L'ATTACCO DELL'EX SINDACO

Tosi: Basta alibi di
Sboarina su Ztl

25/04/2019 16:02

“Sboarina come al solito parla di me e accusa il sottoscritto. In assenza di argomenti e inchiodato dalla sacrosanta protesta degli esercenti del centro - da mesi denuncio i torti che stanno subendo – ora balbetta che le telecamere le ho messe io e che lui è stato obbligato ad accenderle perché temeva rimostranze da parte della Corte dei Conti. Ma sono balle, il solito alibi e scaricabarile del Sindaco più inadeguato che la città ricordi". Flavio Tosi torna ad attaccare il sindaco Federico Sboarina sulla questione delle telecamere in uscita dalla Ztl.

Tosi ha concluso: "Il potere di accendere, spegnere e regolare le telecamere della ZTL infatti è a discrezione totale del Sindaco: paradossalmente il Primo Cittadino se volesse, potrebbe anche eliminare la ZTL, è solo una scelta politica, la Corte dei Conti non c’entra per nulla. Fatto sta che la mia amministrazione, con Assessore Enrico Corsi, dal 2014 alla fine del mandato, per ben tre anni, tenne completamente spenti gli apparati in uscita, senza nessun problema. La verità è che Sboarina in questi mesi se ne è fregato di chi in centro storico lavora, di chi ha un'attività o un esercizio pubblico, e ha pensato solo a fare cassa sfruttando meschinamente le necessità dei cittadini. A fine anno il Comune incasserà 3 milioni di euro di multe per la Ztl in uscita, multe non causate dall'indisciplina ma da reali motivi di lavoro di tanti cittadini veronesi. Un comportamento politicamente vile”.


 
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