DENUNCIATO DAI CARABINIERI PER PROCURATO ALLARME

"Hanno rapito mia figlia”
ma sbaglia parcheggio

24/04/2019 16:31

Ha denunciato il furto dell’auto a Malcesine, al cui interno aveva lasciato la figlia di 10 anni, facendo scattare un’imponente caccia all’uomo. Ma poi si è accorto di essersi sbagliato. Così un 45enne italiano è stato denunciato dai Carabinieri per procurato allarme e abbandono di minore (GUARDA SERVIZIO TV).

L’uomo ha parcheggiato la sua Volkswagen Passat sul lungolago di Malcesine, lasciando all’interno la figlia, con la radio accesa e le chiavi nel cruscotto, e si è allontanato assieme ad un amico per un servizio di volantinaggio di promozione dell’attività di parapendio, che ha molti praticanti sul Monte Baldo sopra Malcesine. Poco dopo è tornato dove aveva lasciato l’auto e ha dato l’allarme perché la vettura era sparita assieme alla figlia.

Così è scattato il protocollo previsto nei casi di sequestro di minori. Le ricerche, coordinate dal Reparto Operativo dei Carabinieri di Verona, comandato dal ten. col. Fabrizio Cassatella, ha impegnato decine di uomini e mezzi, compreso l’elicottero che si è innalzato per sorvolare la zona, coinvolgendo i militari di Trento e Bolzano, fino a Brescia, lungo l’asta del lago di Garda, e anche la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza, con posti di blocco fino all’autostrada, poiché non si poteva ipotizzare se l’auto rubata con la bambina a bordo avesse imboccato direzione nord o sud.

Al culmine delle ricerche l’incauto padre però si è reso conto si essersi sbagliato sul posto dove aveva parcheggiato la sua auto, che ha trovato dove in realtà l’aveva lasciata, con la bambina seduta all’interno.

Allarme cessato e lieto fine, dunque, ad esclusione del papà decisamente distratto per il quale ci sarà uno strascico giudiziario.


 

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