GREZZANA

Angelo e Andrea
Un muro che non basta

24/04/2019 17:00

"Non so neanche più dire come ci sentiamo. Non si dorme, non si lavora, non si fa più niente. E ogni volta continiuamo a dire che sono solo sciocchezze. Non sono più sciocchezze, nemmeno le uova".

Le uova di cui parla Angelo sono quelle lanciate nelle ultime ore contro la sua auto e quella di Andrea, il compagno (GUARDA SERVIZIO TV). Uova lanciate nonostante quel muro, quella barriera che hanno eretto attorno alla loro casa per proteggersi, da ancora non si sa chi, quando hanno iniziato ad avere paura. Angelo e Andrea, insieme da cinque anni, sposati in spagna da quattro. Vittime di un’ aggressione in piazza Bra lo scorso agosto. Poi la denuncia e la fine di una vita serena. Svastiche sui muri della loro villetta di Stallavena, a Grezzana, una tanica di benzina lanciata addosso, gomme tagliate. Fino a questo. Una protezione che non protegge e, forse di più, stigmatizza. Ma, dicono, resta lì, nonostante le intimazioni del comune che chiede venga rimossa.

"Non si tocca -spiega Angelo- a meno che il Sindaco non voglia prendersi la responsabilità della nostra sicurezza".

Intorno a loro un paese che per lo più li sostiene e che forse non si capacita tanto di quel muro quanto di quelle aggressioni.

Aggressioni di cui loro prima di agosto non erano stati vittime mai. E se chiedi se possa essere la differenza di età, quei 35 anni che li sperano, a non andar giù andrea risponde così. "La differenza di età è un pretesto. Ci sono coppie eteresessuali distantissime tra loro, ma non dà fastidio a nessuno. Allora mi devono spiegare perché in questo caso è diverso".

Intanto fuori casa, sul marciapiede, una scritta c’è ancora. Vi vogliamo bene. L’ha lasciata una ragazza. E quella, dicono Angelo e Andrea, rimarrà lì. Il resto no. "Noi non abbiamo fatto niente di male -dice Angelo- e non voglio più sentire chi dice che in qualche modo la responsabilità è nostra. Anzi, voglio dire una cosa in più. Chiunque dica o scriva su Facebook cose di questo tipo verrà denunciato. Non siamo più disposti a sopportare".


 

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  • Fabrizio Anselmi

    il 26/04/2019 alle 18:44 “Angelo E Andrea.”
    Spero solo che i delinquenti non siano veronesi perchè Verona non si merita simili teppisti.