Oliver Onions al castello di Villafranca

14/05/2019 12:15

Per l’anteprima della 7° edizione di Comics Fest (La fiera del fumetto di Verona), si terrà la prima assoluta di "...continuiamo a chiamarli Oliver Onions", il nuovo spettacolo dei fratelli Guido e Maurizio De Angelis meglio conosciuti come Oliver Onions. Molto più di un semplice concerto. Uno show che racconta attraverso le loro canzoni le loro incredibili vite da film.


L'appuntamento è al Castello Scaligero di Villafranca per venerdì 7 giugno. Quasi due ore di musica condite da immagini, aneddoti e curiosità raccontate dagli stessi protagonisti. Un presentatore d’eccezione come Omar Fantini condurrà il pubblico attraverso gli snodi dello spettacolo.


La scaletta di questo concerto conterrà le loro hit di maggiore successo in Italia e nel mondo ma anche tutti quei brani molto significativi che fanno parte della storia di Guido e Maurizio, e addirittura canzoni che molti conoscono ma che non sanno essere state scritte proprio dagli Oliver Onions. Troveranno così spazio nella scaletta anche quei brani cult assoluti che non trovano spazio negli altri concerti ad esempio le loro fantastiche sigle dei cartoni animati, le sigle delle serie televisive e le colonne sonore del polizieschi anni '70.

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La storica osteria riapre le porte

13/05/2019 12:22

Spazi completamente rinnovati ma anche un nuovo progetto sociale e culturale, che ne farà un luogo accogliente e inclusivo, promotore di cittadinanza, al servizio della comunità e del territorio. Riapre lunedì 13 maggio la storica osteria La Coopera 1945, ad Arbizzano di Negrar (via Stella, 40).

A gestirla sarà Azalea, cooperativa sociale veronese che da oltre 25 anni è attiva con servizi e progetti negli ambiti delle cure primarie, dell’educazione e della cultura, dell’inclusione. Ne raccoglie orgogliosa il testimone dalla Cooperativa Arbizzano, proprietaria dell’immobile, condividendone i valori fondanti e facendo proprio il ruolo sociale di quel progetto, nato 70 anni fa per rispondere all’esigenza della popolazione della Valpolicella di approvvigionarsi dei beni di prima necessità, in un contesto sociale ed economico ancora sconvolto dal conflitto.

Dopo la festa di inaugurazione di sabato 11 maggio, l’osteria riprende dunque l’attività proponendosi di coniugare insieme tradizione e innovazione. Accanto a un menu attento ai diversi target, che vuole unire generazioni diverse (pranzi, cene, aperitivi e “cicchetti” nella migliore tradizione veronese), la proposta di gastronomia per asporto, pensata in particolare per le persone anziane o sole, ma pure per chi non ha tempo per cucinare. Alla base di tutto, una scelta precisa di qualità delle materie prime e al contempo di sostegno ai produttori locali, sposata a una filosofia dei prezzi che li vuole sostenibili e accessibili: i prodotti utilizzati sono di prossimità e bio, il menu propone anche piatti della cucina veneta accanto ad alcuni vegetariani e vegani, la carta dei vini predilige cantine del territorio.

L’osteria sarà un luogo di incontro, di arte e di cultura: ospiterà infatti appuntamenti tematici, nonché eventi musicali e teatrali, valorizzando l’ampia corte esterna. E ancora, La Coopera 1945 sarà impegnata a promuovere un approccio consapevole e critico al consumo e una cultura del cibo sano, equo e sostenibile; per questo diventerà punto di riferimento e di distribuzione per il Gaspolicella, il gruppo di acquisto solidale del territorio, i cui prodotti figureranno tra le materie prime del menu dell’osteria.

Ma La Coopera 1945 è anche un articolato progetto sociale: spazi interni disponibili e gratuiti ─ tra cui un co-networking dedicato al lavoro e allo studio come a incontri e riunioni per cittadini e associazioni ─, un’area per i bambini attrezzata con giochi, una saletta per laboratori... Numerosi altri i servizi gratuiti per la comunità.

