AL TEATRO CAMPLOY

La nascita e la morte
nella danza di "Sacra"

03/05/2019 10:20

‘Sacra’ è la vita, ma anche quell’estensione di tempo in cui i fenomeni naturali si sovrappongono alla stessa esistenza umana, limitata dal fatto che la nascita è legata inesorabilmente alla morte. Ed è dal bisogno di trascendere questa realtà, in un continuo intreccio tra creatore e creato, inizio e fine, intermezzo e dubbio, che sono nate le coreografie di Otradanza. La compagnia spagnola, diretta da Asun Noales arriva stasera, venerdì 3 maggio, al Camploy, portando in scena il suo ultimo lavoro.

Lo spettacolo 'Sacra' rientra nella sezione danza della rassegna L’Altro Teatro, organizzata dal Comune di Verona. Sul palcoscenico i ballerini Carmela García, Alexander Espinoza, Rosanna Freda, Diana Huertas, Aaron Vázquez, oltre allo stesso Noales, attraverso i canti e i riti del divino, daranno corpo alla volontà dell’uomo di esprimersi e di guardare al futuro.


 
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