SPETTACOLI

Traviata di Zeffirelli
apre l'Opera Festival

13/02/2019 17:17

"Amo tutto della Traviata. Violetta è l'immagine perfetta della donna di oggi e di sempre. Passando una giornata con lei assaggi tutti i sapori della femminilità". Sembrano non finire mai i sogni e le sfide per Franco Zeffirelli, che il prossimo giugno celebrerà il primo incontro, da tanto tempo atteso, tra l'amatissimo capolavoro di Verdi e un altro dei suoi più grandi amori, l'Arena di Verona. Un nuovo allestimento pensato già dal 2008, con regia e scenografie dalla complessa gestazione, che il 21 giugno aprirà l'Opera Festival 2019, con repliche fino a settembre.

"Questo spettacolo è il coronamento di un sogno che Zeffirelli coltiva da più di 10 anni, ma anche del mio sogno. Ho lavorato tutta la vita con lui come cantante e questa è la mia occasione di restituirgli un dono e rendergli omaggio", ha dichiarato il sovrintendente Cecilia Gasdia. "A lui mi lega una lunga amicizia", prosegue, "è sempre stato un perfezionista, ogni volta ha insegnato a tutti noi a cercare qualcosa che non sapevamo di avere. Questo allestimento sarà rispettoso dei tempi e dei luoghi di Traviata, perfettamente calato nella realtà drammaturgica".

"Lo strettissimo legame che unisce il maestro Zeffirelli con l’Arena di Verona - dice il sindaco Federico Sboarina - viene rinsaldato da questa nuova produzione de 'La traviata', opera con cui Fondazione Arena ha deciso di inaugurare il Festival Lirico 2019. Si tratta di una scelta che vuole celebrare l’arte di questo straordinario regista, che ha saputo far conoscere e amare l’Arena nel mondo, e che proietta la Fondazione verso un futuro di grandi successi. La nuova 'Traviata' del maestro Zeffirelli sarà, nel mondo della lirica, uno degli eventi artistici del 2019. Un sentito ringraziamento va al maestro che ha messo a disposizione la propria abitazione privata a Roma e la sede della sua fondazione a Firenze, per presentare questa Traviata, tra le produzioni più attese in ambito nazionale e internazionale".


 
  • Luciano Mandarà

    il 13/02/2019 alle 20:28 “La Traviata è Di Verdi, Non Di Zeffirelli”
    Bisogna finirla con la pessima moda di assegnare la paternità dei grandi capolavori della musica a registi, cantanti ecc. e dimenticarsi dei veri geni che hanno creato queste meraviglie. “La Traviata” è di Giuseppe Verdi, punto e basta.