SBOARINA PARLA A TELENUOVO

"Nuovo stadio, sennò si
va a giocare a Vicenza"

08/05/2019 21:00

"Se non si realizza il nuovo stadio i cittadini veronesi dovranno mettere milioni per mettere a norma il Bentegodi, che altrimenti in futuro non avrebbe le licenze per ospitare le partite. Senza licenze si andrebbe a giocare da un'altra parte: a Vicenza, per dire. Questo è il tema fondamentale: ora abbiamo trovato qualcuno che farebbe lo stadio a costo zero". Federico Sboarina parla così ai microfoni di Telenuovo, durante il Tggialloblù, intervenendo sulla questione del nuovo stadio.

Il sindaco di Verona ha ribadito: "Nel 2009 volevo ristrutturare il Bentegodi e ora voglio un nuovo stadio? Quel progetto era prima degli Europei 2016 e le condizioni erano completamente diverse. Sarebbero dovuti arrivare i contributi dalla Federazione per ristrutturarlo, ma non per fare un nuovo stadio. Adesso sono passati 10 anni e il Bentegodi è ancora più vecchio, ben 56 anni".

La prima approvazione del progetto, da parte del Consiglio Comunale, è prevista per luglio: "Non è che sono a tutti i costi fautore di questo progetto ma lo stadio in questo momento è in una posizione di grande criticità - ha aggiunto - ci vorrebbero milioni di euro per sistemarlo e per avere le licenze necessarie per continuare a giocarci dentro".

"Noi tra l'altro siamo in contenzioso sia con l'Hellas che col Chievo che ci devono dare soldi arretrati per l’affitto dello stadio - ha continuato Sboarina - più la macchina è vecchia e più la porti dal meccanico: la manutenzione qui, però, costa milioni. Soldi che sarebbero pagati dai cittadini veronesi, ma poi tornerebbero gli stessi problemi. Con la nuova legge sugli stadi ci è arrivata questa proposta per il nuovo Bentegodi (dal messicano Esparza e da Berthold, ndr). Cosa significa? Che arriva un proponente che porta un progetto a costo zero per i cittadini con la proprietà dell'impianto che rimane al Comune di Verona. La società che lo costruisce ce l'ha solamente in concessione per alcuni anni".

L'ex assessore dello sport ha spiegato il ruolo dell'Hellas dentro la vicenda. "Io parlo da sindaco e non da tifoso in questo momento. Servono interventi per non perdere la licenza. Vantaggi per Setti? Serve l’accordo di una società 'inquilina' per usufruire della costruzione del nuovo stadio. Non è un accordo progettuale ma serve la firma di una società che 'utilizzerebbe quell'impianto', è una questione tecnica necessaria. Chievo non c’è? Non posso entrare nel merito di questa questione. Il mio punto di vista è quello del sindaco, cioè quello di avere uno stadio nuovo, perché altrimenti mantenere il vecchio Bentegodi costerebbe tanti soldi ai cittadini”.

Per Sboarina un nuovo stadio farebbe ingolosire nuovi potenziali imprenditori pronti ad investire sull'Hellas: “Business dello stadio agevolerebbe Setti e non potenziali nuovi acquirenti? Secondo me forse è più vero il contrario. Un nuovo stadio potrebbe attrarre nuovi investitori. In questo nuovo progetto c’è anche una riqualificazione del quartiere e non solamente un nuovo stadio da vivere esclusivamente durante la partita. Ma non ci sarà un centro commerciale, sono contrario”.

Il sindaco ha commentato anche il Verona di oggi, attualmente fuori dai play-off: “Sportivamente sono inferocito. Avevamo delle aspettative alte per questa stagione. Mio rapporto con Setti? E' istituzionale, non lo sento da mesi, mi sono incontrato con Barresi per discutere di questioni di carattere amministrativo. Affetto manca? Paradossalmente sentivo più passione negli anni della Lega Pro”.

"Il nome del nuovo stadio? La proposta è 'Nuova Arena' ma poi potrebbe anche cambiare. Io non ho mai voluto strumentalizzare il Verona, che è una mia passione. La maglia è una cosa, la società è un’altra" ha concluso Sboarina.


 
  • Vittorio

    il 09/05/2019 alle 03:12
    Lo stadio è a norma.