La cooperativa sociale Azalea di Pescantina, una delle più significative del veronese, è attiva negli ambiti delle cure primarie, educazione e cultura, inclusione da oltre 25 anni. Conta 480 soci (ordinari e volontari), ha all’attivo 70 servizi sul territorio e vede destinatari dei suoi servizi e progetti oltre 20mila cittadini. Tra i suoi progetti sociali più significativi, sempre in Valpolicella, l’hotel ristorante GranCan che dal 1994 promuove turismo inclusivo e percorsi di riabilitazione e inclusione attiva.

La Cooperativa Arbizzano nasce come cooperativa di consumo nell’immediato Secondo Dopoguerra, il 23 ottobre 1945, con il nome “Cooperativa dei lavoratori di Arbizzano”. Si caratterizza da subito come osteria offrendo anche un servizio di forno comunitario, in cui gli abitanti portano a cuocere il loro pane e acquistano prodotti nella bottega a prezzi calmierati. Il negozio resiste fino agli anni Ottanta, quando l’impatto della grande distribuzione organizzata impone alla coop di ripensare la propria veste mutualistica diventando circolo. A partire dal 1994 i locali sono allora adibiti a scuola per la prima infanzia, a ristorante e a negozio, affidati a imprese esterne. I soci, oggi 65, proseguono comunque la loro attività promuovendo iniziative di carattere ricreativo e sociale, anche dopo la chiusura dell’esercizio commerciale. La cooperativa proseguirà le proprie attività negli spazi di Coopera 1945, proprio a sottolineare il filo di continuità del progetto.

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Il serpente di Malerba al Teatro Camploy

13/05/2019 11:19

Venerdì 17 maggio ore 20.45 al Teatro Camploy di Verona debutta per la rassegna "L'Altro Teatro" la nuova produzione del Teatro Scientifico - Teatro Laboratorio “Il serpente” tratto dal romanzo di Luigi Malerba. “Il Serpente” potrebbe sembrare un giallo a sfondo passionale: un commerciante di francobolli conosce Miriam, si innamora e diventano amanti, ma la realtà è deformata... “Il Serpente” è una perla della letteratura italiana del secondo '900 difficile da catalogare in un genere. Un giallo? Un flusso di coscienza allucinato? Un racconto metafisico venato di umorismo? Un po' tutto questo, ma anche una struttura narrativa che nega e smentisce il racconto stesso, spiazzando continuamente il lettore. Malerba crea una vicenda kafkiana, ossessiva, claustrofobica, con tratti decisamente umoristici, in cui il protagonista vive un'esistenza sostanzialmente alienata, solitaria e proprio per questo riempita dalle sue fantasie paradossali. “Un uomo comune che arricchisce la propria insignificante vita con delle menzogne”. Chi non è mai stato tentato di farlo?

Luigi Malerba è uno dei fondatori insieme a Umberto Eco ed Edoardo Sanguineti del Gruppo 63. "Il Serpente - suo primo romanzo - rappresenta in pieno lo spirito sperimentale e neoavanguardista del Gruppo, che opponeva al clima di conservazione culturale vigente, la ricerca di nuove soluzioni linguistiche e una grande libertà narrativa e di sperimentazione." (A. Boggio)

Trasponendo in forma drammaturgica il clima surreale, comicamente doloroso, di un racconto ambientato nel cuore urbano di una Roma di metà degli anni '60, con suggestioni di luoghi e di tipologie tuttora riscontrabili, si è cercato di mantenere fedelmente l'atmosfera rarefatta e come sospesa del romanzo. In un periodo come quello attuale in cui si tende in modo ossessivo verso un'esistenza "social", una storia così estrema, ma anche così umana, può suggerire una riflessione su alcune dinamiche individuali della nostra mente e dei nostri istinti.

Regia di Isabella Caserta e Francesco Laruffa. Con Francesco Laruffa e con la partecipazione di Isabella Caserta. Adattamento teatrale de “Il serpente” di Luigi Malerba, edito in Italia da Editore Mondadori, a cura di Francesco Laruffa.

