AL TEATRO NUOVO

Giuseppe Battiston
diventa Winston Churchill

11/03/2019 09:02

Dopo il grande successo di Salomè, la rassegna “Il Grande Teatro” si conclude martedì 12 marzo alle 20.45 al Nuovo con l’ottavo spettacolo in programma: "Winston vs Churchill" tratto dal libro "Churchill, il vizio della democrazia" di Carlo Gabardini, protagonisti Giuseppe Battiston e Maria Roveran. Dopo la “prima” di martedì repliche tutte le sere fino sabato 16 marzo alla stessa ora. L’ultima replica, quella di domenica 17, è invece alle 16.

«Possibile – suggerisce l’incipit dell’indagine storico-umana di Gabardini – che un uomo da solo sia riuscito a cambiare il mondo? Un uomo fatto come gli altri, con un corpo uguale agli altri, le cui giornate erano costituite da un numero di ore che era lo stesso di quelle degli altri. Cosa lo rendeva capace di cambiare il corso della storia, di intervenire sul fluire degli eventi modificandoli? Cosa gli permetteva di non impantanarsi nella poderosa macchina del potere e della politica, di non soccombere agli ingranaggi? La capacità di leggere la realtà? Il contesto? Il coraggio? La forza intellettuale?».

Carlo G. Gabardini (1974), attore, scrittore e conduttore radiofonico italiano, ha rielaborato per il teatro, su misura per Giuseppe Battiston, il suo Churchill, il vizio della democrazia dove viene indagato il mistero "dell’uomo Churchill” attraverso la magia del teatro, fra politica, eccessi, inconfondibili aspetti caratteriali, battute celebri e momenti privati. Anche il teatro affronta dunque questa grande figura del Novecento dopo il grande successo del film "L’ora più buia" (2017) di Joe Wright che è valso al protagonista Gary Oldman l’Oscar 2018 come miglior attore.


 
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