IL SINDACO DI MINERBE TORNA A PARLARE

Bimba a tonno e cracker,
"Caso strumentalizzato"

15/04/2019 09:40
"L'episodio del tonno e cracker è stato raccontato, amplificato, modificato, strumentalizzato e questo ha fatto sì che si sia continuato, e tuttora si continui, a tenere la bambina, la famiglia e la comunità al centro di una ressa mediatica. Vorremmo che si andasse oltre la narrazione e che ci si sforzasse a capire le motivazioni".

Il sindaco di Minerbe, Andrea Girardi, tramite il suo gruppo "Insieme per cambiare" torna sulla vicenda della bambina straniera costretta a mangiare tonno e cracker perché i genitori non avevano pagato la mensa, una storia che è finita su tutte le pagine dei giornali italiani.
"Questo episodio - ha aggiunto Girardi - è frutto di un'azione concordata tra Comune e scuola, che ha portato alla scelta concertata sul modus operandi relativo ai giorni d'emergenza, ovvero più presenze in mensa che pasti, dovuto ad un numero alto di non paganti. Scelta che sicuramente ha dei limiti, ma che ha l'aspirazione di essere responsabile, equa, ed attenta a tutta la comunità".

Il sindaco ha concluso: "Non sono accettabili le innumerevoli offerte dei vari benefattori: non è una questione finanziaria, ma un'ambizione di educazione e di metodo".

 
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