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Timothy Radcliffe su fede e sovranismo

13/05/2019 10:46

Come si concilia il fondamentalismo con la fede cristiana? E’ possibile vivere da credenti e abbracciare il populismo? Che rapporto può esistere tra sovranismo e cristianesimo? Sono questi alcuni dei temi che padre Timothy Radcliffe, teologo e biblista inglese, docente a Oxford, uno degli autori di spiritualità più conosciuti al mondo, toccherà nella sua conferenza in programma a Verona lunedì 13 maggio (Cinema Teatro Aurora, Borgo Venezia, via Fracastoreo 17), su iniziativa di Editrice Missionaria Italiana, Azione cattolica diocesana e Acli Verona. Titolo del suo intervento, Indentitari o plurali? Credere al tempo del sovranismo.


La conferenza di padre Radcliffe (ingresso libero fino ad esaurimento posti) fa parte della rassegna L’altro siamo noi promossa da Emi, Ac, Acli, Combonifem, Monastero del Bene Comune con il sostegno di Fondazione Cattolica. Sono previsti anche l’incontro con p. Adrien Candiard, islamologo del Cairo (15 maggio), e con Nicoletta Ferrara (24 maggio), mamma di una famiglia che ha accolto in casa 6 ragazzi migranti. Il programma dettagliato è disponibile su www.emi.it.


Frate della Provincia inglese dei domenicani, teologo, biblista e apprezzato conferenziere, padre Radcliffe è considerato uno degli autori cattolici più noti al mondo. Entrato nell'Ordine dei Predicatori nel 1965, è stato ordinato sacerdote nel 1971. Durante gli anni '70 ha insegnato Sacra Scrittura al Blackfriars Hall dell'Università di Oxford ed è stato successivamente eletto superiore della Provincia inglese nel 1988. Dal 1992 al 2001 è stato Maestro Generale dell'Ordine dei domenicani e contestualmente ha assunto l'incarico di Gran Cancelliere della Pontificia Università S. Tommaso d'Aquino di Roma.


Concluso il mandato di superiore generale del suo ordine nel 2001, padre Radcliffe è tornato a far parte della comunità dei frati domenicani di Oxford continuando la sua intensa attività di predicazione in ogni parte del mondo. Nel 2003 è stato insignito del titolo di Doctor of Divinity dall'Università di Oxford, il più alto riconoscimento onorario del prestigioso ateneo inglese. Nel 2007 ha ottenuto il Premio Michael Ramsey per la teologia. Nel 2015 è stato nominato da papa Francesco consultore del Pontificio consiglio della giustizia e della pace.

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La birra artigianale all'ex Arsenale

10/05/2019 10:10

La birra artigianale e lo street food s’incontrano all’ex Arsenale. Dal 10 al 12 maggio torna la 5ª edizione del Beereat Festival, tre giornate di appuntamenti, in cui sarà possibile conoscere e degustare i prodotti di 23 birrifici provenienti da undici differenti province del Nord Italia. Un’ampia scelta di birre artigianali da provare insieme alle diverse specialità prodotte dai foodtruck coinvolti anche quest’anno nell’iniziativa.

Novità 2019 la ‘Birroteca’, uno spazio dedicato alle speciali masterclass di degustazione, dove scoprire alcune tipologie di birre raccontate direttamente dai produttori insieme ai sommelier della Europea School.

Il Festival sarà aperto venerdì 10 maggio, dalle 18 alle 24, sabato 11 maggio e domenica 12 maggio, dalle 11 alle 24. Ingresso al costo di 12 euro che comprende tre degustazioni di birra ed il bicchiere ufficiale personalizzato dell’evento.

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Funghi, dove cercarli e come riconoscerli

07/05/2019 18:00

Riconoscere i funghi buoni da quelli tossici, sapere dove cercarli ma anche come utilizzarli al meglio in cucina. Dopo gli incontri già realizzati in altri quartieri cittadini, il corso micologico arriva anche in 5ª Circoscrizione.


