LE PAROLE DI ZOCCANTE

Convegno autismo a
Verona con logopedisti

06/03/2019 16:39

I logopedisti entrano a pieno titolo nell'equipe multidisciplinare che cura la presa in carico delle persone con Autismo. Ha portato una novità importante il convegno che si svolge oggi a Verona, precisamente nell'Auditorium di Banco Bpm, nell'ambito delle manifestazioni venete per la consapevolezza dell'Autismo intitolate Euritmie. Un'iniziativa con quasi 450 partecipanti provenienti da tutta Italia che ha il patrocinio del Comune scaligero e che conta fra i coordinatori scientifici la logopedista veronese Sara Isoli. Come sottolinea Leonardo Zoccante, neuropsichiatra che è il responsabile del Centro regionale per l'Autismo di Borgo Roma, “per affrontare in maniera completa il tema dell'assistenza alle persone con disturbi che fanno parte della sfera autistica è necessario mettere assieme figure diverse, puntando sulla multidisciplinarietà”. “La presenza dei logopedisti”, aggiunge Zoccante, “permette di completare le equipes che seguono le persone con Autismo, per cui l'incontro di oggi va anche visto come un appello rivolto a tutte le realtà che in Veneto si occupano di questo disturbo, affinché attuino un lavoro sinergico ed in rete, coinvolgendo tutte le figure che possono dare risposte efficaci”.

Quella organizzata a Verona - in occasione, anche, della Giornata europea della Logopedia – doveva, comunque, essere una giornata di studio di respiro internazionale dedicata ad un tema finora poco approfondito, quale il rapporto fra logopedia ed Autismo. Un modo per fare il punto, come mai era stato fatto in maniera così specifica ed approfondita in passato, sulle difficoltà verbali delle persone con Autismo e sulle metodologie che vanno adottate per affrontare tali situazioni. Secondo Tiziana Rossetto, presidente della Federazione logopedisti italiani, "i professionisti devono essere competenti in materia di Autismo, ma ai cittadini ed agli utenti utenti tocca il compito di essere più informati e responsabili nella condivisione dei progetti e dei programmi di cura". Per Valeria Di Martino, che è a capo dell'associazione Logopedia Italiana: "La ricerca scientifica viene in aiuto ai professionisti per l'appropriatezza degli interventi, e le linee guida e le buone prassi sono la bussola del logopedista, ma è necessario un impegno costante nella ricerca, soprattutto per quanto riguarda il rapporto fra logopedia ed Autismo”.


 
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