AD ARQUATA DEL TRONTO

Alpini veronesi in
soccorso dei terremotati

15/04/2019 11:20
Un punto di incontro e aggregazione, destinato ad attività varie sia lavorative che ricreative. Un nuovo luogo di ripartenza, a tre anni da sisma che ha spazzato via edifici e futuro. È stato inaugurato domenica mattina ad Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, il Centro polifunzionale dell’ANA, costruito dopo pochi mesi di lavoro dei volontari delle Sezioni alpine e a cui la sezione veronese dell’ANA ha contribuito con circa 170 mila euro.

L’edificio di Arquata – costruito davanti un piccola piazza in cui sorge il monumento del gruppo Alpini, che ha resistito al sisma ed è divenuto simbolo di rinascita – rappresenta un’innovazione per la vita che si sta sviluppando nei villaggi temporanei. La struttura è destinata a tre attività collettive: una sala polifunzionale di 80 posti per eventi e dibattiti, tre uffici per professionisti che hanno perso il loro ambiente di lavoro e la sede del Gruppo alpini locale. Le finiture sono state realizzate dai volontari dei Gruppi alpini, soprattutto bresciani. L’edificio è in regola con le moderne regole antisismiche, corredato delle necessarie dotazioni termiche ed impiantistiche. Il disegno ricorda una capanna alpina posta ai piedi del Monte Vettore, cima più alta dei Monti Sibillini, una sorta di avamposto al Rifugio Ana “M.o. Giacomini” sul passo di Forca di Presta.

“Non potevamo mancare un appuntamento così importante e abbiamo partecipato con i nostri vessilli. La gioia per aver visto finalmente concretizzarsi quest’opera dopo immense lungaggini burocratiche è tanta”, spiega il presidente dell’ANA Verona Luciano Bertagnoli, ad Arquata del Tronto insieme al vice presidente Fausto Mazzi e ai consiglieri di zona Loris Pellizzato, Mincio, e Massimo Venturini, Valpolicella. Dal “via” ai lavori, atteso a lungo, all’inaugurazione sono passati appena tre mesi.

Gli alpini veronesi hanno contribuito all’opera con 168.500 euro, proventi di una raccolta fondi avviata dopo il sisma. Come sempre, l’ANA Verona si è mossa su più fronti. A poche ore dal violento terremoto che ha lasciato morte e distruzione in centro Italia, squadre di volontari – dalle unità cinofile alla protezione civile – sono partite per le zone più colpite contribuendo attivamente alle prime operazioni di soccorso e intervento.

 
Nessun commento per questo articolo.