L’appuntamento è per giovedì 9 maggio, alle 20.30, nella sala conferenze San Giacomo, in piazzale Scuro, per il primo dei sei incontri in programma fino al 13 giugno, tutti incentrati sul mondo dei funghi.


Un vero e proprio corso, suddiviso per tematiche, rivolto agli appassionati di funghi e a chi vuole avvicinarsi alla micologia. Saranno fornite informazioni pratiche su come riconoscere i funghi commestibili da quelli tossici e su come reperirli nei diversi habitat presenti nel nostro territorio. Non solo, perché gli incontri saranno anche l’occasione per un approccio più ampio al mondo della montagna, con indicazioni sui corretti comportamenti da tenere e le giuste attrezzature da utilizzare per evitare pericoli e incidenti.


Tutte le serate sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti, sempre di giovedì con inizio alle 20.30.


Dopo l’avvio del 9 maggio su “Il mondo dei funghi”, il corso proseguirà il 16 maggio con il tema “Come identificare un fungo”. Il 23 maggio sarà la volta di “I funghi tossici”; a seguire il 30 maggio con “I migliori funghi commestibili”. Il 6 giungo e il 13 giugno gli incontri verteranno invece rispettivamente su “Funghi e cucina” e “Andare per funghi, suggerimenti”.


Al termine di ogni serata, seguirà una breve esposizione e identificazione dei funghi portati dai partecipanti.


L’iniziativa è promossa dal Comune in collaborazione con i gruppi Micologici di Verona, “Dopolavoro Ferroviario”, “G. Gelmetti” e “C. Massalongo”.

A presentarla oggi in municipio, l’Assessore al Decentramento insieme al presidente della 5ª Circoscrizione. Presenti anche i presidenti dei Gruppi Micologici “C. Massalongo” Antonio Testi, “G. Gelmetti” Antonio Lavecchia, e “Dopolavoro ferroviario” Alberto Clementel.


“Un’iniziativa di successo che, visto il positivo riscontro da parte dei cittadini , vogliamo proporre in tutto il territorio - ha detto l’assessore –. Un corso interessante, sotto più aspetti, che affronta i funghi dal punto di vista della sicurezza alimentare ma anche come punto di partenza per conoscere la montagna”.


Ulteriori informazioni ai numeri 3355774679, 3484098904 oppure 3358298635.

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La mostra sulla pittura veronese a Castelvecchio

07/05/2019 10:55

Sarà aperta fino al 29 settembre al Museo di Castelvecchio la mostra “Bottega, Scuola, Accademia. La pittura a Verona dal 1570 alla peste del 1630”. L’esposizione, la cui chiusura era prevista per il 5 maggio, sarà visibile al pubblico per altri cinque mesi.

Nelle sale, a cura di Francesca Rossi e Sergio Marinelli, 61 opere tra dipinti, strumenti musicali, disegni e documenti, parte dei quali presentati per la prima volta al pubblico.

Apprezzata dalla critica per la sua originalità e qualità scientifica, la mostra dalla sua apertura ha registrato un alto numero di visitatori, grazie anche alle tante iniziative collaterale che l’hanno accompagnata.

Già in programma il 18 maggio, in occasione della notte europea dei Musei, visite guidate gratuite e ingresso libero dalle 19.30.

Gli orari di apertura del museo sono da martedì a domenica dalle 8.30 alle 19.30, e da lunedì dalle 13.30 alle 19.30. Il biglietto d’ingresso consente di visitare anche la mostra.

Per partecipare ai tour guidati è necessaria la prenotazione, contattando il numero 045 8036353 o il 045 597140, dal lunedì al venerdì negli orari 9-13 e 14-16, oppure inviando una mail all’indirizzo [email protected]

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero 045 8062611 o inviare una mail all’indirizzo [email protected]

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Festa della semina celebra mondo contadino

07/05/2019 09:51

Giochi di un tempo come la pega, biciclette e trattori del passato, piatti semplici contadini, dal pane e salame alla brasadela: questi gli ingredienti della “Festa della Semina”, alla sua prima edizione e in programma sabato 18 e domenica 19 maggio a Isola della Scala, in provincia di Verona.

