veronesi che fan fatica a pagare la bolletta della luce e nessuno viene a casa a pagargliela di notte, riattaccando il contatore della corrente".

Salvini ha concluso: "Il 26 maggio la Lega avrà un risultato che non ha mai avuto nella sua storia e andremo a riprenderci quello che è giusto, il futuro per i nostri figli. Il movimento è passato dalle parole ai fatti".

Il ministro dell'Interno proseguirà il suo tour elettorale martedì a Negrar. Salvini sarà anche a Verona, a Giardino Giusti per l'inaugurazione della nuova sede della Cassa Depositi e prestiti e in Fiera per L'Automotive Dealer Day.


 
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