GILBERTO FELISI NEI GUAI

Bruciò palazzo intero,
processo immediato

13/03/2019 11:04

Giudizio immediato per Gilberto Felisi. Il 59enne veronese era stato arrestato dai carabinieri, lo scorso ottobre, con l’accusa di essere il responsabile dell’incendio alla Felix Moto (di cui era proprietario) per una truffa assicurativa, la sera del 18 settembre. Un rogo che aveva devastato un intero palazzo in via XX settembre a San Martino Buon Albergo.

Quindi, già a maggio, potrebbe iniziare il processo di primo grado. Felisi dovrà difendersi dall'accusa d'incendio doloso con lo scopo di incassare i soldi dell'assicurazione. L'imprenditore rischia da 3 a 7 anni di carcere, dove è finito a fine gennaio per aver violato i domiciliari.

Per l'accusa, Felisi: «appiccando, con l’ausilio di taniche di liquido infiammabile, il fuoco al piano terra del condominio denominato “Napoleone” a San Martino Buon Albergo, in cui aveva sede un’attività di rivendita motociclette e biciclette “Moto Felix” a lui riconducibile, cagionava il 18 settembre 2018 un’esplosione a cui seguiva un incendio di vastissime proporzioni, che comportava la parziale distruzione dell’intero immobile reso totalmente inagibile, con concreto pericolo per la pubblica incolumità e conseguente evacuazione dei numerosi occupanti del condominio nonché il ferimento di un passante colpito da un infisso espulso a seguito della deflagrazione, con l’aggravante di aver commesso il fatto per eseguire il reato di frode assicurativa (per cui quale si procede separatamente)».


 
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