La manifestazione si terrà nella centrale Piazza Martiri della Libertà e in parte in via Spaziani, via Garibaldi e via Cavour, lungo la statale che attraversa il paese. Nell’area della festa verranno posizionate biciclette e trattori d’epoca. Il programma si apre alle 10 con una dimostrazione della semina a mano del riso nelle risaie che si trovano lungo la strada che porta al Palariso da via San Giuseppe. Alla stessa ora in sala consiliare si terrà il convegno “I Tesori della Bassa”, organizzato dall’istituto Stefani-Bentegodi. Alle 11 è prevista la partenza per una passeggiata guidata in risaia a cura del Ctg “El Fontanil” con ritrovo in via Crosoncino, accanto alla sede della cooperativa La Pila. I visitatori potranno incontrare una mondina e un piloto (l’addetto alla pilatura) che racconteranno il loro passato e i metodi di lavorazione e coltivazione del riso.

Alle 16 in piazza Martiri i docenti e gli studenti dello Stefani-Bentegodi insegneranno agli ospiti della Festa i segreti della semina con delle dimostrazioni pratiche. Alle 16,15 diversi bambini delle scuole primarie, indossando costumi da chicco di riso, rappresenteranno la semina distribuendosi in fazzoletti di terra allestiti nella piazza. Alle 17, invece, verrà presentata la “Favola del Riso”, attraverso dieci gigantografie pensate per i più piccoli e che raccontano la coltivazione del cereale nelle sue diverse fasi. Seguirà un laboratorio creativo con il riso per i bimbi. Alle 19 apriranno gli stand gastronomici: oltre ai risotti tipici si potranno trovare pane e salame e dolci della tradizione preparati in diretta in una lezione/dimostrazione di cucina da studenti e docenti dell’istituto alberghiero Enaip di Isola della Scala: torta di rose, fogazin, brasadela e torta di riso. Alle 20 spazio alle contrade di Pellegrina e Tarmassia che proporranno ai visitatori giochi e momenti di vita degli anni ‘50 e ‘60, come il tiro alla fune, il salto della corda e la pega (campana). Tra i figuranti anche el moleta, l’arrotino al lavoro con la mola. Alle 21 al teatro Capitan Bovo è in programma il concerto celebrativo del trentennale della locale università del tempo libero, mentre alla stessa ora, sul palco allestito in piazza, si esibiranno i Vintage People con musica anni ’30, ’40 e ’50 e canti tradizionali delle mondine.

Domenica la bicicletta sarà la protagonista della prima parte della giornata. Dalle 9,30 alle 10 e dalle 12,30 alle 13, si terrà la marchiatura gratuita delle biciclette a cura dell’associazione Fiabverona, che prevede l’incisione sul telaio del codice fiscale. Alle 10 l’associazione Isola in Bici proporrà un itinerario tra le risaie mentre in centro, alla stessa ora, verrà allestito un circuito per biciclette senza pedali per i bambini, promosso dall’associazione “Città del Riso – le botteghe di Isola della Scala”. Dalle 12 alle 15 aperti gli stand gastronomici.

Dalle 16 alle 20 ritorneranno le contrade con i giochi del passato e la Pro Loco con la Favola del Riso e il laboratorio artistico per i più piccoli. Alle 19 seconda lezione/dimostrazione di cucina della due giorni con l’istituto Enaip, mentre alle 19,30 riapriranno gli stand del gusto e inizierà lo spettacolo musicale con il coro Magic Sound dell’istituto Stefani-Bentegodi. Alle 20,30 il cantastorie Otello Perazzoli interpreterà i canti del passato dei filò e delle osterie.

Grazie alla collaborazione con i commercianti, molti negozi del centro rimarranno aperti fino alle 22,30 del sabato e il mattino e il pomeriggio della domenica.

