IL DISCORSO DEL SINDACO

Sboarina: Il 25 aprile
appartiene a tutti

25/04/2019 15:05

"Quella del 25 aprile è una celebrazione che appartiene a tutti gli italiani e che, a 74 anni dalla fine della seconda guerra mondiale, non deve essere solo una mera ricorrenza formale, né uno strumento divisivo ma un'opportunità per mettere in moto un autentico processo di pacificazione nazionale". Lo ha detto il sindaco di Verona, Federico Sboarina, nel suo intervento al Palazzo della Gran Guardia, per le celebrazioni del 74/o anniversario della Liberazione. "Quando nel 1945 venne annunciata la fine della guerra - ha spiegato -, iniziò un nuovo cammino democratico, sul quale abbiamo il dovere di lasciare anche le nostre orme. Ecco perché le contrapposizioni ideologiche di 74 anni fa oggi devono essere superate. Questa è una giornata che serve a smuovere la coscienza collettiva e a costruire una democrazia sempre più solida".

"Senza dimenticare quanto successo - ha aggiunto Sboarina -, ma anzi conservando vivo il ricordo e la memoria storica, a monito di quella che fu una tragedia che non si deve ripetere mai più. Ma con lo sguardo proteso al futuro e alle nuove generazioni, affinché a loro giungano forti i valori di queste celebrazioni. E' ai giovani, ai nostri figli e nipoti, che dobbiamo trasmettere non solo la conoscenza ma anche una coscienza capace di imparare dalla storia e di rifiutare la violenza, per promuovere la pace e la democrazia, che con fatica in passato sono state conquistate".

"Oggi - ha concluso - tutti ci dobbiamo riconoscere nei simboli della nostra patria: il tricolore e il canto degli italiani, per il quale tanti uomini e tante donne hanno dato la vita".


 
Nessun commento per questo articolo.