A PALAZZO BARBIERI

Bonato se ne va,
reazioni a catena

08/03/2019 14:38

Mauro Bonato saluta e se ne va. Dopo una lunga battaglia per portare la Lega su posizioni più “liberal” in tema di diritti civili, l’ex deputato ed ex sindaco di Boscochiesanuova ha dato le dimissioni da capogruppo del Carroccio a Palazzo Barbieri.

Finisce così la lunga battaglia da lui condotta assieme a Laura Bocchi, Roberto Simeoni e Thomas Laperna (ossia 4 su 7 consiglieri comunali) contro l’ala guidata dal consigliere-deputato, Vito Comencini.

Ironica la motivazione di Bonato: non danneggiare Roberto Simeoni (che è stato subito inserito tra i candidati della Lega alle elezioni provinciali di fine mese) e non essere “fonte d’imbarazzo per Alberto Zelger che – scrive Bonato – col suo Congresso Mondiale delle Famiglie turberà senz’altro gli animi degli abitanti della nostra città.”

Adesso, peraltro, si sbloccheranno molte situazioni a Palazzo Barbieri.

Anna Grassi diverrà capogruppo al posto di Bonato.

Nicolò Zavarise dovrebbe entrare in giunta (ma ci sarebbero ancora divergenze su quali deleghe affidargli).

Verona Domani rinsalderà l’alleanza con Sboarina grazie alla “garanzia” sull’intesa data dalla Lega.

Garanzia che prevede Filippo Rando intoccabile come assessore, una candidatura di VD alle regionali e forse, ma molto forse, anche una alle europee.

E si cercherà di metter mano anche alle Circoscrizioni.

E Bonato? Resterà in consiglio. Imprevedibile ma, ovviamente, molto meno "rischioso" di quanto lo è stato in tutti questi mesi.

LILLO ALDEGHERI



 
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