I visitatori sono invitati a vestire abiti d’ispirazione contadina, come faranno commercianti, contrade e cuochi della Festa.

“Chi non semina non raccoglie, recita il detto contadino – ricorda l’amministratore unico di Ente Fiera, Alberto Fenzi –. Questa festa, allo stesso tempo nuova e antica, vuole celebrare un momento essenziale della stagione agricola e riportarci indietro in anni in cui la semplicità era un aspetto determinante della vita quotidiana, dal gioco al lavoro”.

“Scuole, associazioni, commercianti, produttori e pro loco: questa prima edizione della Festa della Semina è frutto del lavoro di diverse anime della comunità isolana – spiega il sindaco di Isola della Scala, Stefano Canazza -. Oltre mezzo secolo fa la Fiera del Riso è partita da un piccolo stand allestito da persone volenterose. Questo nuovo evento prende spunto dal nostro passato, per raccontare e tramandare tradizioni che sono parte integrante dell’identità e della storia di Isola della Scala”.

La Festa della Semina è organizzata da Ente Fiera di Isola della Scala in collaborazione con il Comune e: Ctg El Fontanil, Contrade Pellegrina e Tarmassia, istituti Enaip e Stefani-Bentegodi, associazione Isola Viva, associazione “Città del Riso – le botteghe di Isola della Scala”, Amici della Bicicletta, Fiab Isola in bici, Pro Loco di Isola della Scala, Consorzio di tutela della Igp riso Nano Vialone Veronese, associazione i Butei e associazione Carabinieri in congedo.

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Le parole nel teatro contemporaneo

04/05/2019 10:50

Mercoledì 8 maggio ore 16.30 in Sala Farinati - Biblioteca Civica di Verona si terrà il Convegno “La parola nel teatro contemporaneo” organizzato dal Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio. Il Convegno, che nasce dalla volontà di porre il focus sulla parola e sulla drammaturgia nella situazione di multiforme vivacità del teatro contemporaneo, precede il debutto della nuova produzione “Il serpente” di Luigi Malerba diretto e interpretato da Isabella Caserta e Francesco Laruffa che sarà venerdì 17 maggio al Teatro Camploy di Verona ore 20.45 per la Rassegna “L'Altro Teatro”. Luigi Malerba è uno dei fondatori assieme a Umberto Eco ed Edoardo Sanguineti del Gruppo 63. “Il serpente”, suo primo romanzo, rappresenta in pieno – come dice A. Boggio - lo spirito sperimentale e neoavanguardista del gruppo, che opponeva al clima di conservazione culturale vigente, la ricerca di nuove soluzioni linguistiche e una grande libertà narrativa e di sperimentazione.

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I giovani e il lavoro in Australia e Canada

04/05/2019 10:47

Lavorare all’estero in Australia o in Canada. E’ la nuova opportunità per o ragazzi dai 18 ai 30 anni. I giovani interessati possono partecipare all’incontro informativo in programma giovedì 9 maggio, dalle 16 alle19, alla sede del Servizio Promozione Lavoro del Comune, in via Macello 5. La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria entro le ore 13 di martedì 8 maggio. Saranno ammessi un massimo di 40 partecipanti selezionati sulla base della data di iscrizione.

Durante l’incontro, Go Study Australia, l’organizzazione che collabora per la realizzazione del progetto, illustrerà quali sono le opportunità di lavoro offerte nelle due destinazioni estere. Si parlerà di come avviare un’esperienza lavorativa all’estero, in particolare, le opportunità per chi sceglie le offerte in Australia e Canada.

Dopo la presentazione sarà possibile, per tutti i giovani interessati, svolgere colloqui individuali e proporre la propria candidatura. Il modulo di adesione può essere scaricato dal portale del Comune - Servizio Promozione del Lavoro e inviato all’indirizzo mail [email protected] oppure, ritirato all’ufficio del Servizio Promozione Lavoro presso lo sportello di via Macello 5.

Per ulteriori informazioni contattare il Servizio di Promozione Lavoro al numero 045 8078782 oppure tramite, mail: [email protected]

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