AGSM IN PRIMA LINEA

Le nuove ricariche
per mezzi Croce Verde

12/02/2019 09:44
Sono stati inaugurati lunedì i due impianti di ricarica elettrica per le apparecchiature elettro-medicali dotazione di bordo delle tre autoambulanze e dell’auto-medica in servizio nella storica sede della Croce Verde in Lungadige Panvinio.

Sebbene mosse da motori endotermici, le vetture della Croce Verde contengono al loro interno diverse dotazioni salvavita, compreso il tablet di collegamento con la centrale del 118, alimentate ad energia elettrica che sino ad oggi venivano alimentati attraverso prolunghe estemporanee con rischi per gli operatori ed i volontari dell’Ente.

Agsm ha provveduto ad installare i nuovi punti di ricarica che consentono l’alimentazione contemporanea di quattro vetture, permettendo così alla Croce Verde di mantenere h-24 tutti i mezzi al massimo dell’efficienza operativa.

Perla Stancari, presidente della Croce Verde, ha dichiarato: "Ringrazio Agsm per aver sostenuto il nostro ente che soltanto da questa sede svolge 13mila intervento all’anno, più di 35 al giorno, e percorre oltre 100mila chilometri l’anno per prestare aiuto ed assistenza. Le moderne autoambulanze sono vetture complesse, ricche di tecnologia, e necessitano di adeguata energia. La sinergia che prende avvio oggi è rivolta direttamente ad incrementare la sicurezza dei nostri concittadini".

Michele Croce, presidente AGSM Verona, ha aggiunto: "Non potevamo non accogliere questa richiesta della Croce Verde perché davvero non avrebbe senso parlare e realizzare la “smart city” se non pensassimo ai suoi risvolti concreti, quotidiani, al servizio dei Veronesi.

Questo intervento fa parte del più vasto programma di infrastrutturazione di Verona, anche per la mobilità elettrica, che vede la nostra città capofila della sperimentazione in Italia in ambito urbano con più sistemi di ricarica veloce a 22 KW. Una sperimentazione che sta creando un “ambiente sostenibile” allo sviluppo della mobilità elettrica in città, tanto da registrare una crescita dell’86% a fine 2018 nell’immatricolazione a Verona di queste vetture".
 
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