NUOVI MEMBRI NEL CDA

Veronafiere, Danese
confermato presidente

08/05/2019 19:31
L’assemblea dei soci di Veronafiere Spa ha confermato all’unanimità Maurizio Danese alla presidenza per il prossimo triennio e ha nominato i membri del nuovo consiglio di amministrazione: Barbara Blasevich, Matteo Gelmetti, Giovanni Maccagnani e Daniele Salvagno.

“Desidero ringraziare i soci per avermi rinnovato la fiducia alla guida di Veronafiere, tra i più importanti player fieristici europei e driver economico primario per il nostro territorio” ha dichiarato Danese. “Insieme - ha aggiunto - abbiamo realizzato una prima fase di evoluzione inaugurata con la trasformazione in Spa nel 2016 e che si concluderà nella prossima assemblea con l’aumento di capitale”.

Danese ha ricordato che “sono stati tre anni e mezzo ad alta intensità in cui abbiamo lavorato per aumentare competitività e redditività attraverso passaggi fondamentali come la trasformazione in Spa, l’avvio della rivoluzione digitale di tutte le attività, il lancio di nuove manifestazioni e della newco VPE”.

“Sul fronte dell’internazionalizzazione - ha continuato - è stato potenziato il radicamento all’estero con il debutto di Wine South America in Brasile, l’apertura di una sede diretta di Veronafiere a Shanghai e la creazione della piattaforma di promozione multicanale Wine To Asia con un partner cinese. Infine, abbiamo rafforzato la nostra società di servizi attraverso l’acquisizione nel 2019 di due storiche e collaudate aziende del settore degli allestimenti, Eurotend Spa e Int.Ex Spa, conosciuta con il brand Dumas, generando un notevole incremento del valore della produzione e della capacità di operare a livello internazionale”.

“Con i nuovi componenti del cda continueremo quindi sul percorso di sviluppo intrapreso, verso gli impegni sempre più sfidanti che ci aspettano nel prossimo triennio” ha concluso il presidente di Veronafiere.

Maurizio Danese, imprenditore, è vicepresidente di Pregis Spa, società leader nel settore del food service, specializzata nella fornitura di prodotti alimentari al canale horeca. E’ stato anche vicepresidente della Camera di Commercio di Verona e presidente di Confidi Veneto, cariche che ha lasciato nel 2015 quando è diventato presidente di Veronafiere Spa.

Le quote dell’attuale compagine societaria dell’ente fieristico sono così ripartite: Comune di Verona (39,666%), Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona (24,190%), Camera di Commercio di Verona (13,045%), Società Cattolica di Assicurazioni (7,108%), Banco BPM Spa (7,042%), Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore Primario (5,404%), Provincia di Verona (1,408%), Intesa Sanpaolo Spa (1,081%), Banca Veronese Cooperativo di Concamarise (0,705%), Immobiliare Magazzini Srl (0,189%) e Regione Veneto (0,162%).
 
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