SPETTACOLI

Al Teatro Nuovo
arriva Don Chisciotte

12/02/2019 09:54

Dopo il grande successo di Pierfrancesco Favino che ha proposto "La notte poco prima delle foreste di Koltès", la rassegna “Il Grande Teatro” prosegue martedì 12 febbraio alle 20.45 al Nuovo con un altro attesissimo spettacolo: Don Chisciotte, ispirato al celeberrimo romanzo di Cervantes, con protagonisti Alessio Boni (Don Chisciotte) e Serra Yilmaz (Sancho Panza).

Proposto da Nuovo Teatro nell’adattamento di Francesco Niccolini, vede in scena anche Marcello Prayer, Francesco Meoni, Pietro Faiella, Liliana Massari ed Elena Nico. La regia, a sei mani, è di Alessio Boni, Roberto Aldorasi e Marcello Prayer. Le scene sono di Massimo Troncanetti, i costumi di Francesco Esposito, le luci di Davide Scognamiglio e le musiche di Francesco Forni. Dopo la “prima” di martedì repliche tutte le sere fino a sabato alla stessa ora. L’ultima replica, quella di domenica, è alle 16.

Pubblicato in due parti, la prima nel 1605 e la seconda nel 1615, Don Chisciotte di Cervantes (1547-1616) può essere definito il primo grande romanzo moderno nel suo sollecitare la scoperta del sogno, della fantasia, dell’ignoto, della follia e dell’istinto.

«Chi è pazzo? Chi è normale? Forse chi vive nella sua lucida follia – dice Alessio Boni – riesce ancora a compiere atti eroici. Di più: forse ci vuole una qualche forma di follia, ancor più che il coraggio, per compiere atti eroici. La lucida follia è quella che ti permette di sospendere, per un eterno istante, il senso del limite: quel “so che dobbiamo morire” che spoglia di senso il quotidiano umano, ma che solo ci rende umani. L’animale non sa che dovrà morire: in ogni istante è o vita o morte. L’uomo lo sa ed è, in ogni istante, vita e morte insieme».


 
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